12ª GIORNATA - DOMENICA 1 DICEMBRE 2019 

 

 STAFFOLI  -  DONORATICO  2-2

 

 

01/12/19 - Un rigorista affidabile, forse è questa la priorità da risolvere per il G.S. Staffoli e per Mister Fabrizio Salvadori. Una media stagionale inquietante dagli undici metri, questo è quanto. Quattro rigori a favore in campionato di cui due realizzati che diventano sei a favore considerando la Coppa Toscana e sempre e solo due quelli realizzati. 

Oggi l'errore di Stiven Gjyli alla mezz'ora del secondo tempo è di quelli pesanti, con ogni probabilità il pur coriaceo Donoratico stavolta non sarebbe riuscito a riprenderla. 

Perchè se è vero che la sorte dà e la sorte toglie, altrettanto vero è che i livornesi nel secondo tempo, su un terreno molto allentato, avevano speso tanto riuscendo con merito e con un pizzico di fortuna a rimettere in piedi un match che fino al 18' della ripresa li vedeva sul doppio svantaggio.

Pronti via ed un cross dalla sinistra di Rinaldi trova pronto Francesco Cesari, in anticipo su Marrucci e sul suo diretto marcatore, ad incornare di testa nella porta sguarnita. 

Il Donoratico è stordito ed all'8' si potrebbe raddoppiare ma stavolta il colpo di testa di Giannetti, su imbeccata di Gjyli, non è altrettanto letale e Marrucci può intervenire.  

Il Donoratico si riorganizza e pazientemente inizia a tessera la sua tela. Al 13' Salvadori calcia alto da buona posizione e sempre il numero nove ospite si ripete al 37', ma il suo diagonale ad incrociare termina fuori.

Al 40' la palla per impattare l'incontro è per La Molle, il suo tiro ravvicinato è respinto coi piedi da Vannoli. 

Dopo un periodo di sofferenza ma nel quale ci siamo difesi con ordine torniamo a farci vedere nei sedici metri avversari con Gjyli bravo e liberarsi in area e a concludere sul palo più vicino, Marrucci para a terra.

Un minuto dopo è Giannetti, su azione susseguente a calcio d'angolo, a battere da non più di dieci metri, la difesa livornese riesce in qualche modo a tamponare, sulla ribattuta ancora Giannetti di testa mette fuori da buona posizione.

Andiamo al riposo meritatamente in vantaggio dimostrando finalmente tonicità e carattere. 

Nemmeno il tempo di prendere posizione sugli spalti che arriva il raddoppio. 

Ennesimo colpo di testa di Francesco Cesari sotto porta, palla che sbatte sulla traversa e torna in campo,  stavolta Giannetti da due passi non può sbagliare mettendo dentro in mezza rovesciata. 

Una volta in vantaggio nessuno è mai riuscito a rimontarci, stavolta il vantaggio è addirittura doppio, c'è davvero di che essere ottimisti.

Ma il Donoratico davanti fa paura, dietro forse non dà proprio l'impressione di assoluta ermeticità, ma da metà campo in su, Berretti, Salvadori e La Molle tengono costantemente in apprensione la nostra retroguardia.

Al 63' la riaprono, un po' casualmente, va detto.

Lancio dalle retrovie che piomba nel cuore della nostra area, Salvadori in qualche modo riesce a difendere la palla per l'accorrente Berretti che di piatto sinistro fulmina Vannoli da non più di dodici/tredici metri.

Sbandiamo quel tanto che basta per concedere il pari dopo appena tre minuti. 

Punizione dall'out destro di Cogoni, palla che scavalca il mucchio selvaggio in area, sul lato opposto è Moneta a rimettere in mezzo dove La Molle sempre di testa gira chirurgicamente nell'angolo sinistro della nostra porta.

Tutto da rifare.

Al 69' il Donoratico ha addirittura la palla per ribaltare l'incontro. Berretti calcia indisturbato dal limite, bravo il nostro estremo difensore a deviare in angolo.

Avevamo la partita in pugno ed in tre minuti  ce la siamo vista sfilare, ma al 75' l'indemoniato neo-entrato Barneschi si procura il match-point. Conclusione ravvicinata respinta di mano  dalla difesa ospite, non ha esitazioni il Sig. Nannelli nell'indicare il dischetto. 

Fra l'entusiasmo generale si presenta sulla palla Gjyli, il suo è un piazzato alla sinistra del portiere livornese, ma il tiro non è nè potente nè troppo angolato cosìcché Marrucci ci rimanda in gola l'urlo del gol.

Inutile sottolineare ancora una volta lo sconcerto per l'ennesimo rigore cestinato. 

A questo punto la partita diventa apertissima con continui ribaltamenti di fronte. Lo Staffoli crede che la vittoria sia ancora possibile, ogni volta che affondiamo riusciamo a creare  presupposti per essere pericolosi, ma al contempo il Donoratico scampata la grossa paura del penalty non rinuncia a giocarsela fino al novantesimo.

Abbiamo ancora un paio di sussulti con Barneschi e Rinaldi ma sotto porta ci manca concretezza e lucidità. Il Donoratico ci manda all'inferno ogni volta che la palla viene giocata da Berretti, un'autentica spina nel fianco per la nostra difesa.

Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara dice che può bastare così. 

Torniamo a muovere la classifica dopo due turni che ci avevano visti fermi al palo, ma la vittoria adesso latita dalla sesta giornata e per quanto visto oggi c'è da davvero da mordersi  le mani.

 

 

 

STAFFOLI – DONORATICO 2-2

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Filidei, Bruni, Gjyli, Favini (68’Busembai), Cesari, Rinaldi, Giannetti (61’ Barneschi)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Safina, Sassano, Nicoara, Pozzesi, Vanni

All.: Fabrizio Salvadori

 

DONORATICO: Marrucci, Timperi, Carducci, Moneta, Barsacchi, Marmugi (61’ Di Grande), La Molle (76’ Seck), Cogoni, Salvadori, Berretti, Ferrone (46’ La Bella)

A disposizione: Bartolini, Diallo, Bali, Hilale, Saidy

All.: Tiziano Di Tonno

 

ARBITRO: Sig. Federico Nannelli di Valdarno  

 

RETI: 4’ CESARI, 47’ GIANNETTI, 63’ Berretti, 66’ La Molle     

  

NOTE: Ammoniti Casali, Della Maggiore, Busembai, Seck. Gjyli sbaglia rigore al 75’ 

 



11ª GIORNATA - DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019

 

VENTURINA  -  STAFFOLI  2-0

 

 

24/11/19 - Il Venturina apre e certifica la crisi dello Staffoli. Primi in classifica fino a ventotto giorni fa, proprio in coabitazione coi livornesi, negli ultimi cinque turni abbiamo raccolto la miseria di tre punti scivolando così al quinto posto distanziati di ben otto punti dalla capolista Saline e fuori per la prima volta in stagione dalla zona play-off. Solo tre i gol all'attivo nell'ultimo mese (di cui un'autorete) e ben otto le reti incassate. Forse non si può ancora parlare di crisi nera, ma di certo è grigio scura.

La partita di oggi ricalca in qualche modo quella di Domenica scorsa, andiamo sotto per l'ennesima volta e se ad inizio campionato un po' la fortuna, un po' le nostre abilità, un po' la dabbenaggine degli avversari riuscivano a tenerci vivi da un paio di turni a questa parte alziamo bandiera bianca senza colpo ferire.

Primo tempo molto equilibrato rotto al 23' da una giocata d'autore di Martini in mezzo alla nostra area. Bello il movimento del numero nove locale e potente la sua conclusione sotto la traversa, niente da fare per Vannoli ma la nostra difesa ancora una volta non è parsa proprio esente da colpe.

Buona la reazione dei nostri ragazzi che presidiano stabilmente la metà campo avversaria ma di reali pericoli per Berrugi nemmeno a parlarne. Ci prova Guidi al 26' ma il suo rasoterra è debole, Berrugi può intervenire senza problemi. Giochiamo e facciamo la partita ma non riusciamo ad andare oltre ad uno sterile possesso palla. 

La palla più clamorosa per impattare il match càpita al 45' direttamente da calcio d'angolo con Emanuele Rinaldi che va ad incocciare l'incrocio dei pali, la palla schizza in mezzo all'area con la difesa locale lesta a liberare.

Nell'intervallo l'impressione è che il pari si possa agguantare a patto di mettere un po' di cattiveria agonistica e di concretezza sotto porta.

Incomprensibilmente però nella ripresa non scendiamo in campo. L'unico acuto è di Cesari al 47', la sua inzuccata, su cross di Rinaldi, finisce di poco a lato.

Al 56' è Deri a mettere fine alla contesa. Lancio di quaranta metri di Bastieri a tagliare il campo, Deri sull'out sinistro si presenta indisturbato in area lasciando partire un chirurgico diagonale che va a spegnersi nell'angolo opposto a quello di tiro.

Qui affondiamo. Il centrocampo perde tutte le distanze non riuscendo nè a rifornire le punte e neppure a garantire protezione per la difesa, corriamo poco e male. Stavolta non c'è alcun cenno di reazione, siamo palesemente sulle gambe.

Mister Salvadori si gioca tutti i cambi a sua disposizione ma non diamo minimamente l'impressione di crederci. Al 74' sarebbe arrivato anche il terzo punto del Venturina ad opera di Busdraghi con un gran tiro dai venti metri, ma inspiegabilmente il direttore di gara annulla per un dubbio fuorigioco di posizione di Martini.

Nel finale di partita il Venturina rischia più volte di dilagare, ormai non c'è più partita. 

Squadra da ricaricare agonisticamente, mentalmente ed atleticamente perchè se non ci credono gli  undici interpreti che vanno in campo con la maglia biancorossa, noi dagli spalti possiamo fare ben poco.

