24ª GIORNATA - DOMENICA 1 MARZO 2020

 

CAPANNE  -  STAFFOLI  2-2

 

 

01/03/20 - Finisce con l'identico punteggio dell'andata, ma se nella gara delle Cerbaie, forse sono i rossoverdi capannesi, già sul doppio vantaggio, a mordersi le mani per la vittoria sfumata, quest'oggi i ragazzi di Mister Salvadori due volte in vantaggio si sono visti raggiungere due volte dalla coriacea formazione di casa aiutata anche da un pizzico di fortuna e da alcune, più che discutibili, decisioni del direttore di gara. Giornata fresca, sferzata  da un tagliente e fastidioso venticello accompagnata da scrosci d'acqua intermittenti per tutti i novanta minuti che hanno reso viscido, insidioso ed in alcuni punti allentato il terreno di gioco.

Partiamo bene e all'11' ci troviamo in vantaggio

Punizione di Marconcini a spiovere in area, difettoso ed impreciso il rinvio della difesa locale, sulla palla si avventa Giannetti che in giravolta di sinistro da una decina di metri trafigge Doveri. 

Le Capanne accusa il campo faticando ad imbastire una reazione degna di nota. Al 23' ancora Giannetti imbeccato in mezzo all'area riesce a girarsi e a battere di prima intenzione verso la porta avversaria. Stavolta conclude di destro,  il suo piede buono, ma la conclusione è scentrata e termina a lato di un paio di metri abbondanti.

Alla mezz'ora si vedono i rossoverdi, cross di Lotti, un autentico pistone sulla fascia, Bracci è in leggero ritardo.

Poco dopo splendida chiusura di Filidei su Verola ormai lanciato a rete. 

Nei minuti finali della prima frazione si  accentua la pressione delle Capanne, fatichiamo a ripartire vivendo l'ultimo quarto d'ora praticamente in trincea. 

Non corriamo rischi epocali, se non qualche mischia al limite dell'area, ma l'impressione è che dobbiamo in qualche modo cercare di guadagnare campo e mettere un minimo di pressione alla difesa locale.

Si va comunque al riposo in vantaggio.

Non appena si riparte il Sig. Dario Alderighi di Empoli confeziona la frittata di giornata.

Palla lenta a spiovere nella nostra area, si  avventano in corsa a caccia della sfera  Filidei e Verola terminando entrambi a terra. In questi casi buona norma vuole che l'arbitro dia  ragione a chi difende.

Infischiandosene di secolari precedenti il direttore di gara indica invece il dischetto, estraendo anche il cartellino giallo all''indirizzo del nostro difensore.

Impeccabile la battuta di Rossi con un tiro violento a mezza altezza alla destra di Vannoli e parità ristabilita. 

Non ci stiamo e ce la vogliamo giocare ma al 56' è Vaglini a graziarci scivolando in area al momento  di battere a rete.

Al 58' però passiamo di nuovo in vantaggio. Ennesimo calcio d'angolo col contagiri di Marconcini, si avventa sulla palla Filidei che di giustezza deposita in rete per il suo secondo gol stagionale.

Mentre ancora in campo e sugli spalti stavamo esultando, subiamo il pareggio in tempo record.

E' Verola dopo un veloce scambio con Bracci all'altezza dei sedici metri a trafiggere Vannoli da  una decina di metri.

Nell'occasione un paio di scivoloni dei nostri difensori hanno agevolato la giocata vincente dei rossoverdi.

Incassiamo il contraccolpo psicologico passando in un giro di lancetta dalla gioia allo sbalordimento e al 61' per poco le Capanne non la ribalta.

Mischione nella nostra area con testata finale di Lorenzo Bracci: la palla è indirizzata nell'angolino alto alla destra di Vannoli, ma il nostro estremo difensore sbucando dal nulla con una parata ai limiti dell'impossibile strozza l'urlo in gola ai sostenitori locali. Parata che vale un gol. 

La partita prosegue con continui ribaltamenti di fronte. Al 69' bella azione di Rinaldi sulla fascia destra: una volta liberatosi del suo diretto avversario lascia partire un fendente in diagonale che va a lambire il  palo alla destra di Doveri. 

Dopo due minuti ci prova Bracci, ma il suo tiro termina fuori di un paio di metri.

La acque piano piano si placano e i cambi si susseguono da una parte e dall'altra. Nei minuti finale vige un patto non scritto di non belligeranza con le due squadre molto stanche ed evidentemente paghe del risultato.

Un pareggio alle fine equo che ci lascia esattamente a metà del guado in ottava posizione, scavalcati dalla Geotermica.  Otto punti (per la regola della forbice) ci separano dalla zona play-off ed otto punti sono invece  il margine di sicurezza sulla zona pericolosa. 

Mancano sei turni alla fine del campionato con quattro partite in casa e solo due in trasferta. Dovrà essere bravo Mister Salvadori e dovranno essere bravi i nostri ragazzi a trovare le motivazioni per concludere la stagione con la giusta concentrazione e la giusta carica agonistica senza inutili ed inopportuni affanni.

 

 

 

CAPANNE – STAFFOLI 2-2

 

CAPANNE: Doveri, Lotti, Aurilia, Lamberti, Raffalli, Cordua (72’ Giani), Cecchi, Rossi (85’ Zuchegna), Verola (89’ Morelli), Bracci (85’ Lleshi), Vaglini

A disposizione: Batoni, Montorzi, Mandorlini, Mazzeo

All.: Antonio Doveri

 

STAFFOLI: Vannoli, Franceschi, Della Maggiore, Casali (89’ Guidi), Filidei, Marconcini (85’ Landi), Giannetti (67’ Vanni) Favini (65’ Spatola), Toni, Rinaldi, Principe

A disposizione: Bambi, Bozzolini, Guagliardo, Sassano, Barneschi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Dario Alderighi di Empoli

 

RETI: 11’ GIANNETTI, 47’ rig. Rossi, 58’ FILIDEI, 59’ Verola    

  

NOTE: Ammoniti Lamberti, Aurilia, Franceschi, Filidei, Rinaldi, Della Maggiore  

 



23ª GIORNATA - DOMENICA 23 FEBBRAIO 2020

 

STAFFOLI  -  CASTELNUOVO VAL DI CECINA  2-0

 

 

23/02/20 - Finalmente si respira. Si respira e ci si rilassa. Vittoria scacciacrisi che interrompe la striscia negativa fatta di cinque risultati negativi in serie: ritroviamo di colpo morale, entusiasmo e consapevolezza dei nostri mezzi ridisegnando una classifica decisamente più consona alle nostre aspettative.

La partita odierna ci ha visto tonici e convinti fin dall'avvio con solo delle pause e qualche caduta di tensione di troppo nella ripresa senza tuttavia mai far correre alcun reale pericolo alla porta difesa da Vannoli.

Mister Salvadori, ad eccezione dello squalificato Giannetti e del convalescente Vanni, ha finalmente tutti gli effettivi a sua disposizione schierando così una squadra molto equilibrata con un prudente 4-4-1-1.

Al 3' la sblocca subito Alberto Toni al secondo centro stagionale. Fuga di Rinaldi sulla fascia destra palla in mezzo dove Perna in mezza rovesciata centra la traversa, pronto Toni per il tap-in vincente da distanza ravvicinata. Torniamo al gol dopo un'astinenza di 310 minuti.

Il Castelnuovo Val di Cecina accusa il colpo e non manda segnali di vita. Al 21' in azione fotocopia del gol, ancora Rinaldi la mette in mezzo: bello il movimento di Toni ad anticipare il diretto avversario ma la sua girata termina alta di poco.

Al 28' si vedono finalmente gli ospiti con Castellani, la sua schiacciata di testa è preda di Vannoli.

Al 32' ancora Toni, su imbeccata di Casali, riesce a girare da terra, para Landi con i piedi.

Al 34' si rivedono gli ospiti con un tiro a spiovere da distanza siderale di Strangio che va a sbattere sulla parte superiore della traversa, Vannoli pareva essere sulla traiettoria.

Nella ripresa lasciamo spesso il pallino del gioco ai nostri avversari che peraltro non riescono a pungere.

Al 61' bella azione di Perna sulla fascia destra, palla messa in mezzo per l'accorrente Rinaldi, pronto e reattivo l'estremo difensore castelnovese a chiudere in spaccata in stile da ultimo difensore.

Partita che si trascina senza troppi sussulti. Gli ospiti ruotano qualche uomo ma senza risultati apprezzabili.

Vannoli a fine partita non conterà neppure una parata degna di tal nome, ma il calcio insegna che il minimo vantaggio lascia comunque la partita in bilico ed aperta a qualsiasi soluzione.

I castelnovesi giostrano più o meno bene fino alla trequarti ma negli ultimi venti metri Filidei, Della Maggiore e Franceschi quest'oggi sono avversari insormontabili.

Al 78' la chiude Mattia Perna. Bella ed insistita azione di Toni che partito dai quaranta metri riesce a piazzare l'allungo entrando in area sull'out destro.

Bravo ed altruista nel vedere il compagno smarcato  sul palo opposto, preciso il suo assist: Perna deve solo spingere in rete.

Passano appena due minuti e gli ospiti restano in dieci, doppio cartellino giallo nel giro di un quarto d'ora per il neo entrato Tacchetto e incontro che virtualmente cala il sipario.

Settimo posto in classifica e ben dieci punti di vantaggio sulla zona play-out per una quota salvezza al  momento piuttosto bassa ci prospettano un finale di stagione senza cuore in gola.

Passata la grande paura e ritrovato entusiasmo si potrebbe volare di fantasia contando che mancano sei punti (per la regola della forbice) alla zona play-off.

Domenica prossima affronteremo le Capanne, una squadra in piena crisi con soli sei punti messi assieme nel girone di ritorno e vittoria assente dalla prima di ritorno, era il 5 Gennaio.

Per il momento godiamoci questa vittoria:  ce n'era davvero bisogno.

 

 

 

STAFFOLI – CASTELNUOVO VAL DI CECINA 2-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Filidei, Della Maggiore, Franceschi, Marconcini (93’ Bozzolini), Casali (89’ Landi), Perna (83’ Guidi), Spatola (46’ Guagliardo), Toni (91’ Favini), Principe, Rinaldi

A disposizione: Bambi, Nicoara, Sassano, Barneschi

All.: Fabrizio Salvadori

 

CASTELNUOVO VAL DI CECINA: Landi, Serenari, Malossi, Castellani, Gragnani (77’ Trasciatti), Senesi (65’ Creatini), Lucarelli (53’ Tacchetto), Cogoni, Strangio, Ferroni, La Molle (85’ Guerrieri)

A disposizione: Rosi, Crocetti, Negrini, Morra, Saccardi

All.: Dario Giacomini

 

ARBITRO: Sig.ra Ginevra Giovanili di Arezzo

 

RETI: 3’ TONI, 78’ PERNA

 

NOTE: Ammoniti Perna, Principe, Strangio. Espulso Tacchetto all’80’ per doppia ammonizione  

 



22ª GIORNATA - DOMENICA 16 FEBBRAIO 2020

 

CALCI  -  STAFFOLI  1-0

 

 

16/02/20 - Partiamo dalla fine, minuto 91:  Lorenzo Favini appena entrato fa la cosa più bella di tutto l'incontro per i colori biancorossi. Salta con classe ed eleganza un paio di uomini in corsa e una volta al limite lascia partire un potente tiro che va a timbrare il palo interno alla sinistra dell'ormai battuto Bonanni. La palla attraversa lo specchio della porta e va a sbattere sul palo opposto rientrando sfortunatamente in campo dove Giannetti però è pronto a ribadire in rete.

Il Sig. Edoardo Bo di Livorno si inventa un cervellotico fuorigioco di Giannetti visto (immaginato?) al momento in cui Favini ha scoccato il tiro. 

Qualcosa che va oltre l'umana comprensione.

Al di là di questo sfortunato episodio, la partita odierna ci vede uscire per l'ottava volta in stagione a mani vuote e per la terza partita consecutiva senza reti all'attivo.

Eppure eravamo partiti bene, col piglio gusto e col giusto approccio.

Al 5' è Alberto Toni da due passi a mancare il gol andando a sbattere contro il palo alla sinistra dell'estremo difensore calcesano. 

Immediata risposta dei padroni di casa con l'ex Saviozzi bravo e svelto a liberarsi al tiro in area, altrettanto bella la risposta di Vannoli.

All'8' minuto però Perna, su cross di Rinaldi, fra lo sconcerto generale manca la porta da non più di tre/quattro metri calciando malamente a lato.

Ce n'è già abbastanza per mordersi le mani. 

Al 14' veementi proteste dei padroni di casa per un presunto fallo di mani in area di Filidei, onestamente dalla tribuna non sappiamo dare un giudizio netto.

Il Calci prende le misure e dopo i due pericoli corsi in apertura riesce ad imbrigliare la nostra manovra facendo mucchio in mezzo al campo.

Al 35' inaspettatamente arriva il gol partita. E' Casanova sugli sviluppi di un calcio d'angolo a far secco Vannoli con un diagonale a mezza altezza da una decina di metri. Imparabile.

Ormai non si contano più le partite in cui ci troviamo a dover rincorrere, ma a differenza d'inizio stagione quando molto spesso l'abbiamo ribaltata, di questi tempi l'impressione è che la montagna da scalare sia un K2 senza bombole d'ossigeno.

Ad inizio ripresa dentro un'altra punta, Guidi, al posto di un difensore, Landi, per cercare di pungere o quantomeno di farsi vedere nell'area avversaria.

Infatti al 52' la palla buona è proprio per il neo-entrato, bella la sua girata dal limite con Bonanni ormai fuori causa è Pasco a salvare di testa poco prima della linea bianca. 

La partita siamo costretti a farla noi, ma non incidiamo. Al 64' ci dà una mano il direttore di gara estraendo un fiscalissimo secondo cartellino giallo ai danni di Chica: Calci in dieci.

Cambia poco, anzi al 70' ancora Saviozzi in una rapida ripartenza timbra il palo alla sinistra di Vannoli. Un minuto dopo un tiro dal limite di Menicagli costringe Vannoli alla difficile deviazione in angolo.

Mister Salvadori li butta tutti dentro, sperando in un guizzo che non arriva. 

All'82' sull'ennesimo angolo di Marconcini la palla cade precisa sulla testa del liberissimo Della Maggiore che non riesce ad inquadrare la porta sparando di poco sopra la traversa. 

Palle in mezzo all'area arrivano, ma non la prendiamo mai: quando non sono preda dei difensori biancoblu, sfilano mestamente a fondo campo. 

All'88', ormai sbilanciatissimi e con gli schemi in soffitta, Vannoli ci tiene in partita parando una velenosa conclusione di Ada Esono da distanza ravvicinata.

Al 91' il fattaccio già descritto scrive l'epitaffio sulla gara. 

Il Calci, dopo Portuale Guasticce e San Miniato, coglie la terza vittoria interna della stagione scavalcando e  lasciando così il penultimo posto al Tirrenia.

Noi ci siamo arenati in preda ad un'aridità offensiva più che preoccupante. Due punti nelle ultime cinque partite, e soltanto otto nel girone di ritorno sono un campanello di allarme da non sottovalutare assolutamente.

A guardare il calendario che ci attende c'è da spaventarsi.

"Houston abbiamo un problema", cercasi gol disperatamente.

 

 

 

CALCI – STAFFOLI 1-0

 

CALCI: Bonanni, Chica, Pasco, Salvo (56’Rossi), Colombani (33’ Giorgi), Casanova, Saviozzi, Menicagli, Ada Esono, Bufalini (83’ Gaglio), Magagnini (56’ Ricci)

A disposizione: Fiumicelli, Garofalo, Nafafaya, Ghelarducci, Fantacci

All.: Cristian Biancone

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Landi (47’ Guidi), Spatola (79’ Barneschi), Filidei, Franceschi, Rinaldi, Marconcini, Perna (67’ Giannetti), Principe (89’ Favini), Toni (75’ Sassano)

A disposizione: Bambi, Bozzolini, Safina, Nicoara

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Edoardo Bo di Livorno

 

RETE: 35’ Casanova   

 

NOTE: Ammoniti Pasco, Salvo, Bufalini, Ada Esono, Della Maggiore, Perna, Giannetti. Espulso al 64’ Chica per somma di ammonizioni 

 



21ª GIORNATA - DOMENICA 9 FEBBRAIO 2020

 

STAFFOLI  -  PORTUALE GUASTICCE  0-0

 

 

09/02/20 - Mettiamo subito le cose in chiaro: non accamperemo scuse e non ci arrampicheremo sugli specchi, potevamo (e dovevamo) vincere, ma il Portuale Guasticce con una partita attenta, ordinata e diligente non ha rubato niente. 

Virtualmente retrocessi ormai da tempo, i livornesi, dopo aver  colto il primo punto del campionato domenica scorsa ai danni del Donoratico, ottengono quest'oggi alle Cerbaie anche il primo punto in trasferta della loro sciagurata stagione. 

Non solo cancellano lo zero dal tabellino "punti in trasferta", ma per la prima volta in stagione chiudono una partita senza subire reti, il chè la dice sulla nostra cronica difficoltà ad andare in rete, specialmente fra le mura amiche.

E' il solito refrain: mastichiamo calcio, creiamo  qualche occasione da gol (specialmente su palle inattive), ma nei sedici metri finali se non è il buio assoluto, è una penombra molto, molto oscura.

Il Portuale Guasticce manda in campo una squadra giovanissima con la bellezza di dieci quote su undici, mentre Mister Salvadori è costretto a rinunciare a Principe, Perna e Franceschi.

Partita piuttosto soporifera, gli ospiti con uno schieramento molto prudente non concedono niente, sempre molto reattivi e pronti a raddoppiare sul portatore di palla.

Per vedere una tiro in porta bisogna attendere il 28'. Punizione dalla tre quarti di Marconcini scodellata in area: testa di Vanni e palla che va a timbrare il palo più vicino, Bonomo non sarebbe potuto intervenire.

Al 33' Giannetti invita Toni sulla corsa liberandolo a tu per tu con l'estremo difensore ospite, ma la sua ciabattata termina ben oltre la traversa.

Al 35' di nuovo Leonardo Vanni liberato in area da un pasticcio difensivo dei livornesi calcia a lato da buona posizione. 

Il Guasticce in avanti si vede solo con qualche azione di alleggerimento.

Nella ripresa alziamo il baricentro e mettiamo pressione ai portuali. Si accende più di una mischia in area, ma nessuno dei nostri è pronto per la stoccata vincente. 

Al 72' ancora Vanni sugli sviluppi di un corner calcia alto da una decina di metri.

All'80' ennesima punizione messa in mezzo col contagiri da Marconcini, la palla finisce sui piedi del neo-entrato Perna ma la sua conclusione si spegne sull'esterno della rete. 

All'83' i bianco-celesti ospiti hanno la palla più clamorosa di tutto l'incontro per fare il colpaccio.

Bravissimo Vannoli a chiudere con una reattiva parata a terra sul tiro ad incrociare di Amore da non più di sette/otto metri. Obiettivamente sarebbe stato troppo!

Al 90' ancora Perna di testa, ancora su palla inattiva piazzata da Marconcini, colpisce a botta sicura: Bonomo respinge d'istinto oltre la traversa. 

Si spengono qui le ultime speranze di fare bottino pieno.

Galleggiamo in un'anonima metà classifica. Fortunatamente le squadre attualmente in zona play-out viaggiano tutte a scartamento ridotto, giacchè gli otto punti di vantaggio, al momento, ci fanno dormire sonni abbastanza tranquilli.

Domenica ci attende il Calci, squadra penultima in classifica e quest'oggi sonoramente sconfitta in casa.

Cali di tensione ne abbiamo avuti già fin troppi, forse il caso di darsi una scossa, nessuno escluso.

 

 

 

STAFFOLI – PORTUALE GUASTICCE 0-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Guagliardo, Della Maggiore, Vanni, Filidei, Landi (89’ Favini), Spatola (73’ Perna), Marconcini, Toni (85’ Sassano), Rinaldi, Giannetti (56’ Guidi)

A disposizione: Bambi, Bozzolini, Safina, Barneschi, Franceschi

All.: Fabrizio Salvadori

 

PORTUALE GUASTICCE: Bonomo, Catarsi, Papa, Marzini (81’ Esposito), Razzauti, Annibale, Cozzi, Marconi, Mazzoni, Amore, Guerrucci

A disposizione: Giusti, Marzucca, Zappia, Nardi

All.: Luca Tinucci

 

ARBITRO: Sig. Matteo Luddi di Firenze             

 

NOTE: Ammoniti Toni, Della Maggiore, Marconi, Catarsi

 



20ª GIORNATA - DOMENICA 2 FEBBRAIO 2020

 

VOLTERRANA  -  STAFFOLI  1-0

 

 

02/02/20 - Anche se un pari sarebbe stato risultato più equo fra due squadre che hanno offerto uno spettacolo modestissimo, parzialmente giustificato da un terreno di gioco molto sconnesso con gibbosità varie ed assortite rendendo pressochè impossibile qualsiasi giocata palla a terra, la sconfitta odierna ci respinge forse definitivamente in ottica play-off. 

Non parliamo tanto della prestazione, sicuramente insufficiente, quanto dell'approccio nonchè della verve, della grinta e dell'impatto agonistico mostrato nell'arco dei novanta minuti.

Questione di mentalità? Non ci sentiamo di escluderlo giacchè ogni qualvolta siamo chiamati ad imprimere un cambio di passo qualcosa inspiegabilmente si inceppa.

Un solo punto nelle ultime tre partite sono un bottino che ci riporta bruscamente coi piedi per terra evidentemente assorti in una nostra dimensione spaziotemporale rivolta a raggiungere quanto prima i fatidici 38 punti.

Se la sconfitta contro il Castiglioncello ci poteva stare, la miseria di un  punto contro  il San Miniato e la Volterrana vista oggi sono lancinanti ferite che gridano dolore.

Primo tempo sonnacchioso che necessita di un notevole sforzo di fantasia per trovare qualche appunto degno di nota.

Al 24' incursione  di Colivicchi sulla fascia destra, palla radente in mezzo all'area dove Spatola nel tentativo di liberare per poco non infila la propria porta. Risponde Rinaldi al 28', il suo tiro da buona posizione sorvola di poco la traversa. Tutto molto soporifero.

La ripresa ci vede leggermente più tonici ed appena più convinti nel fare la partita anche perchè al 55' il Sig. Giacomelli si inventa un calcio di rigore che definire generoso è un eufemismo.

E' Moni lanciato in campo aperto a presentarsi in area sul lato destro. Vannoli in uscita costringe il numero undici viola a decentrarsi: molto furbescamente l'attaccante locale sposta la palla lasciandosi poi franare sul nostro portiere. Astuzia, ingenuità, dabbenaggine del direttore di gara? Fatto sta che Mezzetti dagli undici metri non sbaglia risultando alla fine il match-winner.

La Volterrana a questo punto si piazza sempre dietro la linea della palla a difesa del vantaggio, noi proviamo a fare la partita ma gli spazi sono molto intasati, anzi su una pericolosa ripartenza di Moni, al 68' è Spinelli da due passi ad indirizzare di testa verso la porta sguarnita, salva Della Maggiore poco prima della linea bianca.

Al 79' su una punizione di Marconcini la palla buona è sulla testa di Vanni, bello l'impatto ma la mira è imprecisa, la palla vola via  sopra  la traversa.

Siamo sbilanciatissimi e all'86 un'azione personale di Talini per poco non ci castiga: dopo essersi fatto metà campo di corsa una volta davanti a Vannoli spara alle stelle.

All'89 ci prova Sassano ma il suo diagonale è preda di Stefanini.

Al 91' l'ultima palla buona sugli sviluppi di un calcio d'angolo càpita sulla testa di Della Maggiore che da due metri manca l'impatto con la sfera di un nonnulla.

Poco, davvero troppo poco per agguantare il pari. Così come poco ha fatto la Volterrana per meritare il successo e mai come in questo caso ci sentiamo di dire che un episodio isolato (dubbio va da sè) ha deciso l'incontro.

Domenica prossima alle Cerbaie attendiamo il derelitto Portuale Guasticce che incredibilmente quest'oggi ha fatto il suo primo punto  in campionato ai danni  del Donoratico.

Hanno fatto il primo punto in casa, vediamo di lasciarli a zero nello score in trasferta. E' il minimo.

 

 

 

VOLTERRANA – STAFFOLI 1-0

 

VOLTERRANA: Stefanini, Colivicchi (82’ Guerrieri), Fulceri, Grandoli, Milianti, Spinelli, Tani (90’ Geri Bartolini), Mezzetti, Talini, Ducceschi, Moni

A disposizione: Bellagamba, Ricciardi, Sgariglia, Mauri, Lo, Iozzi

All.: Massimo Fignani

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Landi (74’ Guagliardo), Spatola (83’ Guidi), Filidei, Franceschi (71’ Vanni), Rinaldi (64’ Sassano), Marconcini, Toni, Principe, Perna (64’ Giannetti)

A disposizione: Bambi, Bozzolini, Favini, Barneschi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Federico Giacomelli di Pisa

 

RETI: 55’ rig. Mezzetti 

 

NOTE: Nessun ammonito

 

 



19ª GIORNATA - DOMENICA 26 GENNAIO 2020 

 

STAFFOLI  -  SAN MINIATO  2-2

 

 

26/01/20 - In casa non riusciamo a cambiare marcia, dispiace dirlo e constatarlo ma è quanto emerge dalla partita odierna ed è forse questo il limite che ci tiene ancorati ai margini della zona play-off impossibilitati ad imprimere una decisa sterzata alla stagione. Se fuori casa lo score parla di una marcia appena inferiore alle prime della classe, in casa purtroppo l'andatura si fa incerta e dati alla mano i nostri tredici punti sarebbero a malapena sufficienti per evitare la poco simpatica coda play-out.

E' vero, oggi, un po' nel secondo  tempo abbiamo sofferto, ma obiettivamente sembrava fatta: grossi rischi non ne abbiamo corsi e solo un infortunio di Vannoli nelle fasi finali ha consentito al San Miniato di agguantare un pari a quel punto abbastanza insperato, ma nel quale non hanno mai smesso di crederci, com'è giusto che sia quando il risultato è ancora in bilico.

Non siamo partiti bene e al 9' l'ex Covato è lesto a castigarci e a mandarci sotto per primi per l'ennesima volta in questo campionato. Veloce ripartenza sull'out destro di Mucciacito, difesa presa in controtempo, palla messa in mezzo per l'accorrente numero undici samminiatese, piattone destro e sfera nell'angolino dove Vannoli non può arrivare.

Accusiamo il colpo faticando non poco a riorganizzarci. Il San Miniato fa muro lasciando in avanti esonerati da compiti difensivi i soli Covato e Mucciacito, per il resto difendono a pieno organico con due linee di quattro.

Per vedere un tiro in porta bisogna attendere il 24' con Marconcini che dai venti metri calcia una punizione sotto la traversa, Pannocchia alza in angolo.

Al 30' sugli sviluppi di un corner è Franceschi, al primo gol stagionale, da una decina di metri a fare secco Pannocchia con un pieno collo piede di sinistro ad incrociare sul palo più lontano.

Parità ristabilita e partita che si trascina fino al 45' senza grossi sussulti.

Al tramonto della prima frazione si rivedono gli ospiti con Zini con una punizione dei venti metri chiusa in angolo da Vannoli.

L'inizio della ripresa ci vede più tonici e convinti nel fare la partita ed infatti al 53' la ribaltiamo.

Di nuovo sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Giannetti a colpire di testa, Pannocchia respinge come può, il più veloce è Perna che sempre di testa sigla il tap-in vincente.

Vista col senno di poi, una volta in vantaggio forse era il caso di riequilibrare la squadra, i tre davanti, Perna, Giannetti e Rinaldi avevano speso molto non offrendo più un adeguato filtro al centrocampo.

Gli ospiti in verità oltre a grandi dosi di agonismo (alla fine saranno ben sei gli ammoniti) e di corsa non è che riescano a fornire grandi spunti degni di nota. 

Però ci credono e non si danno per vinti. Noi accusiamo la fatica di un campo pesante e non riusciamo a chiuderla, anzi man mano che passano i minuti facciamo sempre più fatica a tenere la palla nella metà campo avversaria.

Su azione manovrata il San Miniato difficilmente si avvicina alla nostra area ed allora ci provano con palle lunghe ed un paio di volte Vannoli è costretto a spericolate uscite per anticipare gli attaccanti rossoblu.

All'81' su palla inattiva arriva il pari.

Punizione poco fuori area leggermente spostata sulla destra, calcia Susini direttamente in porta, la palla sembra preda del nostro portiere ma la presa stavolta è difettosa, la palla rimane lì, il più lesto è Rossetti a ribadire in rete.

Gelo e sconforto.

Nel finale di partita ci scuotiamo, il San Miniato fa muro con mezzi leciti e meno leciti. 

Ci prova Principe ma il suo tiro debole è preda di Pannocchia, poi il neo entrato Barneschi bravo a liberarsi per un tiro totalmente da dimenticare.

Il San Miniato dopo tre vittorie e cinque sconfitte coglie il primo pareggio esterno tornando a fare risultato in trasferta dal lontano 10 Novembre.

Dal canto nostro muoviamo la classifica, ed è sempre un bene, ma come Domenica scorsa usciamo con un po' di amaro in bocca per una vittoria che quest'oggi sembrava a portata di mano.

 

 

 

STAFFOLI – SAN MINIATO 2-2

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Franceschi, Vanni, Filidei, Marconcini, Spatola (83’ Favini), Principe, Giannetti (68’ Toni), Rinaldi (88’ Barneschi), Perna (83’ Guidi)

A disposizione: Becagli, Bozzolini, Guagliardo, Sassano

All.: Fabrizio Salvadori

 

SAN MINIATO: Pannocchia, Mori, Caponi, Zanaboni (73’ Benelli), Nencioni, Scali (49’ Rossetti), Maccianti, Donati (80’ Boldrini), Zini (56’ Falaschi), Mucciacito, Covato (68’ Susini)

A disposizione: Micheli, Morelli, Paci, Romano

All.: Stefano Valori

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Passaglia di Lucca

 

RETI: 9’ Covato, 30’ FRANCESCHI, 53’ PERNA, 81’ Rossetti

 

NOTE: Ammoniti Perna, Spatola, Vanni, Guidi, Scali, Donati, Caponi, Falaschi, Pannocchia, Mori

 



18ª GIORNATA - DOMENICA 19 GENNAIO 2020 

 

CASTIGLIONCELLO  -  STAFFOLI  3-2

 

 

19/01/20 - Ce la siamo giocata ed usciamo orgogliosamente a testa alta con l'onore delle armi. Avremmo meritato sicuramente di più, sia per le occasioni create, sia per il volume di gioco espresso nei novanta minuti, ma alla fine ridono i padroni di casa protagonisti di un'onesta prestazione ma bravi a farsi trovare pronti al posto giusto nel momento giusto.

Ed è un peccato venire via a mani vuote concedendo per l'ennesima volta i tre punti al Castiglioncello che si frega le mani ogni volta che ci incrocia.

Ma oggi li abbiamo seriamente spaventati, abbiamo giocato senza alcun timore reverenziale, costretti per giunta a rinunciare all'ultimo minuto a Leonardo Vanni (già orfani nel reparto arretrato di Casali infortunato e di Franceschi squalificato) ed adattando Principe in un improvvisato ruolo di centrale difensivo per i primi quarantacinque minuti, togliendolo così dal suo ruolo naturale di mezzala guastatrice.

L'avvio è al piccolo trotto complice anche un terreno di gioco in pessime condizioni, quasi totalmente privo di erba financo umidiccio se non proprio allentato lungo le fasce.  

Prendiamo quasi subito in mano le redini dell'incontro (sarà così quasi per tutta la gara) lasciando al Castiglioncello solo le ripartenze peraltro sempre molto pericolose grazie soprattutto all'abilità di Faraoni bravo sia nel dribbling sia nel proteggere la palla e far salire la squadra.

La prima palla del match è sulla testa di Toni che alza sopra la traversa. 

Al 18' un po' a sorpresa gli azzurri locali passano in vantaggio. Veloce incursioni di Cigoni sulla fascia destra, palla in mezzo per il liberissimo Faraoni che ha tutto il tempo di controllare la sfera e trafiggere Vannoli sul palo destro.

Riprendiamo a tessere la tela ma non riusciamo a pungere, ci prova Giannetti dalla distanza ma i suoi sono tiri telefonati.