Il calendario è impietoso. Domenica alle Cerbaie arriva il Donoratico, terzo in classifica e squadra in salute con undici punti messi insieme negli ultimi cinque turni.

Serve una scossa ed una prova d'orgoglio perchè diciotto punti non sono pochi ma di questo passo potrebbero rivelarsi un boomerang.

 

 

 

VENTURINA – STAFFOLI 2-0

 

VENTURINA: Berrugi, Lancioni, Deri (76’ Tinca), Lazzerini, Ghelardi, Busdraghi, Petri, Becherini (7’ Ferrari, 78’ Garzella A.), Martini (91’ Bucciantini), Bastieri, Bussotti (65’ Di Sacco)

A disposizione: Quintavalla, Poli, Fiorini

All.: Diego Verdiani

 

STAFFOLI: Vannoli, Guagliardo, Casali (81’ Giannetti), Della Maggiore (58’ Gjyli), Filidei, Franceschi (86’ Safina), Bruni (70’ Favini), Vanni, Cesari, Rinaldi, Guidi (63’ Busembai)

A disposizione: Bambi, Nicoara, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Alessio Argenti di Grosseto

 

RETI: 23’ Martini, 56’ Deri 

 

NOTE: Ammoniti Bussotti, Franceschi, Rinaldi, Vanni, Gjyli 

 



10ª GIORNATA - DOMENICA 17 NOVEMBRE 2019

 

 SAN GIULIANO  -  STAFFOLI  3-0

 

 

17/11/19 - Interrompiamo bruscamente la striscia positiva fatta di sei risultati utili consecutivi e con soli tre punti raccolti nelle ultime quattro partite vediamo scappar via la testa della classifica mantenendo però ancora l'ultimo posto utile in ottica play-off.

E' stata una brutta partita inutile girarci intorno. Fino al 43' del primo tempo bene o male ce la siamo giocata ma una volta arrivato il raddoppio del San Giuliano, proprio in chiusura della prima frazione, abbiamo alzato bandiera bianca come forse non mai in questa stagione.

Certo la fortuna quest'oggi ci ha voltato la spalle perchè il palo interno di Francesco Cesari al 33' del primo tempo grida ancora dolore, ma si sa gli episodi vanno e vengono ed onestamente gli ultimi due turni ci avevano visto barcollare riuscendo tuttavia a rimanere miracolosamente in piedi. Oggi abbiamo pagato pegno. Il risultato alla fine è fin troppo impietoso per quanto visto in campo, ma nell'ottica dei novanta minuti per volume di gioco ed occasioni avute la vittoria dei nerazzurri termali non fa una grinza.

Campo allentato ma tutto sommato in discrete condizioni, pochi spettatori presenti con buona rappresentanza staffolese.

Al 3' Sbranti in area calcia a lato da buona posizione. Due minuti  dopo è Cesari ad avere la più ghiotta occasione per sbloccare il risultato. Su una rapida ripartenza Rinaldi libera il nostro bomber a tu per tu con Di Lupo ma il suo piattone di sinistro è ampiamente scentrato finendo un paio di metri a lato.

Al 9' Puliti calcia da posizione defilata, Vannoli si fa trovare pronto.

Al 17' è Rinaldi a farsi luce in area, il suo diagonale è troppo chiuso finendo fuori sul lato opposto a quello di tiro.

Al 24' andiamo sotto per la quinta volta su altrettante trasferte, roba da seduta psicanalitica.

Direttamente da calcio d'angolo la palla viene spizzata sul primo palo prolungando la traiettoria sul palo opposto dove Vestri indisturbato appoggia di testa in rete da due passi.

Non ci scomponiamo ma al 29' rischiamo il raddoppio. Affondo di Binioris sull'out destro, palla radente in mezzo all'area dove Sbranti arriva con un soffio di ritardo.

Al 33' la più grossa occasione per impattare il match se la procura Cesari  con un gran tiro dai venti metri andando a stampare il palo interno alla sinistra dell'esterrefatto Di Lupo, la palla attraversa l'area del portiere in senso opposto a quello di tiro ma non entra.

Al 43' arriva  la pietra tombale sul match con Puliti che dopo un rapido scambio in area con Sbranti si presenta davanti a Vannoli trafiggendolo con un preciso rasoterra. Bellissima azione, ma in questo caso la nostra retroguardia non è parsa proprio irreprensibile. 

Stavolta l'impressione è che sia davvero dura recuperare.

Nella ripresa cerchiamo per quanto possibile di fare la partita grazie anche all'arretramento del San Giuliano a protezione  del doppio vantaggio ma al 53' Sbranti in contropiede sfiora di un nonnulla il 3-0.

Servirebbe un colpo di genio per riaprire la partita perchè ben difficilmente con una squadra che difende a pieno organico arrivi al gol con azione manovrata. 

Mister Salvadori si gioca ancora una volta tutte le punte a sua disposizione ma i rifornimenti latitano ed il solo Gjyli sembra avere nelle gambe il passo in grado di saltare l'uomo per creare superiorità.

Al 68' la palla buona è per Giannetti, direttamente da calcio d'angolo, ma il suo piazzato da dentro l'area termina fuori di pochissimo.

Al 73' Gjyli in uno dei suoi tanti funambolismi riesce finalmente a presentarsi davanti a Di Lupo  anche se in posizione defilata. Buona la sua battuta a rete respinta coi piedi dall'estremo difensore nerazzurro.

Si spengono in pratica qui le nostre ultime speranze. La squadra in questo secondo tempo non è parsa brillantissima soprattutto sotto il profilo atletico, aspetto evidenziato ancor più quando gli equilibri tattici sono saltati con un modulo estremamente offensivo ma non adeguatamente supportato da  un centrocampo ormai fiaccato dalla pesantezza e dalle importanti misure del terreno di gioco.

Ed all'82' con gli schemi ormai in soffitta arriva la terza capitolazione. E' il neo entrato Cosimi che in ripartenza si presenta davanti a Vannoli. Bravo il nostro  estremo difensore a respingere la prima conclusione ma il numero 19 locale è il più lesto per il tap-in vincente.

Prima (brutta) sconfitta esterna della stagione. Non è il caso di farne un dramma, la classifica rimane buona, ma un campanello d'allarme oggi ha suonato e Mister Salvadori non dovrà sottovalutarlo anche perchè il calendario nei prossimi turni ci è tutt'altro che amico.

 

 

 

SAN GIULIANO – STAFFOLI 3-0

 

SAN GIULIANO: Di Lupo, Contini, Haytoumi, Vestri, Monacci (84’ Bandini), Matteis, Puliti (80’ Rafaniello), Binioris, Sbranti (63’ Ceccanti), Destri (83’ Micheletti), Campus (75’ Cosimi)

A disposizione: Librizzi, Brogni, Rossi

All.: Andrea Timpani

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore (60’ Guagliardo), Casali, Franceschi, Filidei, Bruni (49’ Gjyli), Spatola, Vanni, Cesari (60’ Guidi), Rinaldi (75’ Favini), Giannetti (80’ Busembai)

A disposizione: Bambi, Nicoara, Nieri, Sassano

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Andrea Baldasseroni di Pistoia

 

RETI: 24’ Vestri, 43’ Puliti, 82’ Cosimi 

 

NOTE: Ammoniti Contini, Monacci, Giannetti, Bruni, Spatola, Della Maggiore, Vanni

  



9ª GIORNATA - DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

 

 STAFFOLI  -  CAPANNE  2-2

 

 

10/11/19 - Se ci sono qualità che proprio non si possono rimproverare a questa squadra sono l'abnegazione, la voglia e il carattere. Anche un toro dopo un primo tempo come quello di oggi avrebbe fatto fatica a rialzarsi. Annichiliti sul piano del gioco e sul doppio svantaggio dopo quarantacinque minuti che hanno visto i rossoverdi ospiti maramaldeggiare in lungo e in largo sul terreno delle Cerbaie, i nostri ragazzi sono rientrati negli spogliatoi leccandosi le ferite in una valle di lacrime da asciugare per Mister Salvadori e per gli spettatori presenti. A lunghi tratti aleggiava nell'aria il clamoroso rovescio di sei turni fa quando il Castiglioncello inflisse al G.S. Staffoli, con un roboante 0-5, la sconfitta interna più pesante nella storia del club.

E invece no! Oggi i ragazzi hanno mostrato gli attributi, giocando un secondo tempo all'arma bianca, soffrendo, rischiando un paio di volte la terza capitolazione, ma cercando il risultato pieno fino al novantesimo. 

Certo la fortuna ci ha dato una mano, perchè il gol del pari è una clamorosa autorete di Lotti, ma la fortuna bisogna anche andarsela a cercare e noi oggi l'abbiamo trovata e forse non è un caso che per la quinta volta su nove turni riusciamo a raddrizzare una partita iniziata in salita.

Partono meglio le Capanne che per tutto il primo tempo fanno la partita. 

Al 3' è Bracci a presentarsi in area, ma il suo tiro termina sull'esterno della rete. Al 6' Vannoli difetta in presa, nessuno degli attaccanti ospiti è pronto per il tap-in.

Al 14' gli ospiti passano: su azione di calcio d'angolo è Rossi di giustezza sotto misura di esterno destro a trafiggere Vannoli.

Fatichiamo a reagire e a farsi vedere dalle parti di Doveri. La prima conclusione arriva al 30' con un tiro telefonato di Casali.

Le Capanne presidiano meglio il terreno di gioco, in mezzo al campo siamo costantemente in affanno, la difesa soffre e al 31' Bracci, il migliore dei suoi, raddoppia.

E' Verola a difendere palla in area scaricando  per l'accorrente talentuoso numero 10 che non ha difficoltà a battere Vannoli per la seconda volta. 

Per lo Staffoli è notte fonda.

Al 38' è Gjyli  a liberarsi in area ma il suo tiro senza pretese è facile preda di Doveri.

Si va al riposo sul doppio svantaggio con una netta sensazione di impotenza.

Le Capanne forti del doppio vantaggio arretrano il baricentro lasciando il solo Verola a disturbare la nostra difesa. Riusciamo a farci valere meglio in mezzo al campo, ma continuiamo tremendamente a faticare per concludere verso la porta avversaria.

Al 53' è Vannoli ad evitare miracolosamente la terza capitolazione. Testa di Verola e prodigiosa risposta del nostro estremo difensore, la palla rimane lì, si accende una furibonda mischia  fortunatamente sbrogliata dalla nostra difesa.

Abbiamo poco da difendere, ci sbilanciamo in avanti al 61' è Bracci a tenerci a galla graziandoci per la seconda volta. A tu per tu con Vannoli si vede chiudere lo specchio dal nostro numero uno.

Non sfondiamo e allora ci pensa Leonardo Vanni, al primo gol  stagionale, dai venti metri con tiro balistico a girare di interno destro che va a spegnersi nell'angolo sinistro della porta difesa da Doveri.

La riapriamo e prendiamo coraggio.

Passano appena due minuti e la impattiamo. E' Guidi sulla destra a mettere in mezzo una palla velenosa. Lotti, nel tentativo di rinviare, svirgola la palla beffando con un perfetto pallonetto il proprio portiere. 

Entusiasmo alle stelle. Mancano ancora venti minuti più recupero, l'inerzia della gara adesso è dalla nostra parte, le Capanne accusano il colpo.

Giannetti ha un paio di buoni spunti ma le sue conclusioni sono da dimenticare. Il neo entrato Favini nei minuti finali ha un paio di buone accelerazioni senza tuttavia trovare l'imbucata vincente.

La formazione ospite rimane molto guardinga lasciando i soli Bracci e Verola nella nostra  metà campo perchè se da una parte  hanno visto sfumare la vittoria in due minuti, dall'altra fanno il possibile per uscire almeno imbattuti dalle Cerbaie

Ce la giochiamo fino alla fine senza strafare ben sapendo che un punto quest'oggi non è da disprezzare. 

All'86'la palla buona è per Guidi, ancora alla ricerca del primo gol stagionale, ma anzichè concludere di prima intenzione tocca la sfera una volta di troppo consentendo la chiusura a Montorsi.

Raccogliamo il terzo pareggio di fila portando a sei i risultati utili consecutivi. 

Adesso ci attendono due difficili trasferte contro squadre che in casa fanno pochi sconti.

Abnegazione, voglia e carattere!

Siamo pronti!

 

 

STAFFOLI – CAPANNE 2-2

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali (87’ Guagliardo), Franceschi, Filidei, Bruni (81’ Favini), Spatola, Vanni, Cesari (55’ Giannetti), Busembai (52’ Guidi), Gjyli (55’ Rinaldi)

A disposizione: Bambi, Safina, Nicoara, Sassano

All.: Fabrizio Salvadori

 

CAPANNE: Doveri, Lotti (83’ Raffalli), Aurilia, Lamberti, Montorsi, Cecchi, Fogli, Rossi (69’ Cordua), Verola, Bracci, Vaglini (88’ Lleschi)

A disposizione: Batoni, Zuchegna, Tognetti, Mazzeo, Somigli 

All.: Antonio Doveri

 

ARBITRO: Sig. Roberta Menta di Piombino  

 

RETI: 14’ Rossi, 31’ Bracci, 67’ VANNI, 69’ Aut.Lotti    

 

NOTE: Ammoniti Bruni, Lamberti, Cecchi, Verola 

 



8ª GIORNATA - DOMENICA 3 NOVEMBRE 2019

 

 CASTELNUOVO VAL DI CECINA  -  STAFFOLI  1-1

 

 

03/11/19 - L'ha ripresa Mattia Busembai all'ultimo respiro, quando ormai la prima sconfitta esterna della stagione stava per materializzarsi. Allunghiamo la serie positiva a cinque turni ma i soli due punti raccolti negli ultimi due turni ci costano il primato in classifica e l'aggancio al secondo posto da parte di Sanromanese e Saline.

Sotto un cielo plumbeo accompagnato da una pioggia insistente, talvolta battente, in una tipica giornata autunnale, Castelnuovo Val di Cecina e Staffoli non si sono lesinate per tutti i novanta minuti offrendo spettacolo ed emozioni in serie da considerare senz'altro di buon livello per la categoria.

Rettangolo di gioco, a parere di chi scrive, ai minimi regolamentari ma comunque con un buon drenaggio in grado di filtrare nei limiti del possibile l'abbondante piovasco odierno.

Parte meglio lo Staffoli facendo valere il suo maggior tasso tecnico. All'8' è Spatola da fuori ad impegnare Landi. Al 17' ci prova Cesari di testa su azione di calcio d'angolo ma indirizza a lato.

Per vedere il Castelnuovo dalle parti di Vannoli bisogna attendere il 22': presa difettosa del nostro estremo difensore ma Ferroni in agguato non ne approfitta. 

I locali però prendono coraggio e al 28' un po' a sorpresa passano in vantaggio. Fugge Cascinelli sulla fascia destra, una volta in area scarica per l'accorrente Guerrieri che di prima intenzione fa secco Vannoli.

Per la quarta volta su altrettante trasferte ci troviamo sotto, ormai è un clichè già visto e non ci spaventa.

Ci rimbocchiamo le maniche e per l'ennesima volta proviamo a risalire la china reagendo da squadra di rango.

Al 30' Cesari lanciato in corridoio da Vanni vede respinta la sua conclusione dal bravo Landi. 

Ci sbilanciamo forse troppo alla ricerca immediata del pari e al 35' rischiamo grosso. Di nuovo Cascinelli in fuga sull'out destro con palla invitante per l'accorrente Lucarelli ma stavolta il suo piazzato sorvola di poco  la traversa.

Al 37' la dea bendata si gira dall'altra parte. Punizione dalla trequarti di Casali a scavalcare il mucchio in area, sbuca dall'altra parte Spatola indirizzando di testa verso l'angolo opposto a quello di tiro. La palla va a sbattere sul palo interno rimbalzando in campo fra le mani dell'incredulo Landi baciato davvero da una botta di fortuna.

Si va al riposo in svantaggio quando forse un pari avrebbe rispecchiato meglio l'andamento della gara.

Nella prima parte della ripresa produciamo  il maggior sforzo per cercare di pervenire al pari costringendo spesso il Castelnuovo nella propria metà campo, ma al 51' è una pozza d'acqua nella nostra area a salvarci dalla seconda capitolazione.

Il piazzato di Ferroni a porta sguarnita si ferma pochi metri prima della linea di porta consentendo a Della Maggiore di spazzare l'area.

Al 55' sono di nuovo i legni però a salvare i locali. Inzuccata di Giannetti sottoporta con Landi,più d'istinto che altro, che riesce a deviare sulla traversa, la palla rimane lì ma non entra.

Al 66' ancora Giannetti da fuori costringe l'estremo difensore rossonero in angolo. Abbiamo speso tanto su un terreno impossibile, il Castelnuovo continua a fare muro difendendo spesso a pieno organico nel chiaro intento di portare in fondo il vantaggio maturato. 

Mister Salvadori si gioca tutte le punte a sua disposizione a costo di snaturare gli equilibri tattici della squadra ed infatti nel finale di partita non riusciamo quasi mai a creare i presupposti per il pari.

All'80' ci prova Lorenzo Spatola, forse quest'oggi l'elemento più positivo, con un tiro a lunga gittata dai  trenta metri., ma anche stavolta Landi  non si fa sorprendere chiudendo in angolo. 

Ormai sembra segnata.

Al 90' Busembai riesce a destreggiarsi in area facendo partire un chirurgico diagonale che attraversa una selva di gambe e va a spegnersi nell'angolino alla sinistra di Landi stavolta davvero impossibilitato ad intervenire.

L'abbiamo scampata bella anche se oggettivamente alla fine il pari è parso risultato salomonico.

 

 

 

CASTELNUOVO VAL DI CECINA – STAFFOLI 1-1

 

CASTELNUOVO VAL DI CECINA: Landi, Serenari, Castellani, Tacchetto, Malossi, Senesi, Lucarelli (88’ Kwiatowsky), Trasciatti (64’ Saccardi), Guerrieri, Ferroni, Cascinelli

A disposizione: Rosi, Crocetti T., Crocetti G., Negrini, Strangio, Disegni, Cavini

All.: Dario Giacomini

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali (76’ Busembai), Franceschi, Filidei, Bruni (61’Guidi), Spatola, Vanni, Cesari, Rinaldi, Giannetti (84’ Sassano)

A disposizione: Guagliardo, Safina, Nicoara, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Gabrieli Baschieri di Lucca

 

RETI: 28’ Guerrieri, 90’ BUSEMBAI  

 

NOTE: Ammoniti Guerrieri, Ferroni, Tacchetto, Casali, Bruni, Spatola 

 



7ª GIORNATA - DOMENICA 27 OTTOBRE 2019

 

 STAFFOLI  -  CALCI  0-0

 

 

27/10/19 - Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Mezzo vuoto perchè l'occasione era ghiotta per allungare in classifica,per infilare la quarta vittoria consecutiva e, visti i risultati altrui, per issarsi solitari in vetta. Mezzo pieno perchè la prestazione è stata buona ed ai punti avremmo ampiamente meritato il successo e perchè manteniamo comunque la testa della classifica sempre in coabitazione col Venturina anch'esso, al nostro pari, in bianco fra le mura amiche.