Il Castiglioncello fa muro, non cambia canovaccio e spera sempre negli spunti dei suoi attaccanti.

Al 39' numero d'alta scuola dell'indemoniato Faraoni che in area si libera di un nugolo di avversari ma la sua conclusione sfila a lato.

Andiamo al riposo in svantaggio consapevoli però di aver disputato un buon primo tempo, ma consapevoli al contempo che davanti possiamo e dobbiamo fare meglio.

Nella ripresa Mister Salvadori riporta Principe nella sua naturale posizione in mezzo al campo, la difesa scala a tre e mettiamo pressione al Castiglioncello.

Al 57' Giannetti ha una buona palla in area ma il suo piattone finisce di poco sopra la traversa.

Al 59' é Perna di testa da due passi a mettere fuori di testa su cross del sempre positivo Rinaldi

Al 62' incursione centrale di Giannetti che si libera di uno, due, tre uomini  ma al momento di  concludere appoggia la palla all'estremo difensore locale.

Il pari è nell'aria, il Castiglioncello soffre da matti: al 63' è ancora Mattia Giannetti con una spettacolare rovesciata in mezzo all'area a risolvere una mischia facendo secco Barbetta con una botta sotto la traversa.

Pari strameritato e a questo punto c'è da credere di poter fare bottino pieno.

Stranamente però un volta agguantata la preda allentiamo la presa, il Castiglioncello torna a riaffacciarsi nella nostra metà campo. I nostri equilibri tattici sono molto labili, giochiamo in pratica con un 3-4-3 o qualcosa di molto simile.

La difesa non riesce  a sostenere il ritorno dei padroni di casa che in tre minuti vanno a segno due volte.

Prima è Faraoni (sì, ancora lui)  a mettere una palla invitante in mezzo all'area: arriva in corsa dalla parte opposta Cirinei Mattia che da una decina di metri buca la porta.

Neppure il tempo di disperarsi che arriva il colpo del KO ed ancora con un neo-entrato.

Incertezza in uscita della nostra difesa, si avventa sulla palla El Ghlid che appena dentro l'area lascia partire un chirurgico diagonale che va a spegnersi nell'angolino alla destra di Paride Vannoli.

3-1 e risultato bugiardissimo, ma contro certe squadre devi  sempre tenere la giusta tensione e i giusti equilibri chè alla prima occasione ti castigano.

Però ci scuotiamo. All'83' Rinaldi lascia partire un tiro che deviato dalla difesa locale assume uno strano effetto a palombella beffando così l'estremo difensore locale. 

Il Castiglioncello negli ultimi minuti torna ad avere paura mettendo in campo tutto il mestiere possibile per far trascorrere i minuti. 

Ci proviamo fino alla fine con le residue forze rimaste. L'ultima palla buona càpita sulla testa di Mattia Perna ma la sua incornata è preda di Barbetta.

Usciamo sconfitti ma consapevoli di aver dato tutto e consapevoli che questo è l'atteggiamento giusto da tenere fine alla fine del campionato.

Infine un curioso dato statistico. Il Castiglioncello in due partite ci ha rifilato otto reti, in pratica oltre il 30% di tutte le reti fin qui incassate.  Se non è una bestia nera questa!

 

 

 

CASTIGLIONCELLO – STAFFOLI 3-2

 

CASTIGLIONCELLO: Barbetta, Gigoni, Cignoni, Nencini, Aquilante, Simoncini (68’ Nucci), Del Soldato (25’ Cirinei Mattia), Startari (68’ El Ghlid), Faraoni (93’ Bolognesi), Lo Vecchio (60’ Donati), Grandi

A disposizione: Filucchi, Franchi, Cirinei Maicol

All.: Gabriele Citi

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Landi (79’ Sassano), Filidei, Marconcini, Spatola (86’ Barneschi), Giannetti (77’ Guagliardo), Principe, Toni, Rinaldi, Perna

A disposizione: Bambi, Bozzolini, Nicoara, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Driton Ibraimi

 

RETI: 18’ Faraoni, 63’ GIANNETTI, 73’ Cirinei Mattia, 76’ El Ghlid, 83’ RINALDI 

 

NOTE: Ammoniti Faraoni, Grandi, Perna

 

 



17ª GIORNATA - DOMENICA 12 GENNAIO 2020 

 

STAFFOLI  -  FORNACETTE CASAROSA  4-0

 

 

12/01/20 - Ci risolleviamo subito con una rotonda e schiacciante vittoria ai danni del malcapitato Fornacette Casarosa. Per trovare una vittoria di simili proporzioni bisogna risalire addirittura a due stagioni fa quando  all'ultima di andata infliggemmo una sconfitta con ugual punteggio alla formazione rossoverde delle Capanne.

Partita quest'oggi che oggettivamente ha avuto poca storia, due gol per tempo con controllo costante della navigazione senza accusare minimamente la fatica psico-fisica dello sfortunato impegno infrasettimanale di mercoledi scorso.

Dei quattro gol segnati oggi, ben tre sono prime assolute. E per tutti e tre non solo si tratta del primo gol stagionale, ma proprio del primo gol in assoluto con la maglia biancorossa del G.S. Staffoli. Se per Alberto Toni arrivato da circa una mese e alla quinta presenza siamo nell'ordinarietà, così come per Lorenzo Spatola al decimo gettone di presenza non c'è da sprecare aggettivi, una menzione particolare va sicuramente a Simone Filidei che trova finalmente il primo centro alla sua terza stagione a Staffoli. 

La sua incornata ad altezza siderale al 26' del primo tempo su calcio d'angolo battuto dall'onnipresente Marconcini ha letteralmente piegato le mani all'estremo difensore rossoblu regalandosi una meritata soddisfazione dopo tante gare vissute in trincea.

Dopo le prime fasi di studio con un Fornacette aggressivo e tonico costantemente in pressione sui nostri portatori di palla, al 19' è Toni ad avere la prima palla buona dell'incontro: il suo destro da circa dieci metri però vola via sopra la traversa.

Al 23' la sblocca Lorenzo Spatola. Palla messa in mezzo da Rinaldi dall'out sinistro, il nostro numero sette irrompe sotto misura anticipando il suo diretto avversario e facendo secco Simoncini sul palo alla sua destra.

Passano appena tre minuti ed è Simone Filidei, su angolo lungo, a svettare sul secondo palo con un perentorio colpo di testa sotto la traversa trovando così il gol del raddoppio.

2-0 e partita apparentemente in ghiaccio.

Il Fornacette Casarosa non manda segnali di vità cosicchè Vannoli rimane spettatore non pagante.

Al 41' però gli ospiti hanno la palla per riaprire il match, l'unica di tutto l'incontro.

Punizione da circa 25 metri di Nastasi, palla che va a sbattere sulla parte alta della traversa, si impenna e nel tragitto di ritorno batte nuovamente contro il legno orizzontale con mischione nel  frattempo accesosi sulla linea di porta. 

Per non saper nè leggere nè scrivere il Sig. Marino fischia un fallo di  confusione a nostro favore, pericolo scampato.

In apertura di ripresa è Mattia Perna a mancare da due passi la deviazione vincente su punizione a rientrare battuta dal solito Marconcini.

La partita scivola via senza particolari sussulti.

Al 68' Rinaldi viene letteralmente abbattuto in area, l'arbitro lascia inopinatamente proseguire, sulla palla si avventa Spatola, la sua botta da non più di dieci metri è chiusa in angolo da Simoncini.

Due minuti dopo caliamo il tris col gol dell'ex. Filtrante di Marconcini, difesa ospite non proprio impeccabile e Alberto Toni che si ritrova a tu per tu con l'estremo difensore ospite superandolo di slancio e depositando la palla nella porta ormai sguarnita.

Finale di partita alla camomilla con Mister Salvadori che fa ruotare tutti gli uomini a sua disposizione.

Si sfiora ripetutamente il poker, prima con Giannetti, poi con Barneschi ed infine con Perna che al tramonto del tempo regolamentare si regala la soddisfazione del gol personale con un diagonale dalla sinistra. 

Ce n'è abbastanza per essere soddisfatti. Ci issiamo al quarto posto in classifica  in coabitazione col San Giuliano e la Sanromanese in attesa di capire cosa faremo da grandi.

Lo capiremo subito Domenica prossima andando a far visita al temibile Castiglioncello che occupa la seconda posizione in classifica e che può esibire il miglior attacco e la miglior difesa del campionato.

Qui lo diciamo e qui  lo neghiamo: al di là dell'importanza dell'incontro, c'è da vendicare il cappotto subìto nella gara d'andata.

Si può fare!

 

 

 

STAFFOLI – FORNACETTE CASAROSA 4-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore (88’ Sassano), Franceschi, Vanni (86’ Nicoara), Filidei, Marconcini (73’ Guagliardo), Spatola, Principe, Perna, Rinaldi (71’ Giannetti), Toni (80’ Barneschi)

A disposizione: Bambi, Bozzolini, Favini, Landi

All.: Fabrizio Salvadori

 

FORNACETTE CASAROSA: Simoncini, Bargagna, Bottoni (46’ Maurelli), Burchi (65’ Lasko), Di Cocco, Benedetti (74’ Colacchio), Chiacchio (32’ Perissinotto), Giuntoli (65’ Ciardelli), Tonelli, Nastasi, Tosi

A disposizione: Composto, Del Pecchia, Donnini, Pesci

All.: Samuele Lenzi

 

ARBITRO: Sig. Fabio Marino di Pisa

 

RETI: 23’ SPATOLA, 26’ FILIDEI, 70’ TONI, 89’ PERNA  

 

NOTE: Ammoniti Della Maggiore, Rinaldi, Giuntoli, Tonelli

 

 



14ª GIORNATA - MERCOLEDI 8 GENNAIO 2020 

 

STAFFOLI  -  GEOTERMICA  0-2   (recupero 14ª giornata)

 

 

08/01/20 - Dopo due belle vittorie esterne condite da altrettante convincenti prestazioni, lo Staffoli si siede e si guarda allo specchio. La Geotermica con una prestazione ordinata e precisa coglie con merito la prima vittoria esterna della stagione regolando i biancorossi con un gol per tempo nel gelo del catino di Santa Croce sull'Arno.

Squadra che vince non si cambia e così Mister Salvadori manda in campo gli stessi undici che tanto bene Domenica scorsa avevano fatto a Tirrenia, ma questa sera in campo abbiamo visto le loro brutte controfigure.

Si potrebbe imputare la colpa ad un terreno di  gioco estremamente rigido con gibbosità varie ed assortite, oppure alla gelida serata invernale, ma anche al fatto  di giocare inusualmente in notturna, o forse alle scorie dei bagordi delle feste appena concluse.

Tutto vero e tutto innegabile ma sono concause imputabili parimenti ai nostri avversari che invece non sembrano aver minimamente accusato nessuno dei fattori sopracitati.

Ospiti più reattivi, più precisi, più corti, più concentrati, più compatti sempre primi sulla palla, sempre pronti alle sovrapposizioni in fase offensiva e al raddoppio di marcatura in ripiegamento.

Staffoli di contro sfilacciato, quasi sempre in inferiorità numerica nel fulcro del gioco, molto impreciso in appoggio ma pure nelle semplici giocate di disimpegno.

Insomma una serata da dimenticare.

Non è accaduto niente di grave, ma è  un peccato aver gettato alle ortiche un'occasione per fare il salto di qualità, per guardare la parte alta della classifica sotto un altro punto di vista, invece ci areniamo a metà del guado incassando la seconda sconfitta interna stagionale ed aggiornando un ruolino di marcia casalingo a questo punto del campionato largamente insufficiente.

A dire il vero la prima palla gol dell'incontro l'abbiamo avuta noi, forse l'unica di tutta la gara.

Incursione di Sassano sulla fascia sinistra, il nostro numero sette converge poi verso il limite dell'area dove lascia la conclusione a Perna. Il suo è un sinistro velenoso che Rossi riesce a toccare quel tanto che basta per mandarlo a sbattere sul palo alla sua destra.

Lo Staffoli stasera è quasi tutto qui, un episodio che poteva cambiare ed indirizzare la gara in maniera diversa, ma davvero poco per avere rimpianti e recriminazioni. 

Al 13' il preludio al vantaggio ospite. Mimini da non più di cinque metri in mezza rovesciata spedisce  a lato di  un nonnulla.

Non reagiamo, non costruiamo e non mettiamo pressione alla Geotermica, cosicchè al 22' è Bozzi liberato in area da un preciso filtrante a fare secco Vannoli sul primo palo.

Vantaggio meritato per quanto visto finora.

La Geotermica presidia bene ogni zona del campo lasciandoci solo una conclusione di Principe dal limite al 34' che termina sopra la traversa.

La ripresa  ci vede leggermente più convinti nel fare la partita, ma Rossi rimane inoperoso.

Al 64' arriva la pietra tombale sul match. Ennesima palla che filtra in area, Lazzara è bravo e svelto con un preciso pallonetto e beffare Vannoli per il raddoppio ospite.

Mister Salvadori le prova tutte gettando nella mischia un po' tutte le carte a sua disposizione ma eccetto qualche mischia e qualche spiovente in area succede davvero poco.

La Geotermica mette in campo tutto il mestiere che  in questi casi occorre, così fra simulazioni  e perdite di  tempo varie si arriva senza scossoni al triplice fischio del direttore di gara. 

Una brutta serata, una partita da dimenticare. 

Rimane l'interrogativo del come una squadra possa approcciare così positivamente o negativamente un incontro nel giro di 72 ore, quesito d'obbligo che giriamo alla nostra guida tecnica.

Non c'è comunque tempo per piangersi addosso: fra quattro giorni arriva alle Cerbaie il Fornacette Casarosa.

Inutile sottolineare che ci attendiamo un pronto riscatto anche perchè in casa non vinciamo dal 13 Ottobre. Domenica prossima saranno esattamente novantuno giorni.

 

 

 

STAFFOLI – GEOTERMICA 0-2

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Franceschi, Vanni, Filidei, Marconcini (63’ Giannetti), Sassano (49’ Spatola), Principe (68’ Barneschi), Perna (71’ Guagliardo), Rinaldi (83’ Favini), Toni

A disposizione: Bambi, Landi, Nicoara

All.: Fabrizio Salvadori

 

GEOTERMICA: Rossi, Stefanini, Pirone, Borriello, Mencari, Leoni, Bozzi, Rispoli, Mimini, Brondi (93’ Bogi), Lazzara (86’ Pellegrini)

A disposizione: Pacchini, Hajoubi, Ez Zhari

All.: Claudio Ballerini

 

ARBITRO: Sig. Jacopo Fontanini di Viareggio

 

RETI: 22’ Bozzi, 64’ Lazzara     

 

NOTE: Ammoniti Principe, Spatola, Franceschi, Stefanini, Bozzi, Rossi    

 



16ª GIORNATA - DOMENICA 5 GENNAIO 2020 

 

TIRRENIA  -  STAFFOLI  0-3

 

 

05/01/20 - Le festività non hanno lasciato il segno e il G.S. Staffoli riprende da dove aveva lasciato, anzi la prestazione odierna è sicuramente una delle migliori uscite, se non forse la migliore in assoluto, di questa stagione. Vittoria limpida e rotonda che non fa una grinza, sebbene ci sia da mandare alle cronache l'ennesimo rigore fallito, stavolta ad opera del migliore in campo che si procura e calcia malamente a lato un penalty che alla mezz'ora del primo tempo ci vedeva sì in vantaggio ma col minimo scarto. Ma oggi la prestazione è stata autoritaria, da squadra di rango in grado di guardare al prosieguo del campionato con rinnovato ottimismo e non può certo essere un episodio negativo (sul quale comunque Mister Salvadori dovrà prendere appunti e lavorarci sopra) a scalfire la bontà dello spettacolo offerto e della superiorità dimostrata nei confronti della compagine tirreniese.

Dopo le prime fasi di studio a centrocampo riusciamo a prendere le misure ai nostri avversari e a farci vedere per primi in fase di attacco.

Al 12' è Perna con una punizione dai venticinque a costringere Brilli in calcio d'angolo.

Dagli sviluppi del corner nasce il gol del vantaggio. Corta la respinta della difesa locale, leggermente spostato sulla destra da una decina di metri si coordina Massimo Principe in una spettacolare rovesciata che spedisce la palla nell'angolino opposto a quello di tiro.