Resiste il muro del Calci sceso alle Cerbaie con atteggiamento quasi esclusivamente votato a distruggere e costretto per larga parte dell'incontro a difendere a pieno organico.

Abbiamo creato, ci siamo andati spesso vicino, il gol è sembrato maturo più e più volte, ma è mancato il guizzo, il punto esclamativo. 

D'altronde quando la squadra avversaria gioca bloccata sulla propria trequarti senza mai esporsi, costringendo spesso i propri centrocampisti e anche i giocatori di punta a ripiegare per dar manforte alla fase difensiva diventa molto difficile trovare il pertugio giusto, quasi impossibile fraseggiare negli ultimi sedici metri. 

In questi casi molto spesso la decide il singolo con una giocata, con un lampo, con un tiro della Domenica che purtroppo oggi non è arrivato.

Ci rimane un po' di amaro in bocca, inutile girarci intorno, ma ciò nonostante cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno.

Partiamo bene, al 2' un tiro di Rinaldi a botta sicura viene intercettato casualmente da Chica Serna, al 4' è Guidi dal dischetto del rigore a far sibilare la palla accanto al palo destro della porta difesa da Bonanni.

Al 7' di nuovo Rinaldi appena entrato in area calcia di poco a lato. Tre occasioni in sette minuti, il Calci sembra già alle corde, ma non cade.

Passata la sfuriata iniziale i calcesani prendono coraggio ed alzano leggermente il baricentro anche se Vannoli rimane inoperoso per tutto il primo tempo.

Al 28' ci prova Leonardo Vanni da fuori, Bonanni in tuffo devia in angolo con l'aiuto del palo alla sua destra. 

Al 34' Guidi lancia Cesari in corridoio centrale liberandolo davanti  a Bonanni, ma il nostro bomber anzichè calciare di prima intenzione tenta di superare in corsa l'estremo difensore biancoblu finendo per pasticciare e mancando così la conclusione  a rete.

Si va al riposo sullo 0-0 con molto disappunto per le occasioni cestinate.

Il secondo tempo ci vede fare ancora di più fare la partita, il Calci vive in trincea  pensando soprattutto a non prenderle.

Al 47' è di nuovo Rinaldi a presentarsi in area sull'out sinistro ma il suo tiro da posizione defilata è intercettato da Bonanni.

Al 52' Guidi si libera bene in area, ma il suo piazzato è una telefonata per il portiere ospite.

Al 63' su azione di calcio d'angolo svetta di testa Filidei, si avventa sul pallone Cesari calciando al volo di prima intenzione, ma la sua conclusione sorvola la traversa.

Comincia a serpeggiare un po' di malumore e nervosismo perchè quando  la vittoria sembra a portata di mano ma non arriva, bisogna essere bravi anche a non farsi prendere dall'ansia del risultato col rischio di veder vanificato ogni  sforzo nei minuti finali subendo una beffa che è il bello e il brutto del gioco del calcio.

Ed al 76' la beffa sta per concretizzarsi. E' Ada Esono che si libera bene in area facendo partire un pericolosissimo tiro-cross sul quale Saviozzi è fortunatamente in ritardo di pochi centimetri.

Forse l'unica occasione di una certa pericolosità in cui il Calci si è visto dalle parti di Vannoli.

All'84' abbiamo l'ultima palla buona. E' ancora il generoso Cesari a liberarsi  in area, la sua prima conclusione viene miracolosamente respinta da Bonanni, sulla ribattuta si avventa di nuovo il nostro centravanti mettendo però la palla sopra la traversa. 

Muro finale del Calci, spazi intasatissimi e partita che termina senza ulteriori sussulti.

Domenica prossima trasferta a Castelnuovo Val di Cecina, forse la più lunga di tutto il campionato, contro un''altra compagine appena al di sopra della linea di galleggiamento.

 

 

STAFFOLI – CALCI 0-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Filidei, Bruni (58’ Marconcini, 71’ Giannetti), Spatola, Vanni, Cesari, Rinaldi (83’ Busembai), Guidi (54’ Gjyli)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Nicoara, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

CALCI: Bonanni, Chica Serna, Pasco, Colombani, Giorgi, Casanova, Saviozzi (85’ Barbani), Menicagli, Bufalini, Ada Esono, Magagnini (65’ Fierro)

A disposizione: Fiumicelli, Colombini, Baroni, Fantacci, Gaglio, Gori 

All.: Stefano Vuono

 

ARBITRO: Sig. Giovanni Macca di Pisa 

  

NOTE: Ammoniti Spatola, Della Maggiore, Gjyli, Giorgi, Chica Serna  

 

 



6ª GIORNATA - DOMENICA 20 OTTOBRE 2019

 

 

PORTUALE  GUASTICCE  -  STAFFOLI  1-3 

 

 

20/10/19 - Di tutto, di più! Quattro gol, quattro rigori (di cui due parati), tre espulsioni, due traverse. Non una bella partita ma di sicuro non sono mancate le emozioni che hanno tenuto incollato il pubblico presente fino all'ultimo dei sette minuti di recupero concessi dall'incerto Sig. Poneti di Firenze. 

Terreno di gioco in pessime condizioni più adatto per un duello western che non per una partita di calcio, ogni pallone giocato un nuvolone di  polvere. Roba da anni sessanta.

Pronti via e un tiraccio dai trenta metri di Tomei va a timbrare la traversa di Vannoli che peraltro  pareva essere sulla traiettoria. 

La partita si sviluppa principalmente in mezzo al campo più centrata sull'agonismo che non sul lato tecnico.

Al 20' a sorpresa un lampo dei portuali spacca il match. E' Papa a liberare Mazzoni al tiro appena dentro l'area: preciso e potente il suo fendente che va a spegnersi a mezza altezza alla sinistra di  un esterrefatto Vannoli.

Reagiamo ma non con il dovuto ardore, tuttavia al 26' è bravo Giannetti a conquistarsi il primo di una lunga serie di calci di rigore. E' Lenzi a scalciare la nostra punta sull'out sinistro poco dentro l'area.

S'incarica della battuta lo stesso Giannetti ma il suo tiro è debole e poco angolato, Giusti respinge di giustezza. E' il terzo penalty che cestiniamo su altrettanti calciati (i precedenti due in Coppa Toscana).

Sconforto! Un po' ci deprimiamo e ci guardiamo negli occhi, ma la gara è lunga, ce la possiamo ancora giocare.

I locali prendono coraggio facendo della corsa e dell'agonismo il loro credo calcistico. 

Al 44' un rilancio dalle retrovie libera ancora Giannetti in campo aperto. Una volta in area viene abbattuto da dietro da Annibale già ammonito. Inevitabile il secondo giallo e relativa espulsione, così come è sacrosanto il secondo rigore di giornata.

Va di nuovo sul dischetto Mattia Giannetti e stavolta l'urlo è liberatorio e la parità ristabilita con un piazzato centrale.

Nemmeno il tempo di annotare il pareggio che sul fronte opposto Vannoli e Filidei pasticciano consentendo a Mazzoni di inserirsi e rubar palla. Il nostro portiere nella concitazione del momento travolge palla e giocatore, per il  Sig Poneti di Firenze si tratta del terzo rigore di giornata.

Il tiro di Cozzi è secco ma poco angolato, Vannoli può respingere alla sua sinistra. 

Si va al riposo in parità dopo un turbine di emozioni. 

Ripartiamo in superiorità numerica consapevoli che possiamo e dobbiamo portarla a casa, ma anche l'approccio del secondo tempo non è proprio da incorniciare.

Al 51' una brutta mischia nella nostra area viene sbrogliata da Leonardo Vanni appostato  sulla linea di porta. Fatichiamo tremendamente ad imporre una qualche supremazia territoriale nonostante l'uomo in più. 

Al 61' la indirizza per l'ennesima volta Francesco Cesari lesto ad inzuccare in rete un corner calciato da Emanuele Rinaldi, quest'ultimo autore di un secondo tempo in maestoso crescendo.

La ribaltiamo con grande fatica ma con grande temperamento senza mai disunirsi aspettando pazientemente il momento giusto per colpire.  

Il Portuale Guasticce ha speso molto su un campo impossibile ed inevitabilmente alla lunga paga anche l'inferiorità numerica non riuscendo ad organizzare una reazione degna di nota.

Al 65' Giannetti ruba palla sulla trequarti lanciandosi solitario a rete, ma una volta in area anzichè concludere cerca un dribbling di troppo consentendo un miracoloso recupero ad Amore.  

Al 72' è Busembai di testa a pareggiare il conto dei legni, il suo colpo di  testa termina sulla parte superiore della traversa.

All'80 il terzo gol pare cosa fatta. Botta di Rinaldi in mischia da non più di sette/otto metri ma casualmente Gjyli si trova sulla traiettoria respingendo fortuitamente la palla destinata in rete.

Un minuto dopo è Guidi a liberarsi in area, ma altrettanto bravo e Giusti a deviare in angolo la sua conclusione.

il Guasticce non riesce quasi mai a ripartite, sfioriamo ripetutamente il terzo punto, ma 

ciò nonostante teniamo in partita i livornesi.

Ingiustificati i sei minuti di recupero (poi allungati a sette) concessi dal Sig. Poneti. 

Finale di partita rocambolesco. Al 93' Gjyli lanciato a rete viene steso da Razzauti ultimo uomo. Rosso diretto e portuali in nove. 

Il Guasticce non ne ha più. Al 97' uscita spericolata e pericolosa di Giusti su Gjyli ed arriva così il quarto rigore di giornata.

Lo stesso Gjyli mette il sigillo al match per il 3-1 finale. Non si batte nemmeno il centro, termina qui

Partita rocambolesca e dalle mille emozioni, personalmente non ricordo una partita in cui sono  stati concessi ben quattro calci di rigore.   

Manteniamo il primato in classifica a braccetto col Venturina e questo ci deve inorgoglire e non spaventare. Domenica alle Cerbaie attendiamo il Calci, squadra già affrontata in Coppa Toscana e che attualmente sgomita nei bassifondi della classifica. 

 

 

PORTUALE GUASTICCE – STAFFOLI 1-3

 

PORTUALE GUASTICCE: Giusti, Lenzi (58’ Razzauti), Amore (66’ Bandini), Marconi, Catarsi, Annibale, Cozzi (69’Leyva), Tomei, Mazzoni, Papa (97’ Gragnani), Cioni (10’ Innocenti)

A disposizione: Zappia, Fantozzi

All.: Luca Tinucci  

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali (55’ Guagliardo), Franceschi, Filidei, Bruni, Rinaldi (82’ Favini), Vanni, Cesari (71’ Guidi), Busembai (92’ Nicoara), Giannetti (68’ Gjyli)

A disposizione: Bambi, Safina, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Michele Poneti di Firenze

 

RETI: 20’ Mazzoni, 44’ rig. GIANNETTI, 61’ CESARI, 97’ rig. GJYLI  

 

NOTE: Ammoniti Razzauti, Casali, Vannoli, Gjyli. Espulsi Annibale al 44’ per somma di ammonizioni, Razzauti al 93’ rosso diretto, Giusti al 97’ rosso diretto. Giannetti sbaglia rigore al 26’, Cozzi sbaglia rigore al 45’  



5ª GIORNATA - DOMENICA 13 OTTOBRE 2019

 

 

STAFFOLI  -  VOLTERRANA  2-0

 

 

13/10/19 - Ci siamo rimessi in marcia e dopo un terzo del cammino del girone di andata abbiamo riconquistato la vetta della classifica anche se stavolta non in solitaria ma in comproprietà col Venturina.

Bella partita quella andata in scena quest'oggi alle Cerbaie fra due squadre mai dome in grado di tenere il pubblico col fiato sospeso per tutti i novanta minuti scrivendo la parola fine solo nei minuti conclusivi al termine di una partita agonisticamente e tecnicamente molto valida per la categoria. 

Stavolta non partiamo ad handicap, per fortuna. All'11' è Emanuele Rinaldi a sbloccare l'incontro e a ritrovare il gol in maglia biancorossa dopo circa un anno e mezzo.

Palla contesa in area da Guidi in mezzo alla difesa ospite, la sua conclusione viene sporcata da Albafiera finendo per favorire l'accorrente Rinaldi che da due passi deposita nella porta sguarnita.

Veemente reazione ospite, da squadra di rango che sicuramente reciterà un ruolo da protagonista per tutto il torneo.

Al 15' il pari  sembra cosa fatta. E' Simone Di Grazia leggermente defilato sull'out destro a presentarsi a tu per tu con Paride Vannoli bravissimo a fronteggiare il suo avversario fino al momento del tiro e miracoloso nel respingere a mano aperta la conclusione a botta sicura.

Sull'angolo seguente Franceschi in mischia tocca involontariamente la palla con l'avambraccio destro e per il fiscalissimo Sig. Mazzi di Prato è calcio di rigore. Senz'altro discutibile la nuova regola che punisce i falli di mano in area giacchè la pena pare sproporzionata al danno causato, ma questo è ed adeguarsi è d'obbligo.

Va sul dischetto Ducceschi che indugia fino all'ultimo attendendo la prima mossa da parte del nostro estremo difensore in verità quasi immobile. Il suo tocco debole di precisione è troppo angolato andando a sbattere sul palo esterno destro.

Pericolo scampato, ma la Volterrana non si perde d'animo.

Mezzetti, Di Grazia, Moni e Ducceschi prendono le redini del centrocampo e della partita facendoci  passare una brutta mezz'ora. Pericoli reali in verità non ne corriamo ma è altrettanto vero che giochiamo costantemente nella nostra metà campo facendo una fatica tremenda nel ripartire. 

Gran da fare per Filidei, Franceschi e Della Maggiore quasi mai però in affanno e bravi a sostenere l'onda d'urto viola.

In mezzo al campo però soffriamo riuscendo raramente a sradicare la palla dal possesso ospite. L'impressione ed il sentore generale è che novanta minuti così saranno difficili da sostenere per la nostra retroguardia, al contempo è lecito chiedersi  se la Volterrana sarà in grado di mantenere questi ritmi e questa corsa per tutto l'incontro.

Sul finale di tempo ci riaffacciamo dalle parti di Bellagamba.  Al 44' è Francesco Cesari, su invito di Vanni, che pressato riesce a concludere da buona posizione costringendo la difesa viola ad un'affannosa chiusura in angolo. Teniamo botta, la difesa regge, si va al riposo in vantaggio.

Come preannunciato la Volterrana ha speso molto, avrebbe anche meritato il pari, ed infatti nella ripresa assistiamo ad un incontro molto più equilibrato.

Vanni, Rinaldi, Spatola ed il neo entrato Bruni trovano le giuste misure in mezzo al campo dando così respiro alla difesa. 

Al 57' un cross al bacio dell'onnipresente Rinaldi mette Cesari nella condizione di incornare a rete quasi indisturbato. Il suo è un tocco di precisione, Ballagamba è immobile ma la palla va a sbattere sulla parte superiore della traversa. 

Gli ospiti calano visibilmente e si innervosiscono facendo incetta di cartellini gialli per una partita in verità piuttosto tranquilla.

Girandola di cambi da ambo le parti che non spostano gli equilibri più di tanto. Facciamo scorrere il tempo con la dovuta sagacia non disdegnando improvvise ripartenze con Gjyli e con Spatola in evidente fiducia col passare dei minuti.

E proprio su una di questa arriva il raddoppio.

All'81' dialogo sulla fascia destra fra i due con cross lungo di Lorenzo Spatola pennellato a spiovere sul secondo palo dove Cesari, sfruttando tutta la sua altezza, si fa trovare pronto per spingere di testa la  palla in rete.

Gli ultimi minuti vedono un disperato serrate ospite ma oltre ad una grande dose di generosità c'è poco altro da segnalare. 

Per la Volterrana cala il sipario  mandando così agli archivi la prima sconfitta stagionale.

Bella e convincente vittoria. Abbiamo sofferto quando c'era da soffrire, non ci siamo mai disuniti mostrando maturità e convinzione nei propri mezzi e la buona sorte quest'oggi si è ricordata di noi, il chè non guasta mai.

Domenica prossima trasferta in casa del fanalino di coda Portuale Guasticce, ancora a zero punti per un classico testacoda.

Niente è facile, niente è scontato. Massimo rispetto e massimo impegno, sempre e comunque.

 

   

STAFFOLI – VOLTERRANA 2-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Filidei, Marconcini (48’ Bruni), Spatola (92’ Guagliardo), Vanni (83’ Busembai), Cesari (85’ Giannetti), Rinaldi, Guidi (53’ Gjyli)

A disposizione: Bambi, Safina, Nicoara, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

VOLTERRANA: Bellagamba, Collivicchi, Carmignani, Girandoli, Albafiera, Sgariglia, Mezzetti (64’ Degli Esposti), Di Grazia, Moni, Ducceschi (74’ Tani), Callai (24’ Melani, 84’ Furceri)

A disposizione: Strazzella, Miranti, Spinelli 

All.: Marco Nasoni

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Mazzi di Prato

 

RETI: 11’ RINALDI, 81’ CESARI

  

NOTE: Ammoniti  Marconcini, Casali, Franceschi, Vanni, Gjyli, Mezzetti, Carmignani, Di Grazia, Moni, Albafiera. Ducceschi sbaglia rigore al 16’

 



4ª GIORNATA - DOMENICA 6 OTTOBRE 2019

 

 

SAN MINIATO  -  STAFFOLI  1-2

 

 

06/10/19 -   Su la testa! Ci  risolleviamo subito andando a vincere per la seconda volta consecutiva fuori casa con una sequenza di reti sovrapponibile alla trasferta di Fornacette di due settimane fa. 

Dopo la scoppola di Domenica scorsa, nell'ambiente serpeggiava un po' di sconcerto e disillusione giacchè uno 0-5 casalingo potrebbe minare anche le certezze più granitiche.

Per fortuna i ragazzi hanno risposto presente con una prestazione convincente che a ben vedere va anche al di là della semplice vittoria di misura come alla fine recita il risultato.

Pure oggi però siamo partiti in salita. Considerando anche le due partite di Coppa Toscana, ci siamo trovati in svantaggio ben quattro volte su sei: due volte l'abbiamo ribaltata, due volte abbiamo perso.

E' un indicatore sul quale Mister Salvadori dovrà sicuramente lavorare.

Sotto un sole cocente ed una buona cornice di pubblico San Miniato e Staffoli si sono affrontate per la prima volta nella loro storia in un campionato di Prima Categoria.

La prima occasione è per lo Staffoli al 13' con una punizione a girare di Marconcini sulla quale Falaschi con un colpo di testa a ritroso rischia l'autorete.

Al 18' il San Miniato passa. E' Pennacchia dalla sinistra a scodellare la palla in mezzo all'area, Scali indisturbato può girare di testa nell'angolino sinistro dove Vannoli non può arrivare.

Abbiamo preso lo schiaffo, in compenso ci svegliamo quasi subito.