Gol di rara bellezza non proprio abituale per queste categorie. Applausi a scena aperta.

Il Tirrenia accusa il colpo, soffre e fatica a reagire.

Al 16' è Matteo Sassano da fuori a costringere ancora Brilli in calcio d'angolo.

Controlliamo la partita senza particolari patemi, il centrocampo giostra da par suo riuscendo a tenere un baricentro piuttosto alto, la difesa non è quasi mai chiamata in causa. Vannoli si limita all'ordinaria amministrazione.

Al 31' ancora Principe si esibisce in una delle sue serpentine, entra in area in posizione centrale, al momento di concludere è toccato sul piede d'appoggio da Bartolena, non cade ma viene visibilmente sbilanciato impedendogli così di concludere.

Per il direttore di gara è calcio di rigore.

Va sul dischetto lo stesso numero otto biancorosso ma il suo fendente rasoterra termina un paio di metri abbondanti alla destra della porta difesa da Brilli.

Fra lo sgomento generale aggiorniamo la nefasta statistica sui calci di rigore: fra Coppa Toscana e Campionato abbiamo fatto due centri su sette tentativi.

Ormai non ci scomponiamo più e neppure ci demoralizziamo, ci mancherebbe!

Il Tirrenia tira un grosso sospiro di sollievo, ma oltre a grandi dosi di agonismo non riesce a trarre un'inerzia positiva dall'episodio favorevole, cosicché andiamo al riposo meritatamente in vantaggio ed apparentemente in controllo del match.

La ripresa si apre con un timido tentativo di Fedi che dal limite prova ad impensierire Vannoli senza risultati apprezzabili.

Al 54' la palla buona per raddoppiare càpita sui piedi del generosissimo Toni, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il suo sinistro termina alto.

Un minuto dopo però è Rinaldi con un rapido break a centrocampo a presentarsi ai sedici metri, il suo tiro ad incrociare beffa Brilli sull'angolo più lontano. Per la prima volta in stagione ci troviamo sul doppio vantaggio esterno.

Non ci fermiamo ma sentiamo la partita in pugno lasciando così più campo ai nostri avversari.

Tuttavia Toni, Perna e Sassano quando si presenta l'occasione sono sempre pronti a ripartire mettendo costantemente in affanno la difesa biancoverde.

Il Tirrenia nel corso della ripresa cambia praticamente mezza squadra senza peraltro ottenere risultati apprezzabili.

La palla più clamorosa per riaprire il match c'è l'ha sui piedi Scardigli al 73'. Bello il suo taglio a smarcarsi in area, altrettanto valida l'uscita di Vannoli a ritardare la conclusione del numero nove locale costretto a decentrarsi e a perdere l'attimo giusto per concludere a rete.

Al 79' è il neo entrato Gennari a colpire indisturbato in area ma il suo colpo di testa sfila a lato.

Finale di partita nervoso con Guagliardo toccato duro in un paio di occasioni ma fortunatamente in grado di riprendere il gioco, meno fortunato Giorgi fra le fila locali costretto ad abbandonare anzitempo il campo lasciando così i suoi compagni in inferiorità numerica, avendo ormai usufruito di tutti e cinque i cambi a disposizione.

All'87' c'è gloria anche per Leonardo Vanni. Punizione dall'out sinistro del sempre preciso e puntuale Marconcini con girata di esterno destro del nostro difensore che va a spegnersi nell'angolino sinistro dell'impotente Brilli.

Con il Tirrenia in dieci ed ormai alle corde nel finale si potrebbe dilagare, ma alla fine va bene così.

Ci assestiamo in quinta posizione nell'ultimo posto utile per la coda play-off.

Ricordiamo che abbiamo una partita in meno che recupereremo Mercoledi 8 Gennaio alle ore 20,30 a Santa Croce sull'Arno contro la Geotermica.

Guai a sentirsi arrivati, guai a mollare la presa.

 

 

 

TIRRENIA – STAFFOLI 0-3

 

TIRRENIA: Brilli, Fedi, Bartolena, Cecchi (56’ Novelli), Pieroni, Caminarecci, Regoli, Balleri (60’ Simoncini), Scardigli (75’ Citi), Bientinesi (68’ Gennari), Spigoni (56’ Giorgi)

A disposizione: Fadda, De Matteis, Morlacchio

All.: Mario Casini

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Franceschi, Vanni, Filidei, Marconcini (89’ Barneschi), Sassano (70’ Guagliardo), Principe (91’ Nicoara), Perna, Rinaldi, Toni (88’ Giannetti)

A disposizione: Bambi, Safina, Bozzolini, Landi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Rudy Ogliormino di Piombino

 

RETI: 13’ PRINCIPE, 55’ RINALDI, 87’ VANNI 

 

NOTE: Ammoniti Balleri, Regoli, Caminarecci, Bartolena, Marconcini, Guagliardo. Principe sbaglia un rigore al 31’   

 



15ª GIORNATA - DOMENICA 22 DICEMBRE 2019 

  

 SALINE  -  STAFFOLI  1-2

 

 

22/12/19 - Che regalo di Natale! Uno Staffoli tonico, convinto, concentrato, compatto e ben messo in campo riesce meritatamente a violare per la prima volta in stagione il campo di Saline, sebbene si sia giocato a Volterra per l'indisponibilità del campo madre dei padroni di casa. 

Invertiamo bruscamente il trend negativo proprio sul campo della capolista che cade inaspettatamente dopo nove successi consecutivi. Noi torniamo al successo dopo sette turni di astinenza ed alimentiamo una classifica che ultimamente iniziava a farsi insidiosa. 

Terreno di gioco leggermente allentato ma tutto sommato in discrete condizioni, giornata fresca sferzata da un fastidioso vento trasversale che in verità non ha influito più di tanto sull'andamento della gara. 

La prima occasione del match càpita sui piedi di Marconcini ma il suo tiro da dentro l'area viene ribattuto dalla difesa locale. 

Al 13' è il capocannoniere del torneo Vincenzo Passalacqua bravo a procurarsi un rigore, apparso dalle tribune, molto dubbio. A centro area il numero undici locale è costretto ad indietreggiare dall'uscita di Vannoli, il quale, a detta del direttore di gara, tocca l'attaccante locale che stramazza al suolo in un'azione non molto limpida.

S'incarica della battuta Rossi, il suo tiro centrale ma potente piega le mani del nostro estremo difensore e termina in rete. 

Si mette male ma non ci disuniamo e cominciamo a tessere la tela.

Al 19' è Alberto Toni di testa ad impegnare Mazziotta che chiude in angolo.  Al 22' sempre Toni da centro area spara fuori da buona posizione dopo uno svarione difensivo del Saline. 

Al 23' Rinaldi si presenta defilato sull'out sinistro facendo partire un potente tiro deviato da Mazziotta in angolo. Dalla battuta di questo corner nasce il gol del pari. Principe da centro area calcia a rete, sulla traiettoria si trova Perna che involontariamente devia la palla in rete.

Pareggio un po' rocambolesco ma giusto per quanto visto in campo.

Grazie al folto centrocampo e ai piedi educati di Marconcini, Principe e Rinaldi la partita per lunghi tratti la facciamo noi  lasciando poche ripartenze ai padroni di casa che si affidano alle folate e alle individualità di Passalacqua, Rossi e Guicci.

Nella prima frazione non succede altro, andiamo al riposo in parità con un leggero vantaggio ai punti.

Al 54' arriva il gol partita di Mattia Perna, schierato anche quest'oggi nell'inedito ruolo di centravanti e già al terzo centro dopo appena due presenze.

Il nostro numero nove parte dalla fascia destra seminando in velocità un paio di avversari per poi accentrarsi e una volta entrato in area, di interno sinistro, beffa Mazziotta sul palo più lontano. 

Il Saline accusa il colpo faticando non poco ad imbastire una reazione degna di nota, anzi molte volte ci ritroviamo in contropiede in parità o addirittura in superiorità numerica non riuscendo tuttavia a finalizzare nel migliore dei modi. 

Per vedere il Saline nella nostra area bisogna attendere il 75' con Fiorentini che da buona posizione spara però alle stelle. 

All'81' un episodio che avrebbe potuto influire pesantemente sul risultato ma che fortunatamente alla fine si è rivelato insignificante. 

Ancora Mattia Perna riesce a liberarsi in area del suo diretto marcatore il quale entrando scompostamente in scivolata travolge un po' tutto, gamba (molto) e palla (poco) ma per il Sig. Giusti di Livorno è tutto regolare.

Il Saline nel finale tenta il tutto per tutto spingendosi in avanti all'arma bianca e per poco nel finale non subiamo la beffa.

All'88' è Spagnoli da due passi a mettere fuori di testa una palla inopinatamente filtrata in area.

Al 90' è Passalacqua lanciato in campo aperto a presentarsi a folle velocità davanti a Vannoli: tempestivo l'intervento del nostro portiere che stoppa la corsa del bomber volterrano intercettando la palla senza commettere fallo.

Cinque minuti di recupero con le ultime palle messe in mezzo alla nostra area un po' a caso, ma la difesa guidata ancora una volta da Leonardo Vanni e dal rientrante Franceschi vigila con la dovuta sagacia.

Ci facciamo un bel regalo di Natale, tanto inatteso quanto gradito. 

In classifica ci piazziamo al settimo posto appaiati alle Capanne mettendo un buon margine fra noi e la zona pericolosa. Non ci dimentichiamo che abbiamo ancora da recuperare la partita non disputata Domenica scorsa contro la Geotermica. 

Il campionato adesso si ferma per le festività natalizie, riprenderà Domenica 5 Gennaio con la prima giornata del girone di ritorno che ci vedrà impegnati sul campo del Tirrenia,.

Non ci rimane che augurare un sereno Natale a tutta la squadra, allo staff dirigenziale, ai nostri tifosi e a tutto il paese di Staffoli.

 

 

 

SALINE – STAFFOLI 1-2

 

SALINE: Mazziotta, Barbafiera (93’ Moretti), Spagnoli, Capanni (88’ Buti), Nuzzi (83’ Burchianti A.), Burchianti L. (79’ Bulleri), Fiorentini, Pacini, Rossi, Guicci, Passalacqua

A disposizione: Saitta, Cerri, Tamburi, Noccetti

All.: Fabio Guarguaglini

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Vanni, Marconcini, Spatola, Principe, Perna (94’ Landi), Rinaldi, Toni (88’ Giannetti)

A disposizione: Bambi, Safina, Nicoara, Favini, Barneschi, Filidei Sassano

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Gabriele Giusti di Livorno

 

RETI: 13’ rig. Rossi, 24’ PERNA, 54’ PERNA   

 

NOTE: Ammoniti Pacini, Capanni, Della Maggiore, Franceschi, Spatola, Marconcini   

 



14ª GIORNATA - DOMENICA 15 DICEMBRE 2019 

  

 STAFFOLI  -  GEOTERMICA

 

 

15/12/19 -   PARTITA RINVIATA PER IMPRATICABILITA' DI CAMPO

 

Al momento non è possibile indicare una data certa per il recupero, 

 

sarà comunque nostra premura aggiornarvi non appena possibile

 

 

PARTITA RECUPERATA MERCOLEDI 8 GENNAIO 2020

 



13ª GIORNATA - DOMENICA 8 DICEMBRE 2019 

  

 SANROMANESE VALDARNO  -  STAFFOLI  2-1

 

 

08/12/19 - E' uno Staffoli in caduta libera. Quattro punti nelle ultime sette gare, uno nelle ultime quattro, vittoria che manca dal 20 Ottobre quando ci imponemmo sul campo del derelitto Portuale Guasticce, tre sconfitte consecutive nelle ultime tre trasferte e classifica che adesso ci vede a metà del guado, più o meno equidistanti dalla zona play-off e da quella play-out. 

Non è bastato un buon primo tempo, non è bastato portarsi in vantaggio per la prima volta in stagione in trasferta, ché la ripresa ci ha visto fisicamente sulle gambe molto spesso in balìa del centrocampo gialloblu molto più tonico e reattivo. Non è stato un assedio nè tantomeno un secondo tempo di sofferenza, ma l'inerzia dell'incontro nei secondi quarantacinque minuti è passata nelle mani dei sanromanesi che hanno presidiato costantemente la nostra metà campo. Un pizzico di malasorte ha fatto il resto. 

Ciò nonostante gridano dolore due clamorose palle gol  fallite da Perna (sullo 0-1) e da Barneschi (sull'1-1), ma in entrambe le occasioni ci sembra giusto rimarcare anche la bravura dell'estremo difensore gialloblu. 

Fra squalifiche, infortuni e movimenti di mercato, è uno Staffoli rinnovato per sette/undicesimi rispetto a Domenica scorsa quello che si presenta quest'oggi al "Piero Bagnoli". 

L'impatto sul match è senz'altro positivo, la partita per larghi tratti la facciamo noi sebbene occasioni da rete se ne contino davvero poche.  

Beneficiamo senz'altro delle geometrie del rientrante Matteo Marconcini e delle accelerazione del neo acquisto Massimo Principe, ma pure Leonardo Vanni nell'inedito ruolo di centrale difensivo svolge al meglio la mansione affidata non disdegnando di far ripartire la manovra. 

La prima palla gol càpita sui piedi di Principe dopo una percussione di Spatola sulla fascia destra, ma il suo destra da buonissima posizione sorvola di poco la traversa. 

La risposta della Sanromanese arriva al 32' con Telleschi che dal limite, dopo una serie di lisci e rimpalli, trova il tempo per la battuta che sfila però a lato. 

Al 37' iniziativa personale di Principe che si fa venti metri palla al piede prima di imbucare in mezzo all'area per Perna che con un delicato tocco di esterno sinistro beffa Pinelli. 

Siamo in vantaggio in trasferta, roba da lustrarsi gli occhi.

Teniamo bene il campo e non corriamo rischi fino all'intervallo.

Nella seconda parte dell'incontro però perdiamo visibilmente terreno, la Sanromanese sembra atleticamente più preparata raddoppiando e triplicando sui nostri portatori di palla. Non corriamo grossi rischi ma facciamo una fatica enorme a ripartire. 

Al 57' Hemmy calcia di poco alto da buona posizione, ma al 63' su uno svarione difensivo abbiamo la palla per raddoppiare. I gialloblu pasticciano in difesa liberando Mattia Perna in campo aperto. Il nostro numero nove si presenta, leggermente defilato sulla sinistra, da solo davanti a Pinelli ma anzichè calciare, tenta di superare in dribbling l'estremo difensore che intuisce le sue intenzione riuscendo, non senza qualche rischio, ad intercettare la palla e sventare la minaccia. 

Per la legge non scritta del gioco del calcio: gol fallito, gol subìto.

Infatti passa solo un minuto che Bonamici riesce a liberarsi  in area trafiggendo Vannoli con un chirurgico sinistro rasoterra sul palo opposto a quello di tiro.

Parità ristabilita non senza un pizzico di amarezza.

L'inerzia della partita non cambia, il nostro centrocampo sembra irriconoscibile rispetto alla prima frazione.

Mister Salvadori  corre ai ripari immettendo forze fresche non ottenendo tuttavia i risultati sperati.

L'incontro scorre via senza grosse emozioni fino all'83' quando Barneschi, dopo una serie di rimpalli, si ritrova a tu per tu con Pinelli divorandosi un gol che dagli spalti sembrava più facile realizzare che fallire. 

All'86' però è Hemmy a graziarci: cross dalla fascia destra, palla impattata in mezzo all'area dalla punta gialloblu che fortunatamente sfila via oltre la traversa, Vannoli in questo caso non avrebbe davvero potuto opporsi.

Lo scampato pericolo fa credere che ormai il pari sia scritto quando all'88' concediamo un'altra ripartenza sulla fascia destra molto simile alla precedente occasione, ma stavolta il finale è molto amaro perchè Maccari all'altezza del dischetto del rigore non fallisce, Vannoli tocca ma la sfera termina ugualmente  in fondo al sacco.

Ci buttiamo avanti a corpo morto ma ormai il dado è tratto.

Ripartiamo dal primo tempo di oggi e da quanto di buono fatto vedere con la speranza di tornare quanto prima al successo, ce n'è davvero bisogno.

Domenica scende a Staffoli la Geotermica, una delle peggiori compagini per rendimento esterno, dopodichè ci attendono due trasferte molto complicate, una delle quali sul campo della capolista Saline, arrivata con oggi all'ottavo successo consecutivo.