Al 29' è' Busembai, fino ad allora piuttosto in ombra, dalla destra a cercare lo smarcato Cesari in mezzo all'area per il colpo di testa vincente, gol quasi in fotocopia del punto samminiatese.

Parità ristabilita e per quanto visto finora il risultato è equo.

Al 32' sbagliamo un'uscita, per nostra fortuna Mucciacito calcia malamente a lato.

Però stiamo prendendo fiducia e cresciamo in mezzo al campo. Al 34' cross di Bruni sul quale prima Cesari e poi Vanni mancano sotto misura di un nonnulla il tocco vincente.

Al 43' bellissima ripartenza di Busembai che si fa mezzo campo di corsa, si accentra e una volta giunto al limite calibra un preciso sinistro destinato nell'angolino più lontano. Bravissimo Beconcini in tuffo a toccare la palla quel tanto che basta per mandarla a sbattere contro il palo alla sua destra.

Andiamo al riposo sull'1-1 con un finale di tempo a nostro appannaggio e con la sensazione che possiamo portarla a casa.

La ripresa si apre con un'occasione clamorosa ancora per Mattia Busembai. E' Francesco Cesari stavolta in veste di rifinitore ad imbucare un palla al bacio nel bel mezzo della difesa samminiatese liberando il biondo centrocampista a tu per tu con Beconcini ancora miracoloso nel deviare la conclusione a botta sicura.

Il gol è nell'aria. Al 49' giocata circense di Stiven Gjyli e cross da spingere in rete per lo scatenato bomber Cesari. Inzuccata da non più di cinque metri e stavolta il pur bravo Beconcini deve arrendersi.

Risultato ribaltato con pieno merito e squadra che tiene il campo senza alcun timore reverenziale.

Il San Miniato fa mucchio in mezzo al campo ma eccetto una conclusione di Pennacchia che sibila vicino al palo sinistro di Vannoli non riesce realmente ad impensierire la nostra retroguardia.

Anzi sono i nostri ragazzi con i neo entrati Rinaldi e Giannetti che vanno ripetutamente vicino al terzo punto. 

Cesari quest'oggi giganteggia distribuendo e difendendo una quantità industriale di palloni a coronamento di una prestazione da incorniciare.

Al 92' potremmo mettere il sigillo definitivo con Alessandro Guidi entrato da appena 30 secondi, ma il suo tocco davanti a Beconcini va a timbrare il secondo legno di giornata.

Un paio di ammucchiate finali ci rimandano il cuore in gola ma non succede più niente.

In classifica, appaiati al Venturina , ci portiamo al secondo posto ad un solo punto dalla capolista Castiglioncello.

Domenica prossima alle Cerbaie attediamo la Volterrana, una delle tre squadre ancora imbattute per un incontro certamente non facile, ma la squadra vista oggi lascia aperta la porta all'ottimismo.

 

  

SAN MINIATO – STAFFOLI 1-2

 

SAN MINIATO: Beconcini, Maccianti, Benelli, Donati, Scali (58’ Nencioni), Falaschi, Covato (72’ Susini), Zanaboni (46’ Biserni), Boldrini, Mucciacito, Pennacchia

A disposizione Bonaglioli, Romano, Caponi, Morelli, Paci, Rossetti

All.: Stefano Valori  

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Filidei, Marconcini, Bruni, Vanni (61’ Spatola), Cesari (91’ Guidi), Busembai (72’ Giannetti), Gjyli (67’ Rinaldi)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Safina, Sassano, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Dario Del Seppia di Pisa

 

RETI: 18’ Scali, 29’ CESARI, 49’ CESARI 

 

NOTE: Ammoniti Biserni, Donati, Mucciacito, All.Valori, Bruni, Giannetti

 



3ª GIORNATA - DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019

 

 

STAFFOLI  -  CASTIGLIONCELLO  0-5

 

 

29/09/19 -  Un bagno di umiltà? Chiamiamolo così. Due sono le certezze che quest'oggi escono dal terreno delle Cerbaie. La prima è che il Castiglioncello, oltre ad essere una signora squadra, è la nostra bestia nera; la seconda è che San Michele Arcangelo, patrono del paese di Staffoli festeggiato proprio oggi Domenica 29 Settembre, doveva essere in tutt'altre faccende affaccendato.

Difficile se non impossibile commentare e sviscerare un simile ed inaspettato rovescio casalingo, ma non è nostra abitudine cercare scuse, infatti non le cercheremo, nè tantomeno tentare improbabili arrampicate su specchi scivolosi come non mai.

Una squadra era in campo, l'altra no!

Pronti via e il Castiglioncello passa in vantaggio. E' Faraoni in area, dopo sapiente velo di Lo Vecchio, a girare di prima intenzione nell'angolino sinistro dove Vannoli non può arrivare.

Pronta reazione dello Staffoli con l'unica recriminazione di  giornata, che poi a vedere  il risultato finale non sappiamo realmente quanto imprecare. Cesari viene sgambettato in area ma il direttore di gara, un po' come San Michele, doveva guardare da qualche altra parte.

Al 6' minuto gli ospiti raddoppiano. Aquilante dai 35 metri abbondanti calcia una punizione che sospinta dal vento assume una traiettoria tanto micidiale quanto beffarda per Vannoli che vede la sfera toccare il palo interno  alla sua sinistra prima di terminare in rete.

Sono trascorsi appena sei minuti e il sentore generale è già quello di una giornata disgraziata con davanti un Everest da scalare senza bombole di ossigeno.

Proviamo però a reagire. Al 23' Gjyli (forse l'unico ad accendere sprazzi di luce) invita Cesari al tiro, ma il nostro bomber da posizione leggermente defilata incrocia troppo la conclusione spedendo la palla a lato.

Nonostante il micidiale uno-due incassato non ci disuniamo, ma non riusciamo ad imprimere quella svolta con quella carica agonistica che la gara imporrebbe. 

Di tanto in tanto in campo e sugli spalti  si accendono gli animi forse anche oltre misura ma fortunatamente senza conseguenze degne di nota.

Il primo tempo si trascina senza troppi sussulti, il Castiglioncello forte del doppio vantaggio non fatica più di tanto a contenere il nostro flebile ritorno.

Ad inizio ripresa Mister Salvadori getta nella mischia Leonardo Vanni ed  il rientrante  Alessandro Guidi, ma invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia, Nencini ed Aquilante respingono un po' tutto ciò che capita dalle loro parti risultando avversari insormontabili per i nostri attaccanti, non facciamo breccia.

Al 60' il preludio del tris ospite. E' Lo Vecchio in un eccesso di altruismo a cercare l'accorrente Faraoni ma il suo assist fuori misura ci grazia.

Al 62' però il terzo gol arriva. Spunto sulla sinistra di Donati, cross al bacio per l'appostato, onnipresente Lo Vecchio che sotto misura indisturbato appoggia di testa in rete.

Se prima la partita era chiusa, adesso è in cassaforte blindata.

Lo Staffoli esce definitivamente dal campo, il Castiglioncello dilaga.

Al 65' di nuovo Aquilante, di nuovo su punizione cala il poker.

Al 73' c'è gloria anche per Grandi imbeccato da Macchia, su una delle tante ripartenze ospiti, bravo ad infilare in diagonale Vannoli per un impietoso 0-5. Risultato che fa male.

Girandola di sostituzioni da ambo le parti e risultato che fortunatamente non cambia più, perchè visto l'andazzo quest'oggi lo score poteva solo peggiorare.

Come si dice in questi casi, voltare pagina in fretta, ricaricare le pile, non deprimersi più tanto e guardare con fiducia ed ottimismo alla prossima trasferta di San Miniato.

 

  

STAFFOLI – CASTIGLIONCELLO 0-5

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore (64’ Guagliardo), Filidei, Marconcini, Franceschi, Gjyli (72’ Favini), Bruni (64’ Busembai), Cesari, Rinaldi (46’ Vanni), Giannetti (46’ Guidi)

A disposizione: Bambi, Safina, Nicoara, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

CASTIGLIONCELLO: Barbetta, Gigoni, Salvini (82’ Franchi), Nencini, Aquilante, Simoncini, Grandi, Francalacci (78’ Della Valentina), Faraoni (75’ Cirinei M.), Lo Vecchio (66’Cignoni), Donati (68’ Macchia)

A disposizione: Filucchi, Cirinei 

All.: Leonardo Deri  

 

ARBITRO: Sig. Luca Landi di Empoli

 

RETI: 1’ Faraoni, 6’ Aquilante, 62’ Lo Vecchio, 65’ Aquilante, 73’ Grandi 

 

NOTE: Ammoniti Della Maggiore, Casali, Franceschi, Gjyli, Guagliardo, Donati, Grandi  

 



2ª GIORNATA - DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019

 

 

FORNACETTE  CASAROSA -  STAFFOLI  1-2

 

 

22/09/19 -   Salutate la capolista!!! Una vittoria in trasferta che mancava dalla dodicesima d'andata dello scorso campionato, era il 9 Dicembre 2018. La marchia a fuoco Francesco Cesari al secondo centro  consecutivo, un altro gol di quelli pesanti. E qui statisticamente bisogna andare ancora più indietro: infatti per trovare un gol su azione in trasferta del nostro bomber bisogna scavare fino all'8 aprile del 2018, ovvero quasi un anno e mezzo fa quando ci imponemmo agilmente per 4-0 sul campo del derelitto Rosignano Sei Rose. 

In queste prime due giornate abbiamo dato un colpo di spugna definitivo ad una serie di numeri e statistiche non proprio esaltanti, e lasciatecelo dire: era l'ora!

Una vittoria, quella odierna che ci proietta solitari in vetta a punteggio pieno per provare una sensazione non proprio abitudinaria da queste parti, almeno nelle ultime annate.