 

 

 

SANROMANESE VALDARNO – STAFFOLI 2-1

 

SANROMANESE VALDARNO: Pinelli, Rodella (71’ Martinelli), Lorenzini, Garzelli (55’ Ble), Bachi, Hemmy A., Telleschi (71’ Borghini), Bianchi (80’ Pagni), Bonamici, Maccari, Hemmy L. (93’ Galoppi)

A disposizione: Ferraro, Rosta

All.: Fabio Chetoni

 

STAFFOLI: Vannoli, Safina (68’ Landi), Guagliardo, Franceschi, Vanni, Marconcini (67’ Barneschi), Spatola (77’ Favini), Rinaldi, Perna (77’ Toni), Principe, Giannetti (74’ Busembai)

A disposizione: Becagli, Filidei, Sassano, Nicoara

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Marco Ricci di Viareggio

 

RETI: 37’ PERNA, 64’ Bonamici, 88’ Maccari  

 

NOTE: Ammoniti Spatola, Perna, Guagliardo 

 

 



12ª GIORNATA - DOMENICA 1 DICEMBRE 2019 

 

 STAFFOLI  -  DONORATICO  2-2

 

 

01/12/19 - Un rigorista affidabile, forse è questa la priorità da risolvere per il G.S. Staffoli e per Mister Fabrizio Salvadori. Una media stagionale inquietante dagli undici metri, questo è quanto. Quattro rigori a favore in campionato di cui due realizzati che diventano sei a favore considerando la Coppa Toscana e sempre e solo due quelli realizzati. 

Oggi l'errore di Stiven Gjyli alla mezz'ora del secondo tempo è di quelli pesanti, con ogni probabilità il pur coriaceo Donoratico stavolta non sarebbe riuscito a riprenderla. 

Perchè se è vero che la sorte dà e la sorte toglie, altrettanto vero è che i livornesi nel secondo tempo, su un terreno molto allentato, avevano speso tanto riuscendo con merito e con un pizzico di fortuna a rimettere in piedi un match che fino al 18' della ripresa li vedeva sul doppio svantaggio.

Pronti via ed un cross dalla sinistra di Rinaldi trova pronto Francesco Cesari, in anticipo su Marrucci e sul suo diretto marcatore, ad incornare di testa nella porta sguarnita. 

Il Donoratico è stordito ed all'8' si potrebbe raddoppiare ma stavolta il colpo di testa di Giannetti, su imbeccata di Gjyli, non è altrettanto letale e Marrucci può intervenire.  

Il Donoratico si riorganizza e pazientemente inizia a tessera la sua tela. Al 13' Salvadori calcia alto da buona posizione e sempre il numero nove ospite si ripete al 37', ma il suo diagonale ad incrociare termina fuori.

Al 40' la palla per impattare l'incontro è per La Molle, il suo tiro ravvicinato è respinto coi piedi da Vannoli. 

Dopo un periodo di sofferenza ma nel quale ci siamo difesi con ordine torniamo a farci vedere nei sedici metri avversari con Gjyli bravo e liberarsi in area e a concludere sul palo più vicino, Marrucci para a terra.

Un minuto dopo è Giannetti, su azione susseguente a calcio d'angolo, a battere da non più di dieci metri, la difesa livornese riesce in qualche modo a tamponare, sulla ribattuta ancora Giannetti di testa mette fuori da buona posizione.

Andiamo al riposo meritatamente in vantaggio dimostrando finalmente tonicità e carattere. 

Nemmeno il tempo di prendere posizione sugli spalti che arriva il raddoppio. 

Ennesimo colpo di testa di Francesco Cesari sotto porta, palla che sbatte sulla traversa e torna in campo,  stavolta Giannetti da due passi non può sbagliare mettendo dentro in mezza rovesciata. 

Una volta in vantaggio nessuno è mai riuscito a rimontarci, stavolta il vantaggio è addirittura doppio, c'è davvero di che essere ottimisti.

Ma il Donoratico davanti fa paura, dietro forse non dà proprio l'impressione di assoluta ermeticità, ma da metà campo in su, Berretti, Salvadori e La Molle tengono costantemente in apprensione la nostra retroguardia.

Al 63' la riaprono, un po' casualmente, va detto.

Lancio dalle retrovie che piomba nel cuore della nostra area, Salvadori in qualche modo riesce a difendere la palla per l'accorrente Berretti che di piatto sinistro fulmina Vannoli da non più di dodici/tredici metri.

Sbandiamo quel tanto che basta per concedere il pari dopo appena tre minuti. 

Punizione dall'out destro di Cogoni, palla che scavalca il mucchio selvaggio in area, sul lato opposto è Moneta a rimettere in mezzo dove La Molle sempre di testa gira chirurgicamente nell'angolo sinistro della nostra porta.

Tutto da rifare.

Al 69' il Donoratico ha addirittura la palla per ribaltare l'incontro. Berretti calcia indisturbato dal limite, bravo il nostro estremo difensore a deviare in angolo.

Avevamo la partita in pugno ed in tre minuti  ce la siamo vista sfilare, ma al 75' l'indemoniato neo-entrato Barneschi si procura il match-point. Conclusione ravvicinata respinta di mano  dalla difesa ospite, non ha esitazioni il Sig. Nannelli nell'indicare il dischetto. 

Fra l'entusiasmo generale si presenta sulla palla Gjyli, il suo è un piazzato alla sinistra del portiere livornese, ma il tiro non è nè potente nè troppo angolato cosìcché Marrucci ci rimanda in gola l'urlo del gol.

Inutile sottolineare ancora una volta lo sconcerto per l'ennesimo rigore cestinato. 

A questo punto la partita diventa apertissima con continui ribaltamenti di fronte. Lo Staffoli crede che la vittoria sia ancora possibile, ogni volta che affondiamo riusciamo a creare  presupposti per essere pericolosi, ma al contempo il Donoratico scampata la grossa paura del penalty non rinuncia a giocarsela fino al novantesimo.

Abbiamo ancora un paio di sussulti con Barneschi e Rinaldi ma sotto porta ci manca concretezza e lucidità. Il Donoratico ci manda all'inferno ogni volta che la palla viene giocata da Berretti, un'autentica spina nel fianco per la nostra difesa.

Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara dice che può bastare così. 

Torniamo a muovere la classifica dopo due turni che ci avevano visti fermi al palo, ma la vittoria adesso latita dalla sesta giornata e per quanto visto oggi c'è da davvero da mordersi  le mani.

 

 

 

STAFFOLI – DONORATICO 2-2

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Filidei, Bruni, Gjyli, Favini (68’Busembai), Cesari, Rinaldi, Giannetti (61’ Barneschi)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Safina, Sassano, Nicoara, Pozzesi, Vanni

All.: Fabrizio Salvadori

 

DONORATICO: Marrucci, Timperi, Carducci, Moneta, Barsacchi, Marmugi (61’ Di Grande), La Molle (76’ Seck), Cogoni, Salvadori, Berretti, Ferrone (46’ La Bella)

A disposizione: Bartolini, Diallo, Bali, Hilale, Saidy

All.: Tiziano Di Tonno

 

ARBITRO: Sig. Federico Nannelli di Valdarno  

 

RETI: 4’ CESARI, 47’ GIANNETTI, 63’ Berretti, 66’ La Molle     

  

NOTE: Ammoniti Casali, Della Maggiore, Busembai, Seck. Gjyli sbaglia rigore al 75’ 

 



11ª GIORNATA - DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019

 

VENTURINA  -  STAFFOLI  2-0

 

 

24/11/19 - Il Venturina apre e certifica la crisi dello Staffoli. Primi in classifica fino a ventotto giorni fa, proprio in coabitazione coi livornesi, negli ultimi cinque turni abbiamo raccolto la miseria di tre punti scivolando così al quinto posto distanziati di ben otto punti dalla capolista Saline e fuori per la prima volta in stagione dalla zona play-off. Solo tre i gol all'attivo nell'ultimo mese (di cui un'autorete) e ben otto le reti incassate. Forse non si può ancora parlare di crisi nera, ma di certo è grigio scura.

La partita di oggi ricalca in qualche modo quella di Domenica scorsa, andiamo sotto per l'ennesima volta e se ad inizio campionato un po' la fortuna, un po' le nostre abilità, un po' la dabbenaggine degli avversari riuscivano a tenerci vivi da un paio di turni a questa parte alziamo bandiera bianca senza colpo ferire.

Primo tempo molto equilibrato rotto al 23' da una giocata d'autore di Martini in mezzo alla nostra area. Bello il movimento del numero nove locale e potente la sua conclusione sotto la traversa, niente da fare per Vannoli ma la nostra difesa ancora una volta non è parsa proprio esente da colpe.

Buona la reazione dei nostri ragazzi che presidiano stabilmente la metà campo avversaria ma di reali pericoli per Berrugi nemmeno a parlarne. Ci prova Guidi al 26' ma il suo rasoterra è debole, Berrugi può intervenire senza problemi. Giochiamo e facciamo la partita ma non riusciamo ad andare oltre ad uno sterile possesso palla. 

La palla più clamorosa per impattare il match càpita al 45' direttamente da calcio d'angolo con Emanuele Rinaldi che va ad incocciare l'incrocio dei pali, la palla schizza in mezzo all'area con la difesa locale lesta a liberare.

Nell'intervallo l'impressione è che il pari si possa agguantare a patto di mettere un po' di cattiveria agonistica e di concretezza sotto porta.

Incomprensibilmente però nella ripresa non scendiamo in campo. L'unico acuto è di Cesari al 47', la sua inzuccata, su cross di Rinaldi, finisce di poco a lato.

Al 56' è Deri a mettere fine alla contesa. Lancio di quaranta metri di Bastieri a tagliare il campo, Deri sull'out sinistro si presenta indisturbato in area lasciando partire un chirurgico diagonale che va a spegnersi nell'angolo opposto a quello di tiro.

Qui affondiamo. Il centrocampo perde tutte le distanze non riuscendo nè a rifornire le punte e neppure a garantire protezione per la difesa, corriamo poco e male. Stavolta non c'è alcun cenno di reazione, siamo palesemente sulle gambe.

Mister Salvadori si gioca tutti i cambi a sua disposizione ma non diamo minimamente l'impressione di crederci. Al 74' sarebbe arrivato anche il terzo punto del Venturina ad opera di Busdraghi con un gran tiro dai venti metri, ma inspiegabilmente il direttore di gara annulla per un dubbio fuorigioco di posizione di Martini.

Nel finale di partita il Venturina rischia più volte di dilagare, ormai non c'è più partita. 

Squadra da ricaricare agonisticamente, mentalmente ed atleticamente perchè se non ci credono gli  undici interpreti che vanno in campo con la maglia biancorossa, noi dagli spalti possiamo fare ben poco.

Il calendario è impietoso. Domenica alle Cerbaie arriva il Donoratico, terzo in classifica e squadra in salute con undici punti messi insieme negli ultimi cinque turni.

Serve una scossa ed una prova d'orgoglio perchè diciotto punti non sono pochi ma di questo passo potrebbero rivelarsi un boomerang.

 

 

 

VENTURINA – STAFFOLI 2-0

 

VENTURINA: Berrugi, Lancioni, Deri (76’ Tinca), Lazzerini, Ghelardi, Busdraghi, Petri, Becherini (7’ Ferrari, 78’ Garzella A.), Martini (91’ Bucciantini), Bastieri, Bussotti (65’ Di Sacco)

A disposizione: Quintavalla, Poli, Fiorini

All.: Diego Verdiani

 

STAFFOLI: Vannoli, Guagliardo, Casali (81’ Giannetti), Della Maggiore (58’ Gjyli), Filidei, Franceschi (86’ Safina), Bruni (70’ Favini), Vanni, Cesari, Rinaldi, Guidi (63’ Busembai)

A disposizione: Bambi, Nicoara, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Alessio Argenti di Grosseto

 

RETI: 23’ Martini, 56’ Deri 

 

NOTE: Ammoniti Bussotti, Franceschi, Rinaldi, Vanni, Gjyli 

 



10ª GIORNATA - DOMENICA 17 NOVEMBRE 2019

 

 SAN GIULIANO  -  STAFFOLI  3-0

 

 

17/11/19 - Interrompiamo bruscamente la striscia positiva fatta di sei risultati utili consecutivi e con soli tre punti raccolti nelle ultime quattro partite vediamo scappar via la testa della classifica mantenendo però ancora l'ultimo posto utile in ottica play-off.

E' stata una brutta partita inutile girarci intorno. Fino al 43' del primo tempo bene o male ce la siamo giocata ma una volta arrivato il raddoppio del San Giuliano, proprio in chiusura della prima frazione, abbiamo alzato bandiera bianca come forse non mai in questa stagione.

Certo la fortuna quest'oggi ci ha voltato la spalle perchè il palo interno di Francesco Cesari al 33' del primo tempo grida ancora dolore, ma si sa gli episodi vanno e vengono ed onestamente gli ultimi due turni ci avevano visto barcollare riuscendo tuttavia a rimanere miracolosamente in piedi. Oggi abbiamo pagato pegno. Il risultato alla fine è fin troppo impietoso per quanto visto in campo, ma nell'ottica dei novanta minuti per volume di gioco ed occasioni avute la vittoria dei nerazzurri termali non fa una grinza.

Campo allentato ma tutto sommato in discrete condizioni, pochi spettatori presenti con buona rappresentanza staffolese.

Al 3' Sbranti in area calcia a lato da buona posizione. Due minuti  dopo è Cesari ad avere la più ghiotta occasione per sbloccare il risultato. Su una rapida ripartenza Rinaldi libera il nostro bomber a tu per tu con Di Lupo ma il suo piattone di sinistro è ampiamente scentrato finendo un paio di metri a lato.

Al 9' Puliti calcia da posizione defilata, Vannoli si fa trovare pronto.

Al 17' è Rinaldi a farsi luce in area, il suo diagonale è troppo chiuso finendo fuori sul lato opposto a quello di tiro.

Al 24' andiamo sotto per la quinta volta su altrettante trasferte, roba da seduta psicanalitica.

Direttamente da calcio d'angolo la palla viene spizzata sul primo palo prolungando la traiettoria sul palo opposto dove Vestri indisturbato appoggia di testa in rete da due passi.

Non ci scomponiamo ma al 29' rischiamo il raddoppio. Affondo di Binioris sull'out destro, palla radente in mezzo all'area dove Sbranti arriva con un soffio di ritardo.

Al 33' la più grossa occasione per impattare il match se la procura Cesari  con un gran tiro dai venti metri andando a stampare il palo interno alla sinistra dell'esterrefatto Di Lupo, la palla attraversa l'area del portiere in senso opposto a quello di tiro ma non entra.

Al 43' arriva  la pietra tombale sul match con Puliti che dopo un rapido scambio in area con Sbranti si presenta davanti a Vannoli trafiggendolo con un preciso rasoterra. Bellissima azione, ma in questo caso la nostra retroguardia non è parsa proprio irreprensibile. 

Stavolta l'impressione è che sia davvero dura recuperare.

Nella ripresa cerchiamo per quanto possibile di fare la partita grazie anche all'arretramento del San Giuliano a protezione  del doppio vantaggio ma al 53' Sbranti in contropiede sfiora di un nonnulla il 3-0.

Servirebbe un colpo di genio per riaprire la partita perchè ben difficilmente con una squadra che difende a pieno organico arrivi al gol con azione manovrata. 

Mister Salvadori si gioca ancora una volta tutte le punte a sua disposizione ma i rifornimenti latitano ed il solo Gjyli sembra avere nelle gambe il passo in grado di saltare l'uomo per creare superiorità.

Al 68' la palla buona è per Giannetti, direttamente da calcio d'angolo, ma il suo piazzato da dentro l'area termina fuori di pochissimo.

Al 73' Gjyli in uno dei suoi tanti funambolismi riesce finalmente a presentarsi davanti a Di Lupo  anche se in posizione defilata. Buona la sua battuta a rete respinta coi piedi dall'estremo difensore nerazzurro.

Si spengono in pratica qui le nostre ultime speranze. La squadra in questo secondo tempo non è parsa brillantissima soprattutto sotto il profilo atletico, aspetto evidenziato ancor più quando gli equilibri tattici sono saltati con un modulo estremamente offensivo ma non adeguatamente supportato da  un centrocampo ormai fiaccato dalla pesantezza e dalle importanti misure del terreno di gioco.

Ed all'82' con gli schemi ormai in soffitta arriva la terza capitolazione. E' il neo entrato Cosimi che in ripartenza si presenta davanti a Vannoli. Bravo il nostro  estremo difensore a respingere la prima conclusione ma il numero 19 locale è il più lesto per il tap-in vincente.

Prima (brutta) sconfitta esterna della stagione. Non è il caso di farne un dramma, la classifica rimane buona, ma un campanello d'allarme oggi ha suonato e Mister Salvadori non dovrà sottovalutarlo anche perchè il calendario nei prossimi turni ci è tutt'altro che amico.

 

 

 

SAN GIULIANO – STAFFOLI 3-0

 

SAN GIULIANO: Di Lupo, Contini, Haytoumi, Vestri, Monacci (84’ Bandini), Matteis, Puliti (80’ Rafaniello), Binioris, Sbranti (63’ Ceccanti), Destri (83’ Micheletti), Campus (75’ Cosimi)

A disposizione: Librizzi, Brogni, Rossi

All.: Andrea Timpani

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore (60’ Guagliardo), Casali, Franceschi, Filidei, Bruni (49’ Gjyli), Spatola, Vanni, Cesari (60’ Guidi), Rinaldi (75’ Favini), Giannetti (80’ Busembai)

A disposizione: Bambi, Nicoara, Nieri, Sassano

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Andrea Baldasseroni di Pistoia

 

RETI: 24’ Vestri, 43’ Puliti, 82’ Cosimi 

 

NOTE: Ammoniti Contini, Monacci, Giannetti, Bruni, Spatola, Della Maggiore, Vanni

  



9ª GIORNATA - DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

 

 STAFFOLI  -  CAPANNE  2-2

 

 

10/11/19 - Se ci sono qualità che proprio non si possono rimproverare a questa squadra sono l'abnegazione, la voglia e il carattere. Anche un toro dopo un primo tempo come quello di oggi avrebbe fatto fatica a rialzarsi. Annichiliti sul piano del gioco e sul doppio svantaggio dopo quarantacinque minuti che hanno visto i rossoverdi ospiti maramaldeggiare in lungo e in largo sul terreno delle Cerbaie, i nostri ragazzi sono rientrati negli spogliatoi leccandosi le ferite in una valle di lacrime da asciugare per Mister Salvadori e per gli spettatori presenti. A lunghi tratti aleggiava nell'aria il clamoroso rovescio di sei turni fa quando il Castiglioncello inflisse al G.S. Staffoli, con un roboante 0-5, la sconfitta interna più pesante nella storia del club.

E invece no! Oggi i ragazzi hanno mostrato gli attributi, giocando un secondo tempo all'arma bianca, soffrendo, rischiando un paio di volte la terza capitolazione, ma cercando il risultato pieno fino al novantesimo. 

Certo la fortuna ci ha dato una mano, perchè il gol del pari è una clamorosa autorete di Lotti, ma la fortuna bisogna anche andarsela a cercare e noi oggi l'abbiamo trovata e forse non è un caso che per la quinta volta su nove turni riusciamo a raddrizzare una partita iniziata in salita.

Partono meglio le Capanne che per tutto il primo tempo fanno la partita. 

Al 3' è Bracci a presentarsi in area, ma il suo tiro termina sull'esterno della rete. Al 6' Vannoli difetta in presa, nessuno degli attaccanti ospiti è pronto per il tap-in.

Al 14' gli ospiti passano: su azione di calcio d'angolo è Rossi di giustezza sotto misura di esterno destro a trafiggere Vannoli.

Fatichiamo a reagire e a farsi vedere dalle parti di Doveri. La prima conclusione arriva al 30' con un tiro telefonato di Casali.

Le Capanne presidiano meglio il terreno di gioco, in mezzo al campo siamo costantemente in affanno, la difesa soffre e al 31' Bracci, il migliore dei suoi, raddoppia.

E' Verola a difendere palla in area scaricando  per l'accorrente talentuoso numero 10 che non ha difficoltà a battere Vannoli per la seconda volta. 

Per lo Staffoli è notte fonda.

Al 38' è Gjyli  a liberarsi in area ma il suo tiro senza pretese è facile preda di Doveri.

Si va al riposo sul doppio svantaggio con una netta sensazione di impotenza.

Le Capanne forti del doppio vantaggio arretrano il baricentro lasciando il solo Verola a disturbare la nostra difesa. Riusciamo a farci valere meglio in mezzo al campo, ma continuiamo tremendamente a faticare per concludere verso la porta avversaria.

Al 53' è Vannoli ad evitare miracolosamente la terza capitolazione. Testa di Verola e prodigiosa risposta del nostro estremo difensore, la palla rimane lì, si accende una furibonda mischia  fortunatamente sbrogliata dalla nostra difesa.

Abbiamo poco da difendere, ci sbilanciamo in avanti al 61' è Bracci a tenerci a galla graziandoci per la seconda volta. A tu per tu con Vannoli si vede chiudere lo specchio dal nostro numero uno.

Non sfondiamo e allora ci pensa Leonardo Vanni, al primo gol  stagionale, dai venti metri con tiro balistico a girare di interno destro che va a spegnersi nell'angolo sinistro della porta difesa da Doveri.

La riapriamo e prendiamo coraggio.

Passano appena due minuti e la impattiamo. E' Guidi sulla destra a mettere in mezzo una palla velenosa. Lotti, nel tentativo di rinviare, svirgola la palla beffando con un perfetto pallonetto il proprio portiere. 

Entusiasmo alle stelle. Mancano ancora venti minuti più recupero, l'inerzia della gara adesso è dalla nostra parte, le Capanne accusano il colpo.

Giannetti ha un paio di buoni spunti ma le sue conclusioni sono da dimenticare. Il neo entrato Favini nei minuti finali ha un paio di buone accelerazioni senza tuttavia trovare l'imbucata vincente.

La formazione ospite rimane molto guardinga lasciando i soli Bracci e Verola nella nostra  metà campo perchè se da una parte  hanno visto sfumare la vittoria in due minuti, dall'altra fanno il possibile per uscire almeno imbattuti dalle Cerbaie

Ce la giochiamo fino alla fine senza strafare ben sapendo che un punto quest'oggi non è da disprezzare. 

All'86'la palla buona è per Guidi, ancora alla ricerca del primo gol stagionale, ma anzichè concludere di prima intenzione tocca la sfera una volta di troppo consentendo la chiusura a Montorsi.

Raccogliamo il terzo pareggio di fila portando a sei i risultati utili consecutivi. 

Adesso ci attendono due difficili trasferte contro squadre che in casa fanno pochi sconti.

Abnegazione, voglia e carattere!

Siamo pronti!

 

 

STAFFOLI – CAPANNE 2-2

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali (87’ Guagliardo), Franceschi, Filidei, Bruni (81’ Favini), Spatola, Vanni, Cesari (55’ Giannetti), Busembai (52’ Guidi), Gjyli (55’ Rinaldi)

A disposizione: Bambi, Safina, Nicoara, Sassano

All.: Fabrizio Salvadori

 

CAPANNE: Doveri, Lotti (83’ Raffalli), Aurilia, Lamberti, Montorsi, Cecchi, Fogli, Rossi (69’ Cordua), Verola, Bracci, Vaglini (88’ Lleschi)

A disposizione: Batoni, Zuchegna, Tognetti, Mazzeo, Somigli 

All.: Antonio Doveri

 

ARBITRO: Sig. Roberta Menta di Piombino  

 

RETI: 14’ Rossi, 31’ Bracci, 67’ VANNI, 69’ Aut.Lotti    

 

NOTE: Ammoniti Bruni, Lamberti, Cecchi, Verola 

 



8ª GIORNATA - DOMENICA 3 NOVEMBRE 2019

 

 CASTELNUOVO VAL DI CECINA  -  STAFFOLI  1-1

 

 

03/11/19 - L'ha ripresa Mattia Busembai all'ultimo respiro, quando ormai la prima sconfitta esterna della stagione stava per materializzarsi. Allunghiamo la serie positiva a cinque turni ma i soli due punti raccolti negli ultimi due turni ci costano il primato in classifica e l'aggancio al secondo posto da parte di Sanromanese e Saline.

Sotto un cielo plumbeo accompagnato da una pioggia insistente, talvolta battente, in una tipica giornata autunnale, Castelnuovo Val di Cecina e Staffoli non si sono lesinate per tutti i novanta minuti offrendo spettacolo ed emozioni in serie da considerare senz'altro di buon livello per la categoria.

Rettangolo di gioco, a parere di chi scrive, ai minimi regolamentari ma comunque con un buon drenaggio in grado di filtrare nei limiti del possibile l'abbondante piovasco odierno.

Parte meglio lo Staffoli facendo valere il suo maggior tasso tecnico. All'8' è Spatola da fuori ad impegnare Landi. Al 17' ci prova Cesari di testa su azione di calcio d'angolo ma indirizza a lato.

Per vedere il Castelnuovo dalle parti di Vannoli bisogna attendere il 22': presa difettosa del nostro estremo difensore ma Ferroni in agguato non ne approfitta. 

I locali però prendono coraggio e al 28' un po' a sorpresa passano in vantaggio. Fugge Cascinelli sulla fascia destra, una volta in area scarica per l'accorrente Guerrieri che di prima intenzione fa secco Vannoli.

Per la quarta volta su altrettante trasferte ci troviamo sotto, ormai è un clichè già visto e non ci spaventa.

Ci rimbocchiamo le maniche e per l'ennesima volta proviamo a risalire la china reagendo da squadra di rango.

Al 30' Cesari lanciato in corridoio da Vanni vede respinta la sua conclusione dal bravo Landi. 

Ci sbilanciamo forse troppo alla ricerca immediata del pari e al 35' rischiamo grosso. Di nuovo Cascinelli in fuga sull'out destro con palla invitante per l'accorrente Lucarelli ma stavolta il suo piazzato sorvola di poco  la traversa.

Al 37' la dea bendata si gira dall'altra parte. Punizione dalla trequarti di Casali a scavalcare il mucchio in area, sbuca dall'altra parte Spatola indirizzando di testa verso l'angolo opposto a quello di tiro. La palla va a sbattere sul palo interno rimbalzando in campo fra le mani dell'incredulo Landi baciato davvero da una botta di fortuna.

Si va al riposo in svantaggio quando forse un pari avrebbe rispecchiato meglio l'andamento della gara.

Nella prima parte della ripresa produciamo  il maggior sforzo per cercare di pervenire al pari costringendo spesso il Castelnuovo nella propria metà campo, ma al 51' è una pozza d'acqua nella nostra area a salvarci dalla seconda capitolazione.

Il piazzato di Ferroni a porta sguarnita si ferma pochi metri prima della linea di porta consentendo a Della Maggiore di spazzare l'area.

Al 55' sono di nuovo i legni però a salvare i locali. Inzuccata di Giannetti sottoporta con Landi,più d'istinto che altro, che riesce a deviare sulla traversa, la palla rimane lì ma non entra.

Al 66' ancora Giannetti da fuori costringe l'estremo difensore rossonero in angolo. Abbiamo speso tanto su un terreno impossibile, il Castelnuovo continua a fare muro difendendo spesso a pieno organico nel chiaro intento di portare in fondo il vantaggio maturato. 

Mister Salvadori si gioca tutte le punte a sua disposizione a costo di snaturare gli equilibri tattici della squadra ed infatti nel finale di partita non riusciamo quasi mai a creare i presupposti per il pari.

All'80' ci prova Lorenzo Spatola, forse quest'oggi l'elemento più positivo, con un tiro a lunga gittata dai  trenta metri., ma anche stavolta Landi  non si fa sorprendere chiudendo in angolo. 

Ormai sembra segnata.

Al 90' Busembai riesce a destreggiarsi in area facendo partire un chirurgico diagonale che attraversa una selva di gambe e va a spegnersi nell'angolino alla sinistra di Landi stavolta davvero impossibilitato ad intervenire.

L'abbiamo scampata bella anche se oggettivamente alla fine il pari è parso risultato salomonico.

 

 

 

CASTELNUOVO VAL DI CECINA – STAFFOLI 1-1

 

CASTELNUOVO VAL DI CECINA: Landi, Serenari, Castellani, Tacchetto, Malossi, Senesi, Lucarelli (88’ Kwiatowsky), Trasciatti (64’ Saccardi), Guerrieri, Ferroni, Cascinelli

A disposizione: Rosi, Crocetti T., Crocetti G., Negrini, Strangio, Disegni, Cavini

All.: Dario Giacomini

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali (76’ Busembai), Franceschi, Filidei, Bruni (61’Guidi), Spatola, Vanni, Cesari, Rinaldi, Giannetti (84’ Sassano)

A disposizione: Guagliardo, Safina, Nicoara, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Gabrieli Baschieri di Lucca

 

RETI: 28’ Guerrieri, 90’ BUSEMBAI  

 

NOTE: Ammoniti Guerrieri, Ferroni, Tacchetto, Casali, Bruni, Spatola 

 



7ª GIORNATA - DOMENICA 27 OTTOBRE 2019

 

 STAFFOLI  -  CALCI  0-0

 

 

27/10/19 - Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Mezzo vuoto perchè l'occasione era ghiotta per allungare in classifica,per infilare la quarta vittoria consecutiva e, visti i risultati altrui, per issarsi solitari in vetta. Mezzo pieno perchè la prestazione è stata buona ed ai punti avremmo ampiamente meritato il successo e perchè manteniamo comunque la testa della classifica sempre in coabitazione col Venturina anch'esso, al nostro pari, in bianco fra le mura amiche.

Resiste il muro del Calci sceso alle Cerbaie con atteggiamento quasi esclusivamente votato a distruggere e costretto per larga parte dell'incontro a difendere a pieno organico.

Abbiamo creato, ci siamo andati spesso vicino, il gol è sembrato maturo più e più volte, ma è mancato il guizzo, il punto esclamativo. 

D'altronde quando la squadra avversaria gioca bloccata sulla propria trequarti senza mai esporsi, costringendo spesso i propri centrocampisti e anche i giocatori di punta a ripiegare per dar manforte alla fase difensiva diventa molto difficile trovare il pertugio giusto, quasi impossibile fraseggiare negli ultimi sedici metri. 

In questi casi molto spesso la decide il singolo con una giocata, con un lampo, con un tiro della Domenica che purtroppo oggi non è arrivato.

Ci rimane un po' di amaro in bocca, inutile girarci intorno, ma ciò nonostante cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno.

Partiamo bene, al 2' un tiro di Rinaldi a botta sicura viene intercettato casualmente da Chica Serna, al 4' è Guidi dal dischetto del rigore a far sibilare la palla accanto al palo destro della porta difesa da Bonanni.

Al 7' di nuovo Rinaldi appena entrato in area calcia di poco a lato. Tre occasioni in sette minuti, il Calci sembra già alle corde, ma non cade.

Passata la sfuriata iniziale i calcesani prendono coraggio ed alzano leggermente il baricentro anche se Vannoli rimane inoperoso per tutto il primo tempo.

Al 28' ci prova Leonardo Vanni da fuori, Bonanni in tuffo devia in angolo con l'aiuto del palo alla sua destra. 

Al 34' Guidi lancia Cesari in corridoio centrale liberandolo davanti  a Bonanni, ma il nostro bomber anzichè calciare di prima intenzione tenta di superare in corsa l'estremo difensore biancoblu finendo per pasticciare e mancando così la conclusione  a rete.

Si va al riposo sullo 0-0 con molto disappunto per le occasioni cestinate.

Il secondo tempo ci vede fare ancora di più fare la partita, il Calci vive in trincea  pensando soprattutto a non prenderle.

Al 47' è di nuovo Rinaldi a presentarsi in area sull'out sinistro ma il suo tiro da posizione defilata è intercettato da Bonanni.

Al 52' Guidi si libera bene in area, ma il suo piazzato è una telefonata per il portiere ospite.

Al 63' su azione di calcio d'angolo svetta di testa Filidei, si avventa sul pallone Cesari calciando al volo di prima intenzione, ma la sua conclusione sorvola la traversa.

Comincia a serpeggiare un po' di malumore e nervosismo perchè quando  la vittoria sembra a portata di mano ma non arriva, bisogna essere bravi anche a non farsi prendere dall'ansia del risultato col rischio di veder vanificato ogni  sforzo nei minuti finali subendo una beffa che è il bello e il brutto del gioco del calcio.