Ma non sono state tutte rose e fiori quest'oggi sul campo di Calcinaia, data l'indisponibilità del terreno  di gioco di Fornacette.

Il primo tempo si apre sonnecchiando, finchè una punizione di Marconcini al 14' non costringe Doveri ad un'affannosa respinta di pugno. 

Lo Staffoli però si addormenta quasi subito, i padroni di casa prendo campo e coraggio. Intorno al 20' un paio di mischie furibonde nella nostra area non incrociano per puro caso il tocco vincente. E' il preludio al gol.

E' Nastasi al 23' dai trentacinque metri con una chirurgica palombella a beffare Vannoli in libera uscita. Disperato quanto inutile il tentativo del nostro estremo difensore di impedire alla palla di entrare proprio sotto la traversa.

Accusiamo il  colpo e sbandiamo. Solo l'imprecisione degli avanti rossoblu ed una buona dose di fortuna ci evitano il raddoppio. In serie Di Cocco, Toni e Nannelli ci graziano e ci tengono in partita.

Sul finale di tempo ci scrolliamo di dosso l'apatia di questo primo tempo e ci riaffacciamo in area avversaria. 

Al 43' si vede finalmente Giannetti, il  suo tiro da non più di dieci metri, deviato, si  spegne a lato andando a lambire il palo alla sinistra di Doveri.

Due minuti dopo è Gjyli ad estrarre il coniglio dal cilindro. Fa tutto lui. Prende palla sulla tre quarti destra, supera di slancio uno, due, tre avversari, si accentra e ai sedici metri lascia partire un sinistro che va a spegnersi nel sette opposto al lato di tiro. Chapeau! Non capita spesso di vedere giocate di cotanta qualità in queste categorie.

Nella ripresa assistiamo, per fortuna, ad un'altra partita e diamo un senso alla nostra presenza.

Al 51' e al 53' è sempre lo scatenato Stiven Gjyli, galvanizzato dal gol, a sfiorare il raddoppio. I suoi due fendenti terminano a lato di un nonnulla.  

Al 58' ribaltiamo la contesa. Il metronomo Marconcini scodella la solita punizione in mezzo all'area, Gjyli, ancora lui, riesce, seppur pressato, in qualche modo a far pervenire la palla a Cesari che da due passi firma il gol partita. Il Fornacette Casarosa non manda segni tangibili di reazione, il secondo tempo la gestiamo e l'impressione è che il terzo gol sia più di una pallida illusione. Le ripartenze le abbiamo ma i padroni di casa raramente si scoprono così ci strozziamo molto spesso negli ultimi passaggi.

Al 60' Giannetti da posizione angolata esplode un gran tiro ad incrociare costringendo Doveri alla respinta di pugno.

Al 78' altro colpo dell'indemoniato Gjyli - calciatore dalle giocate e dalle caratteristiche tipicamente sudamericane - che dai 40 metri cerca di sorprendere Doveri fuori dai pali, un po' sulla falsariga del gol dei padroni di casa. Il pubblico col fiato sospeso segua la traiettoria della sfera che va a spegnersi dieci centimetri oltre la traversa. Si sprecano gli applausi.

Facciamo diga ben oltre i sedici metri finali lasciando pochissimi spazi alle ripartenza del Fornacette, cosicchè Paride Vannoli alle fine non corre praticamente alcun rischio. 

Solo nel finale la forza della disperazione spinge i padroni di casa a giocarsi il tutto per tutto con qualche palla gettata nel mucchio un po'  a random sempre preda, peraltro, dei nostri arcigni difensori.

Alla luce di quanto visto nella ripresa è lecito chiedersi quanto il primo tempo sia merito del Fornacette e quanto demerito dei nostri ragazzi. Lasciamo l'interrogativo a Mister Fabrizio Salvadori. 

Per ora ci godiamo il primato in solitudine con la consapevolezza che domani è un altro giorno e dobbiamo già guardare a Domenica prossima quando alle Cerbaie scenderà il Castiglioncello squadra di rango che negli ultimi anni stazione perennemente nella zona play-off.

   

 

FORNACETTE CASAROSA – STAFFOLI 1-2

 

FORNACETTE CASAROSA: Doveri, Benedetti, Degli Innocenti, Di Cocco, Ricci, Parentini (66’ Turini), Giuntoli (74’ Perissinotto), Mattiello, Toni, Nastasi, Nannelli

A disposizione Simoncini, Chiacchio, Coco, Bottoni, Falciani, Bacciarelli

All.: Claudio Capioni 

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore, Filidei, Marconcini, Franceschi, Gjyli (87’ Favini), Bruni (94’ Safina), Cesari, Rinaldi (83’ Vanni), Giannetti (71’ Busembai)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Nicoara, Guidi, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Simone Cecchi di Lucca

 

RETI: 23’ Nastasi, 45’ GJYLI, 58’ CESARI 

 

NOTE: Ammoniti Nannelli, Turini, Della Maggiore, Rinaldi, Gjyli, Bruni

 



1ª GIORNATA - DOMENICA 15 SETTEMBRE 2019

 

 

STAFFOLI  -  TIRRENIA  1-0

 

 

15/09/19 - Dunque dopo ben sei anni torniamo a partire col piede giusto: era infatti dalla stagione 2013/14 che non vincevamo all'esordio in campionato, allora fu una secca vittoria in trasferta per 2-0 sul terreno del Ponte a Cappiano.

Partita maschia, difficile, scorbutica, sofferta quella andata in scena quest'oggi alle Cerbaie, la decide una zampata del nostro bomber Francesco Cesari in apertura di ripresa su un clichè già visto con la speranza e l'augurio di future repliche in serie durante l'anno. Corner dalla destra messo basso sul primo palo dal sempre positivo Matteo Marconcini con il nostro centravanti che, seppur pressato, riesce a trovare il tempo per la battuta vincente.

Primo tempo molto combattuto a centrocampo con due squadre copertissime ed attente più a non prenderle piuttosto che a darle. Per vedere una conclusione a rete bisogna attendere il 28' con Fedi M. incuneatosi in area biancorossa, ma Vannoli non si fa sorprendere. Reazione biancorossa al 40' con Cesari che si vede respingere la conclusione da buona posizione in maniera piuttosto casuale, la palla finisce sui piedi di Busembai ma la sua  ribattuta a rete termina a lato.

Si va al riposo su un salomonico pareggio con l'impressione che per sbloccare l'incontra serva la giocata  o un episodio da calcio piazzato. 

E così è col gol già descritto di Cesari.

Il Tirrenia non si perde d'animo, la reazione c'è, anche se in tutta onestà Filidei e Franceschi giganteggiano in mezzo all'area lasciando davvero le briciole agli avanti biancoverdi. 

Al 68' Scardigli  riesce a districarsi  dall'asfissiante marcatura dei nostri centrali ma il suo tiro masticato  termina a lato.

La palla più clamorosa per chiudere il match capita al 73' sui piedi di Cesari. Con il Tirrenia tutto riversato nella nostra metà campo trova la ripartenza giusta, sulla trequarti avversaria supera di slancio anche Allwicher in disperata uscita. A quel punto fra lui  e la porta avversaria non ci sono più ostacoli, ma un rimbalzo fasullo o forse un tocco di troppo impediscono al nostro bomber di proseguire la sua corsa verso il gol del raddoppio vedendosi a quel punto rimontare  dalla retroguardia avversaria.  

Davvero un peccato perchè dalla tribuna il gol pareva cosa fatta.

Il Tirrenia pressa e lotta su ogni pallone, un po' in mezzo al campo soffriamo, ma riusciamo a non farci  schiacciare troppo e soprattutto non soffriamo della sindrome del gol incassato all'ultimo minuto.  Lo scorso anno si sprecano i punti gettati alle ortiche nei minuti  conclusivi. 

Ognuno tiene con ordine la sua posizione, Rinaldi e Marconcini molto spesso allentano il pressing avversario e ci fanno ripartire. Vannoli alla fine non deve compiere neppure una parata e come Domenica scorsa contro il Calci la portiamo in fondo con un'altra occasione per arrotondare il risultato al 90' grazie al neo entrato Giannetti capace di esplodere un chirurgico tiro a giro dal limite: da applausi la risposta in angolo dell'estremo difensore tirreniese.

Buona la prima e ce la godiamo perchè l'incontro odierno non era dei più facili dovendo affrontare l'entusiasmo e la carica di  una compagine neopromossa. 

Domenica prossima la seconda puntata sul campo di Fornacette che quest'oggi ha impattato a Donoratico.

  

 

STAFFOLI – TIRRENIA 1-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore, Filidei, Marconcini, Franceschi, Rinaldi, Bruni, Cesari (94’ Safina), Busembai (81’ Giannetti), Gjyli (86’ Favini)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Sassano, Nicoara, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

TIRRENIA: Allwicher, Fedi F., Mani, Balleri (63’ Vergili), Malasoma, Pieroni (77’ Bartolena), Fiocca (65’ Sperti), Fedi M., Scardigli, Manzella, Sireno (62’ Perciavalle)

A disposizione: Brizzi, Spigoni, Franchi, Burchi, Borneo 

All.: Davide Frau

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Chisari di Livorno

 

RETE: 51’ CESARI 

 

NOTE: Ammoniti Marconcini, Della Maggiore, Fedi M., Balleri, Fiocca

 



COPPA TOSCANA 2ª GIORNATA - DOMENICA 8 SETTEMBRE 2019

 

 

STAFFOLI  -  CALCI  1-0  (Coppa Toscana)

 

 

08/09/19 - Anche se alla fine la prima affermazione stagionale per il G.S. Staffoli si rivelerà soltanto platonica, una vittoria fa sempre morale per dare carica e motivazione a tutto l'ambiente.    Platonica perchè l'1-0 non è sufficiente a tenere in vita le speranze di qualificazione al turno successivo di Coppa Toscana in virtù dell'1-3 patito Domenica scorsa sul campo dell'Orentano. La differenza reti di -1 ci condanna alla matematica eliminazione. Per il Calci invece, quest'oggi sconfitto, è tutto rimandato all'ultimo turno proprio contro l'Orentano dove un eventuale successo con almeno due reti di scarto consentirebbe ai biancoblu pisani di vincere il girone ed accedere alla fase ad eliminazione diretta.