Ed al 76' la beffa sta per concretizzarsi. E' Ada Esono che si libera bene in area facendo partire un pericolosissimo tiro-cross sul quale Saviozzi è fortunatamente in ritardo di pochi centimetri.

Forse l'unica occasione di una certa pericolosità in cui il Calci si è visto dalle parti di Vannoli.

All'84' abbiamo l'ultima palla buona. E' ancora il generoso Cesari a liberarsi  in area, la sua prima conclusione viene miracolosamente respinta da Bonanni, sulla ribattuta si avventa di nuovo il nostro centravanti mettendo però la palla sopra la traversa. 

Muro finale del Calci, spazi intasatissimi e partita che termina senza ulteriori sussulti.

Domenica prossima trasferta a Castelnuovo Val di Cecina, forse la più lunga di tutto il campionato, contro un''altra compagine appena al di sopra della linea di galleggiamento.

 

 

STAFFOLI – CALCI 0-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Filidei, Bruni (58’ Marconcini, 71’ Giannetti), Spatola, Vanni, Cesari, Rinaldi (83’ Busembai), Guidi (54’ Gjyli)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Nicoara, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

CALCI: Bonanni, Chica Serna, Pasco, Colombani, Giorgi, Casanova, Saviozzi (85’ Barbani), Menicagli, Bufalini, Ada Esono, Magagnini (65’ Fierro)

A disposizione: Fiumicelli, Colombini, Baroni, Fantacci, Gaglio, Gori 

All.: Stefano Vuono

 

ARBITRO: Sig. Giovanni Macca di Pisa 

  

NOTE: Ammoniti Spatola, Della Maggiore, Gjyli, Giorgi, Chica Serna  

 

 



6ª GIORNATA - DOMENICA 20 OTTOBRE 2019

 

 

PORTUALE  GUASTICCE  -  STAFFOLI  1-3 

 

 

20/10/19 - Di tutto, di più! Quattro gol, quattro rigori (di cui due parati), tre espulsioni, due traverse. Non una bella partita ma di sicuro non sono mancate le emozioni che hanno tenuto incollato il pubblico presente fino all'ultimo dei sette minuti di recupero concessi dall'incerto Sig. Poneti di Firenze. 

Terreno di gioco in pessime condizioni più adatto per un duello western che non per una partita di calcio, ogni pallone giocato un nuvolone di  polvere. Roba da anni sessanta.

Pronti via e un tiraccio dai trenta metri di Tomei va a timbrare la traversa di Vannoli che peraltro  pareva essere sulla traiettoria. 

La partita si sviluppa principalmente in mezzo al campo più centrata sull'agonismo che non sul lato tecnico.

Al 20' a sorpresa un lampo dei portuali spacca il match. E' Papa a liberare Mazzoni al tiro appena dentro l'area: preciso e potente il suo fendente che va a spegnersi a mezza altezza alla sinistra di  un esterrefatto Vannoli.

Reagiamo ma non con il dovuto ardore, tuttavia al 26' è bravo Giannetti a conquistarsi il primo di una lunga serie di calci di rigore. E' Lenzi a scalciare la nostra punta sull'out sinistro poco dentro l'area.

S'incarica della battuta lo stesso Giannetti ma il suo tiro è debole e poco angolato, Giusti respinge di giustezza. E' il terzo penalty che cestiniamo su altrettanti calciati (i precedenti due in Coppa Toscana).

Sconforto! Un po' ci deprimiamo e ci guardiamo negli occhi, ma la gara è lunga, ce la possiamo ancora giocare.

I locali prendono coraggio facendo della corsa e dell'agonismo il loro credo calcistico. 

Al 44' un rilancio dalle retrovie libera ancora Giannetti in campo aperto. Una volta in area viene abbattuto da dietro da Annibale già ammonito. Inevitabile il secondo giallo e relativa espulsione, così come è sacrosanto il secondo rigore di giornata.

Va di nuovo sul dischetto Mattia Giannetti e stavolta l'urlo è liberatorio e la parità ristabilita con un piazzato centrale.

Nemmeno il tempo di annotare il pareggio che sul fronte opposto Vannoli e Filidei pasticciano consentendo a Mazzoni di inserirsi e rubar palla. Il nostro portiere nella concitazione del momento travolge palla e giocatore, per il  Sig Poneti di Firenze si tratta del terzo rigore di giornata.

Il tiro di Cozzi è secco ma poco angolato, Vannoli può respingere alla sua sinistra. 

Si va al riposo in parità dopo un turbine di emozioni. 

Ripartiamo in superiorità numerica consapevoli che possiamo e dobbiamo portarla a casa, ma anche l'approccio del secondo tempo non è proprio da incorniciare.

Al 51' una brutta mischia nella nostra area viene sbrogliata da Leonardo Vanni appostato  sulla linea di porta. Fatichiamo tremendamente ad imporre una qualche supremazia territoriale nonostante l'uomo in più. 

Al 61' la indirizza per l'ennesima volta Francesco Cesari lesto ad inzuccare in rete un corner calciato da Emanuele Rinaldi, quest'ultimo autore di un secondo tempo in maestoso crescendo.

La ribaltiamo con grande fatica ma con grande temperamento senza mai disunirsi aspettando pazientemente il momento giusto per colpire.  

Il Portuale Guasticce ha speso molto su un campo impossibile ed inevitabilmente alla lunga paga anche l'inferiorità numerica non riuscendo ad organizzare una reazione degna di nota.

Al 65' Giannetti ruba palla sulla trequarti lanciandosi solitario a rete, ma una volta in area anzichè concludere cerca un dribbling di troppo consentendo un miracoloso recupero ad Amore.  

Al 72' è Busembai di testa a pareggiare il conto dei legni, il suo colpo di  testa termina sulla parte superiore della traversa.

All'80 il terzo gol pare cosa fatta. Botta di Rinaldi in mischia da non più di sette/otto metri ma casualmente Gjyli si trova sulla traiettoria respingendo fortuitamente la palla destinata in rete.

Un minuto dopo è Guidi a liberarsi in area, ma altrettanto bravo e Giusti a deviare in angolo la sua conclusione.

il Guasticce non riesce quasi mai a ripartite, sfioriamo ripetutamente il terzo punto, ma 

ciò nonostante teniamo in partita i livornesi.

Ingiustificati i sei minuti di recupero (poi allungati a sette) concessi dal Sig. Poneti. 

Finale di partita rocambolesco. Al 93' Gjyli lanciato a rete viene steso da Razzauti ultimo uomo. Rosso diretto e portuali in nove. 

Il Guasticce non ne ha più. Al 97' uscita spericolata e pericolosa di Giusti su Gjyli ed arriva così il quarto rigore di giornata.

Lo stesso Gjyli mette il sigillo al match per il 3-1 finale. Non si batte nemmeno il centro, termina qui

Partita rocambolesca e dalle mille emozioni, personalmente non ricordo una partita in cui sono  stati concessi ben quattro calci di rigore.   

Manteniamo il primato in classifica a braccetto col Venturina e questo ci deve inorgoglire e non spaventare. Domenica alle Cerbaie attendiamo il Calci, squadra già affrontata in Coppa Toscana e che attualmente sgomita nei bassifondi della classifica. 

 

 

PORTUALE GUASTICCE – STAFFOLI 1-3

 

PORTUALE GUASTICCE: Giusti, Lenzi (58’ Razzauti), Amore (66’ Bandini), Marconi, Catarsi, Annibale, Cozzi (69’Leyva), Tomei, Mazzoni, Papa (97’ Gragnani), Cioni (10’ Innocenti)

A disposizione: Zappia, Fantozzi

All.: Luca Tinucci  

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali (55’ Guagliardo), Franceschi, Filidei, Bruni, Rinaldi (82’ Favini), Vanni, Cesari (71’ Guidi), Busembai (92’ Nicoara), Giannetti (68’ Gjyli)

A disposizione: Bambi, Safina, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Michele Poneti di Firenze

 

RETI: 20’ Mazzoni, 44’ rig. GIANNETTI, 61’ CESARI, 97’ rig. GJYLI  

 

NOTE: Ammoniti Razzauti, Casali, Vannoli, Gjyli. Espulsi Annibale al 44’ per somma di ammonizioni, Razzauti al 93’ rosso diretto, Giusti al 97’ rosso diretto. Giannetti sbaglia rigore al 26’, Cozzi sbaglia rigore al 45’  



5ª GIORNATA - DOMENICA 13 OTTOBRE 2019

 

 

STAFFOLI  -  VOLTERRANA  2-0

 

 

13/10/19 - Ci siamo rimessi in marcia e dopo un terzo del cammino del girone di andata abbiamo riconquistato la vetta della classifica anche se stavolta non in solitaria ma in comproprietà col Venturina.

Bella partita quella andata in scena quest'oggi alle Cerbaie fra due squadre mai dome in grado di tenere il pubblico col fiato sospeso per tutti i novanta minuti scrivendo la parola fine solo nei minuti conclusivi al termine di una partita agonisticamente e tecnicamente molto valida per la categoria. 

Stavolta non partiamo ad handicap, per fortuna. All'11' è Emanuele Rinaldi a sbloccare l'incontro e a ritrovare il gol in maglia biancorossa dopo circa un anno e mezzo.

Palla contesa in area da Guidi in mezzo alla difesa ospite, la sua conclusione viene sporcata da Albafiera finendo per favorire l'accorrente Rinaldi che da due passi deposita nella porta sguarnita.

Veemente reazione ospite, da squadra di rango che sicuramente reciterà un ruolo da protagonista per tutto il torneo.

Al 15' il pari  sembra cosa fatta. E' Simone Di Grazia leggermente defilato sull'out destro a presentarsi a tu per tu con Paride Vannoli bravissimo a fronteggiare il suo avversario fino al momento del tiro e miracoloso nel respingere a mano aperta la conclusione a botta sicura.

Sull'angolo seguente Franceschi in mischia tocca involontariamente la palla con l'avambraccio destro e per il fiscalissimo Sig. Mazzi di Prato è calcio di rigore. Senz'altro discutibile la nuova regola che punisce i falli di mano in area giacchè la pena pare sproporzionata al danno causato, ma questo è ed adeguarsi è d'obbligo.

Va sul dischetto Ducceschi che indugia fino all'ultimo attendendo la prima mossa da parte del nostro estremo difensore in verità quasi immobile. Il suo tocco debole di precisione è troppo angolato andando a sbattere sul palo esterno destro.

Pericolo scampato, ma la Volterrana non si perde d'animo.

Mezzetti, Di Grazia, Moni e Ducceschi prendono le redini del centrocampo e della partita facendoci  passare una brutta mezz'ora. Pericoli reali in verità non ne corriamo ma è altrettanto vero che giochiamo costantemente nella nostra metà campo facendo una fatica tremenda nel ripartire. 

Gran da fare per Filidei, Franceschi e Della Maggiore quasi mai però in affanno e bravi a sostenere l'onda d'urto viola.

In mezzo al campo però soffriamo riuscendo raramente a sradicare la palla dal possesso ospite. L'impressione ed il sentore generale è che novanta minuti così saranno difficili da sostenere per la nostra retroguardia, al contempo è lecito chiedersi  se la Volterrana sarà in grado di mantenere questi ritmi e questa corsa per tutto l'incontro.

Sul finale di tempo ci riaffacciamo dalle parti di Bellagamba.  Al 44' è Francesco Cesari, su invito di Vanni, che pressato riesce a concludere da buona posizione costringendo la difesa viola ad un'affannosa chiusura in angolo. Teniamo botta, la difesa regge, si va al riposo in vantaggio.

Come preannunciato la Volterrana ha speso molto, avrebbe anche meritato il pari, ed infatti nella ripresa assistiamo ad un incontro molto più equilibrato.

Vanni, Rinaldi, Spatola ed il neo entrato Bruni trovano le giuste misure in mezzo al campo dando così respiro alla difesa. 

Al 57' un cross al bacio dell'onnipresente Rinaldi mette Cesari nella condizione di incornare a rete quasi indisturbato. Il suo è un tocco di precisione, Ballagamba è immobile ma la palla va a sbattere sulla parte superiore della traversa. 

Gli ospiti calano visibilmente e si innervosiscono facendo incetta di cartellini gialli per una partita in verità piuttosto tranquilla.

Girandola di cambi da ambo le parti che non spostano gli equilibri più di tanto. Facciamo scorrere il tempo con la dovuta sagacia non disdegnando improvvise ripartenze con Gjyli e con Spatola in evidente fiducia col passare dei minuti.

E proprio su una di questa arriva il raddoppio.

All'81' dialogo sulla fascia destra fra i due con cross lungo di Lorenzo Spatola pennellato a spiovere sul secondo palo dove Cesari, sfruttando tutta la sua altezza, si fa trovare pronto per spingere di testa la  palla in rete.

Gli ultimi minuti vedono un disperato serrate ospite ma oltre ad una grande dose di generosità c'è poco altro da segnalare. 

Per la Volterrana cala il sipario  mandando così agli archivi la prima sconfitta stagionale.

Bella e convincente vittoria. Abbiamo sofferto quando c'era da soffrire, non ci siamo mai disuniti mostrando maturità e convinzione nei propri mezzi e la buona sorte quest'oggi si è ricordata di noi, il chè non guasta mai.

Domenica prossima trasferta in casa del fanalino di coda Portuale Guasticce, ancora a zero punti per un classico testacoda.

Niente è facile, niente è scontato. Massimo rispetto e massimo impegno, sempre e comunque.

 

   

STAFFOLI – VOLTERRANA 2-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Filidei, Marconcini (48’ Bruni), Spatola (92’ Guagliardo), Vanni (83’ Busembai), Cesari (85’ Giannetti), Rinaldi, Guidi (53’ Gjyli)

A disposizione: Bambi, Safina, Nicoara, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

VOLTERRANA: Bellagamba, Collivicchi, Carmignani, Girandoli, Albafiera, Sgariglia, Mezzetti (64’ Degli Esposti), Di Grazia, Moni, Ducceschi (74’ Tani), Callai (24’ Melani, 84’ Furceri)

A disposizione: Strazzella, Miranti, Spinelli 

All.: Marco Nasoni

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Mazzi di Prato

 

RETI: 11’ RINALDI, 81’ CESARI

  

NOTE: Ammoniti  Marconcini, Casali, Franceschi, Vanni, Gjyli, Mezzetti, Carmignani, Di Grazia, Moni, Albafiera. Ducceschi sbaglia rigore al 16’

 



4ª GIORNATA - DOMENICA 6 OTTOBRE 2019

 

 

SAN MINIATO  -  STAFFOLI  1-2

 

 

06/10/19 -   Su la testa! Ci  risolleviamo subito andando a vincere per la seconda volta consecutiva fuori casa con una sequenza di reti sovrapponibile alla trasferta di Fornacette di due settimane fa. 

Dopo la scoppola di Domenica scorsa, nell'ambiente serpeggiava un po' di sconcerto e disillusione giacchè uno 0-5 casalingo potrebbe minare anche le certezze più granitiche.

Per fortuna i ragazzi hanno risposto presente con una prestazione convincente che a ben vedere va anche al di là della semplice vittoria di misura come alla fine recita il risultato.

Pure oggi però siamo partiti in salita. Considerando anche le due partite di Coppa Toscana, ci siamo trovati in svantaggio ben quattro volte su sei: due volte l'abbiamo ribaltata, due volte abbiamo perso.

E' un indicatore sul quale Mister Salvadori dovrà sicuramente lavorare.

Sotto un sole cocente ed una buona cornice di pubblico San Miniato e Staffoli si sono affrontate per la prima volta nella loro storia in un campionato di Prima Categoria.

La prima occasione è per lo Staffoli al 13' con una punizione a girare di Marconcini sulla quale Falaschi con un colpo di testa a ritroso rischia l'autorete.

Al 18' il San Miniato passa. E' Pennacchia dalla sinistra a scodellare la palla in mezzo all'area, Scali indisturbato può girare di testa nell'angolino sinistro dove Vannoli non può arrivare.

Abbiamo preso lo schiaffo, in compenso ci svegliamo quasi subito.

Al 29' è' Busembai, fino ad allora piuttosto in ombra, dalla destra a cercare lo smarcato Cesari in mezzo all'area per il colpo di testa vincente, gol quasi in fotocopia del punto samminiatese.