La partita andata in scena quest'oggi al Comunale delle Cerbaie - disturbata da un fastidiosissimo vento - in tutta onestà non è stata delle più entusiasmanti, nè da una parte nè dall'altra. 

Primo tempo di marca ospite subito pericolosi dopo quattro minuti con Cardina che da dentro l'area calcia a botta sicura ma è bravo Franceschi e chiudere in angolo. Al 9' di nuovo Calci pericoloso con Ada Esano ma il suo tiro debole da buona posizione è preda di Vannoli. Lo Staffoli si vede al 17' con Marconcini che direttamente da calcio d'angolo va a baciare la parte superiore della traversa. 

Al 20' una lunga volata di Gjyli sulla fascia destra viene chiusa debolmente da Cesari con un tiro telefonato.

I ragazzi di Mister Salvadori faticano ad imbastire azioni pericolose ben imbrigliati in mezzo al campo dalla fitta ragnatela ospite cosicchè il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa gli ospiti, dopo un primo tempo molto dispendioso, abbassano leggermente il baricentro non facendosi mai vedere dalle parti di Vannoli, ciò nonostante non riusciamo ad incidere come vorremmo. Busembai fatica a trovare la giusta posizione in campo, al suo posto Rinaldi dal 63', Vanni e Marconcini giocano un'infinità di palloni senza tuttavia mai incrociare il pertugio giusto.

Al 70' però arriva il lampo che spacca il match. Punizione dalla fascia sinistra del campo che Marconcini scodella in mezzo all'area. La palla ballonzola all'altezza del dischetto del rigore con Stiven Gjyli pronto da terra in mezza girata a fare secco Bonanni sul palo alla sua destra. Sarà il gol partita.

Passano appena tre minuti quando Cesari riesce a liberarsi in area ma una volta pronto per la battuta a rete  viene falciato sulla gamba di appoggio, rigore sacrosanto per tutti tranne che per l'incerto Sig. Ageeb Salib, autore di un arbitraggio molto discutibile lasciando correre falli solari ma, in compenso, fischiando ed ammonendo un po' a random.

Il Calci non mostra segni tangibili di reazione, i nostri ragazzi controllano senza eccessivi affanni riuscendo così a portare il fondo la prima vittoria stagionale.

Per quest'anno, con una vittoria ed una sconfitta, archiviamo anzitempo il primo obiettivo stagionale pronti però a partire col piede giusto già da Domenica prossima per l'inizio del Campionato dove a Staffoli è attesa la formazione neopromossa del Tirrenia.

  

 

STAFFOLI – CALCI 1-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore, Filidei, Marconcini, Franceschi, Gjyli (88’ Safina), Vanni, Cesari, Busembai (63’ Rinaldi), Giannetti (80’ Favini)

A disposizione: Guerrieri, Bozzolini, Sassano, Nicoara, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

CALCI: Bonanni, Chica Serna, Pasco (84’ Fantacci), Colombani, Salvo, Giorgi (78’ Gaglio), Saviozzi, Menicagli, Cardina (51’Bufalini), Ada Esono (65’ Barbani), Casanova (74’ Magagnini)

A disposizione: Fiumicelli, Colombini, Mirigliani, Del Papa 

All.: Stefano Vuono

 

ARBITRO: Sig. Andrea Ageeb Salib di Viareggio

 

RETE: 70’ GJYLI 

 

NOTE: Ammoniti Busembai, Gjyli, Giannetti, Rinaldi 

 



COPPA TOSCANA 1ª GIORNATA - DOMENICA 1 SETTEMBRE 2019

 

 

ORENTANO  -  STAFFOLI  3-1  (Coppa Toscana)

 

01/09/19 -  Sono due squadre largamente rinnovate quelle che si affrontano nel primo impegno ufficiale della stagione per la Coppa Toscana di Prima Categoria sul terreno di Orentano. 

I padroni di casa con un organico praticamente ex-novo rispetto alla scorsa stagione, dove acciuffarono la salvezza con un prodigioso rush finale, non fanno mistero di puntare al salto di categoria, mentre il G.S. Staffoli mira quantomeno ad una stagione meno sofferta dello scorso anno quando raggiungemmo la salvezza proprio sul  filo di lana non senza patemi e sofferenze per tutti gli otto mesi del campionato.

Si gioca alle 15,30 sotto una paurosa cappa di afa e con una temperatura più simile ad un altoforno che non ad una giornata di fine estate.

Primo tempo che scivola via abbastanza anonimo con davvero poche note di cronaca. La prima conclusione a rete arriva al 7' da parte dei padroni di casa con Panini  che in diagonale impegna Vannoli.

Lo Staffoli con Vanni, Marconcini, Rinaldi e Busembai giostra meglio in mezzo al campo  ma fatica ad arrivare alla conclusione: Cesari preso in mezzo dall'esperto e scorbutico Scotece riesce a spizzare qualche palla di testa ma poco altro, mentre Giannetti latita sulla fascia sinistra del campo.

Per vedere una conclusione a rete si deve attendere il 37' con Busembai che da fuori manda la palla a lambire  il palo alla destra della porta difesa da Angeli.

Al crepuscolo del primo tempo Cesari trova il tempo per liberarsi in area, su di lui frana Zingarello, rigore ineccepibile.

S'incarica della battuta lo stesso Cesari, ma il suo tiro è debole e poco angolato, Angeli respinge corto, sul tap-in da due passi lo stesso numero nove biancorosso è il primo ad arrivare sulla palla ma  spara alle stelle fra l'incredulità del pubblico presente.

Al 58' l'Orentano, un po' a sorpresa, passa in vantaggio. E' Haoudi in percussione a vincere una serie di contrasti e di rimpalli, una volta entrato in area sul lato sinistro non lascia scampo  a Vannoli.

Lo Staffoli però non si perde d'animo ed inizia a macinare gioco. Passano appena quattro minuti quando Rinaldi con un cross dalla fascia destra va ad incocciare il braccio aperto di Sisma ed in base al nuovo regolamento il secondo rigore è inevitabile. 

Sul dischetto, fra il timore generale, va di nuovo Francesco Cesari. Stavolta il tiro è potente, troppo potente che sorvola la traversa di almeno un metro. Una botta morale da abbattere un toro, ma non il nostro bomber e la nostra squadra.

Si gioca a calcio e si preme. Al 68' da un corner calciato da Marconcini nasce una mischia furibonda che esalta le doti e i riflessi di Angeli capace di respingere in modo tentacolare le ripetute conclusioni di Busembai e Cesari. 

Il pari è nell'aria, al 72' è Francesco Cesari ad incocciare di testa sull'ennesimo angolo battuto da Marconcini e stavolta la sfera finisce in fondo al sacco per un pari strameritato.

Continuiamo noi a fare la partita convinti di fare bottino pieno, ma al 77' arriva la doccia fredda su una rapida ripartenza di Haoudi, è Ridolfi ad imbeccare Sabatini in mezzo all'area per il nuovo vantaggio giallorosso.  

All'80' il nuovo pari sembra cosa fatta con Leonardo Vanni ma la sua punizione dai venti metri esalta ancora una volta l'estremo difensore orentanese che smanaccia in angolo togliendo la palla dall'incrocio dei pali. 

Con lo Staffoli riversato nella metà campo avversaria all'83' di nuovo in contropiede arriva il gol che mette fine alla contesa. E' Sabatini a presentarsi a tu per tu con Vannoli il quale intercetta la palla ma non può impedire che la stessa  termini  in rete.  A due minuti dal termine è il neo-entrato Stiven Gjyli a regalare un numero d'alta scuola in area avversaria ma il suo tiro è di nuovo preda dell'insuperabile Angeli.

Doveva andare così.

La prestazione della squadra biancorossa è senz'altro incoraggiante e la sconfitta immeritata, però il rovescio della medaglia sul quale Mister Salvadori dovrà lavorare - al di là dei due rigori cestinati che indubbiamente hanno influito sull'esito finale -  sono gli ultimi sedici metri ovvero la fase di finalizzazione.

Dopo questa sconfitta attendiamo Domenica prossima alle Cerbaie il Calci che quest'oggi ha riposato.

   

 

ORENTANO – STAFFOLI 3-1

 

ORENTANO: Angeli, Lencioni, Sisma, Bulleri, Scotece, Zingarello, Panini (75’ Nuti), Sichi, Sabatini, Ridolfi (92’ Lucchesi), Haoudi (89’ Centoni)

A disposizione Tempestini, Niccoli, Grossi, Vela

All.: Claudio Cecchini

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore, Filidei, Marconcini (76’ Favini), Franceschi (65’ Guagliardo), Rinaldi (84’ Pozzesi), Vanni, Cesari, Busembai (69 Gjyli), Giannetti

A disposizione: Guerrieri, Safina, Bozzolini, Nicoara

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Passaglia di Lucca

 

RETI: 58’ Haoudi, 72’ CESARI, 77’ Sabatini, 83’ Sabatini

 

NOTE: Ammoniti Sichi, Haoudi, Scotece, Della Maggiore, Filidei.

Cesari sbaglia rigore al 45’(parato) e al 62’(fuori)