Parità ristabilita e per quanto visto finora il risultato è equo.

Al 32' sbagliamo un'uscita, per nostra fortuna Mucciacito calcia malamente a lato.

Però stiamo prendendo fiducia e cresciamo in mezzo al campo. Al 34' cross di Bruni sul quale prima Cesari e poi Vanni mancano sotto misura di un nonnulla il tocco vincente.

Al 43' bellissima ripartenza di Busembai che si fa mezzo campo di corsa, si accentra e una volta giunto al limite calibra un preciso sinistro destinato nell'angolino più lontano. Bravissimo Beconcini in tuffo a toccare la palla quel tanto che basta per mandarla a sbattere contro il palo alla sua destra.

Andiamo al riposo sull'1-1 con un finale di tempo a nostro appannaggio e con la sensazione che possiamo portarla a casa.

La ripresa si apre con un'occasione clamorosa ancora per Mattia Busembai. E' Francesco Cesari stavolta in veste di rifinitore ad imbucare un palla al bacio nel bel mezzo della difesa samminiatese liberando il biondo centrocampista a tu per tu con Beconcini ancora miracoloso nel deviare la conclusione a botta sicura.

Il gol è nell'aria. Al 49' giocata circense di Stiven Gjyli e cross da spingere in rete per lo scatenato bomber Cesari. Inzuccata da non più di cinque metri e stavolta il pur bravo Beconcini deve arrendersi.

Risultato ribaltato con pieno merito e squadra che tiene il campo senza alcun timore reverenziale.

Il San Miniato fa mucchio in mezzo al campo ma eccetto una conclusione di Pennacchia che sibila vicino al palo sinistro di Vannoli non riesce realmente ad impensierire la nostra retroguardia.

Anzi sono i nostri ragazzi con i neo entrati Rinaldi e Giannetti che vanno ripetutamente vicino al terzo punto. 

Cesari quest'oggi giganteggia distribuendo e difendendo una quantità industriale di palloni a coronamento di una prestazione da incorniciare.

Al 92' potremmo mettere il sigillo definitivo con Alessandro Guidi entrato da appena 30 secondi, ma il suo tocco davanti a Beconcini va a timbrare il secondo legno di giornata.

Un paio di ammucchiate finali ci rimandano il cuore in gola ma non succede più niente.

In classifica, appaiati al Venturina , ci portiamo al secondo posto ad un solo punto dalla capolista Castiglioncello.

Domenica prossima alle Cerbaie attediamo la Volterrana, una delle tre squadre ancora imbattute per un incontro certamente non facile, ma la squadra vista oggi lascia aperta la porta all'ottimismo.

 

  

SAN MINIATO – STAFFOLI 1-2

 

SAN MINIATO: Beconcini, Maccianti, Benelli, Donati, Scali (58’ Nencioni), Falaschi, Covato (72’ Susini), Zanaboni (46’ Biserni), Boldrini, Mucciacito, Pennacchia

A disposizione Bonaglioli, Romano, Caponi, Morelli, Paci, Rossetti

All.: Stefano Valori  

 

STAFFOLI: Vannoli, Della Maggiore, Casali, Franceschi, Filidei, Marconcini, Bruni, Vanni (61’ Spatola), Cesari (91’ Guidi), Busembai (72’ Giannetti), Gjyli (67’ Rinaldi)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Safina, Sassano, Favini

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Dario Del Seppia di Pisa

 

RETI: 18’ Scali, 29’ CESARI, 49’ CESARI 

 

NOTE: Ammoniti Biserni, Donati, Mucciacito, All.Valori, Bruni, Giannetti

 



3ª GIORNATA - DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019

 

 

STAFFOLI  -  CASTIGLIONCELLO  0-5

 

 

29/09/19 -  Un bagno di umiltà? Chiamiamolo così. Due sono le certezze che quest'oggi escono dal terreno delle Cerbaie. La prima è che il Castiglioncello, oltre ad essere una signora squadra, è la nostra bestia nera; la seconda è che San Michele Arcangelo, patrono del paese di Staffoli festeggiato proprio oggi Domenica 29 Settembre, doveva essere in tutt'altre faccende affaccendato.

Difficile se non impossibile commentare e sviscerare un simile ed inaspettato rovescio casalingo, ma non è nostra abitudine cercare scuse, infatti non le cercheremo, nè tantomeno tentare improbabili arrampicate su specchi scivolosi come non mai.

Una squadra era in campo, l'altra no!

Pronti via e il Castiglioncello passa in vantaggio. E' Faraoni in area, dopo sapiente velo di Lo Vecchio, a girare di prima intenzione nell'angolino sinistro dove Vannoli non può arrivare.

Pronta reazione dello Staffoli con l'unica recriminazione di  giornata, che poi a vedere  il risultato finale non sappiamo realmente quanto imprecare. Cesari viene sgambettato in area ma il direttore di gara, un po' come San Michele, doveva guardare da qualche altra parte.

Al 6' minuto gli ospiti raddoppiano. Aquilante dai 35 metri abbondanti calcia una punizione che sospinta dal vento assume una traiettoria tanto micidiale quanto beffarda per Vannoli che vede la sfera toccare il palo interno  alla sua sinistra prima di terminare in rete.

Sono trascorsi appena sei minuti e il sentore generale è già quello di una giornata disgraziata con davanti un Everest da scalare senza bombole di ossigeno.

Proviamo però a reagire. Al 23' Gjyli (forse l'unico ad accendere sprazzi di luce) invita Cesari al tiro, ma il nostro bomber da posizione leggermente defilata incrocia troppo la conclusione spedendo la palla a lato.

Nonostante il micidiale uno-due incassato non ci disuniamo, ma non riusciamo ad imprimere quella svolta con quella carica agonistica che la gara imporrebbe. 

Di tanto in tanto in campo e sugli spalti  si accendono gli animi forse anche oltre misura ma fortunatamente senza conseguenze degne di nota.

Il primo tempo si trascina senza troppi sussulti, il Castiglioncello forte del doppio vantaggio non fatica più di tanto a contenere il nostro flebile ritorno.

Ad inizio ripresa Mister Salvadori getta nella mischia Leonardo Vanni ed  il rientrante  Alessandro Guidi, ma invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia, Nencini ed Aquilante respingono un po' tutto ciò che capita dalle loro parti risultando avversari insormontabili per i nostri attaccanti, non facciamo breccia.

Al 60' il preludio del tris ospite. E' Lo Vecchio in un eccesso di altruismo a cercare l'accorrente Faraoni ma il suo assist fuori misura ci grazia.

Al 62' però il terzo gol arriva. Spunto sulla sinistra di Donati, cross al bacio per l'appostato, onnipresente Lo Vecchio che sotto misura indisturbato appoggia di testa in rete.

Se prima la partita era chiusa, adesso è in cassaforte blindata.

Lo Staffoli esce definitivamente dal campo, il Castiglioncello dilaga.

Al 65' di nuovo Aquilante, di nuovo su punizione cala il poker.

Al 73' c'è gloria anche per Grandi imbeccato da Macchia, su una delle tante ripartenze ospiti, bravo ad infilare in diagonale Vannoli per un impietoso 0-5. Risultato che fa male.

Girandola di sostituzioni da ambo le parti e risultato che fortunatamente non cambia più, perchè visto l'andazzo quest'oggi lo score poteva solo peggiorare.

Come si dice in questi casi, voltare pagina in fretta, ricaricare le pile, non deprimersi più tanto e guardare con fiducia ed ottimismo alla prossima trasferta di San Miniato.

 

  

STAFFOLI – CASTIGLIONCELLO 0-5

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore (64’ Guagliardo), Filidei, Marconcini, Franceschi, Gjyli (72’ Favini), Bruni (64’ Busembai), Cesari, Rinaldi (46’ Vanni), Giannetti (46’ Guidi)

A disposizione: Bambi, Safina, Nicoara, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

CASTIGLIONCELLO: Barbetta, Gigoni, Salvini (82’ Franchi), Nencini, Aquilante, Simoncini, Grandi, Francalacci (78’ Della Valentina), Faraoni (75’ Cirinei M.), Lo Vecchio (66’Cignoni), Donati (68’ Macchia)

A disposizione: Filucchi, Cirinei 

All.: Leonardo Deri  

 

ARBITRO: Sig. Luca Landi di Empoli

 

RETI: 1’ Faraoni, 6’ Aquilante, 62’ Lo Vecchio, 65’ Aquilante, 73’ Grandi 

 

NOTE: Ammoniti Della Maggiore, Casali, Franceschi, Gjyli, Guagliardo, Donati, Grandi  

 



2ª GIORNATA - DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019

 

 

FORNACETTE  CASAROSA -  STAFFOLI  1-2

 

 

22/09/19 -   Salutate la capolista!!! Una vittoria in trasferta che mancava dalla dodicesima d'andata dello scorso campionato, era il 9 Dicembre 2018. La marchia a fuoco Francesco Cesari al secondo centro  consecutivo, un altro gol di quelli pesanti. E qui statisticamente bisogna andare ancora più indietro: infatti per trovare un gol su azione in trasferta del nostro bomber bisogna scavare fino all'8 aprile del 2018, ovvero quasi un anno e mezzo fa quando ci imponemmo agilmente per 4-0 sul campo del derelitto Rosignano Sei Rose. 

In queste prime due giornate abbiamo dato un colpo di spugna definitivo ad una serie di numeri e statistiche non proprio esaltanti, e lasciatecelo dire: era l'ora!

Una vittoria, quella odierna che ci proietta solitari in vetta a punteggio pieno per provare una sensazione non proprio abitudinaria da queste parti, almeno nelle ultime annate.

Ma non sono state tutte rose e fiori quest'oggi sul campo di Calcinaia, data l'indisponibilità del terreno  di gioco di Fornacette.

Il primo tempo si apre sonnecchiando, finchè una punizione di Marconcini al 14' non costringe Doveri ad un'affannosa respinta di pugno. 

Lo Staffoli però si addormenta quasi subito, i padroni di casa prendo campo e coraggio. Intorno al 20' un paio di mischie furibonde nella nostra area non incrociano per puro caso il tocco vincente. E' il preludio al gol.

E' Nastasi al 23' dai trentacinque metri con una chirurgica palombella a beffare Vannoli in libera uscita. Disperato quanto inutile il tentativo del nostro estremo difensore di impedire alla palla di entrare proprio sotto la traversa.

Accusiamo il  colpo e sbandiamo. Solo l'imprecisione degli avanti rossoblu ed una buona dose di fortuna ci evitano il raddoppio. In serie Di Cocco, Toni e Nannelli ci graziano e ci tengono in partita.

Sul finale di tempo ci scrolliamo di dosso l'apatia di questo primo tempo e ci riaffacciamo in area avversaria. 

Al 43' si vede finalmente Giannetti, il  suo tiro da non più di dieci metri, deviato, si  spegne a lato andando a lambire il palo alla sinistra di Doveri.

Due minuti dopo è Gjyli ad estrarre il coniglio dal cilindro. Fa tutto lui. Prende palla sulla tre quarti destra, supera di slancio uno, due, tre avversari, si accentra e ai sedici metri lascia partire un sinistro che va a spegnersi nel sette opposto al lato di tiro. Chapeau! Non capita spesso di vedere giocate di cotanta qualità in queste categorie.

Nella ripresa assistiamo, per fortuna, ad un'altra partita e diamo un senso alla nostra presenza.

Al 51' e al 53' è sempre lo scatenato Stiven Gjyli, galvanizzato dal gol, a sfiorare il raddoppio. I suoi due fendenti terminano a lato di un nonnulla.  

Al 58' ribaltiamo la contesa. Il metronomo Marconcini scodella la solita punizione in mezzo all'area, Gjyli, ancora lui, riesce, seppur pressato, in qualche modo a far pervenire la palla a Cesari che da due passi firma il gol partita. Il Fornacette Casarosa non manda segni tangibili di reazione, il secondo tempo la gestiamo e l'impressione è che il terzo gol sia più di una pallida illusione. Le ripartenze le abbiamo ma i padroni di casa raramente si scoprono così ci strozziamo molto spesso negli ultimi passaggi.

Al 60' Giannetti da posizione angolata esplode un gran tiro ad incrociare costringendo Doveri alla respinta di pugno.

Al 78' altro colpo dell'indemoniato Gjyli - calciatore dalle giocate e dalle caratteristiche tipicamente sudamericane - che dai 40 metri cerca di sorprendere Doveri fuori dai pali, un po' sulla falsariga del gol dei padroni di casa. Il pubblico col fiato sospeso segua la traiettoria della sfera che va a spegnersi dieci centimetri oltre la traversa. Si sprecano gli applausi.

Facciamo diga ben oltre i sedici metri finali lasciando pochissimi spazi alle ripartenza del Fornacette, cosicchè Paride Vannoli alle fine non corre praticamente alcun rischio. 

Solo nel finale la forza della disperazione spinge i padroni di casa a giocarsi il tutto per tutto con qualche palla gettata nel mucchio un po'  a random sempre preda, peraltro, dei nostri arcigni difensori.

Alla luce di quanto visto nella ripresa è lecito chiedersi quanto il primo tempo sia merito del Fornacette e quanto demerito dei nostri ragazzi. Lasciamo l'interrogativo a Mister Fabrizio Salvadori. 

Per ora ci godiamo il primato in solitudine con la consapevolezza che domani è un altro giorno e dobbiamo già guardare a Domenica prossima quando alle Cerbaie scenderà il Castiglioncello squadra di rango che negli ultimi anni stazione perennemente nella zona play-off.

   

 

FORNACETTE CASAROSA – STAFFOLI 1-2

 

FORNACETTE CASAROSA: Doveri, Benedetti, Degli Innocenti, Di Cocco, Ricci, Parentini (66’ Turini), Giuntoli (74’ Perissinotto), Mattiello, Toni, Nastasi, Nannelli

A disposizione Simoncini, Chiacchio, Coco, Bottoni, Falciani, Bacciarelli

All.: Claudio Capioni 

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore, Filidei, Marconcini, Franceschi, Gjyli (87’ Favini), Bruni (94’ Safina), Cesari, Rinaldi (83’ Vanni), Giannetti (71’ Busembai)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Nicoara, Guidi, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Simone Cecchi di Lucca

 

RETI: 23’ Nastasi, 45’ GJYLI, 58’ CESARI 

 

NOTE: Ammoniti Nannelli, Turini, Della Maggiore, Rinaldi, Gjyli, Bruni

 



1ª GIORNATA - DOMENICA 15 SETTEMBRE 2019

 

 

STAFFOLI  -  TIRRENIA  1-0

 

 

15/09/19 - Dunque dopo ben sei anni torniamo a partire col piede giusto: era infatti dalla stagione 2013/14 che non vincevamo all'esordio in campionato, allora fu una secca vittoria in trasferta per 2-0 sul terreno del Ponte a Cappiano.

Partita maschia, difficile, scorbutica, sofferta quella andata in scena quest'oggi alle Cerbaie, la decide una zampata del nostro bomber Francesco Cesari in apertura di ripresa su un clichè già visto con la speranza e l'augurio di future repliche in serie durante l'anno. Corner dalla destra messo basso sul primo palo dal sempre positivo Matteo Marconcini con il nostro centravanti che, seppur pressato, riesce a trovare il tempo per la battuta vincente.

Primo tempo molto combattuto a centrocampo con due squadre copertissime ed attente più a non prenderle piuttosto che a darle. Per vedere una conclusione a rete bisogna attendere il 28' con Fedi M. incuneatosi in area biancorossa, ma Vannoli non si fa sorprendere. Reazione biancorossa al 40' con Cesari che si vede respingere la conclusione da buona posizione in maniera piuttosto casuale, la palla finisce sui piedi di Busembai ma la sua  ribattuta a rete termina a lato.

Si va al riposo su un salomonico pareggio con l'impressione che per sbloccare l'incontra serva la giocata  o un episodio da calcio piazzato. 

E così è col gol già descritto di Cesari.

Il Tirrenia non si perde d'animo, la reazione c'è, anche se in tutta onestà Filidei e Franceschi giganteggiano in mezzo all'area lasciando davvero le briciole agli avanti biancoverdi. 

Al 68' Scardigli  riesce a districarsi  dall'asfissiante marcatura dei nostri centrali ma il suo tiro masticato  termina a lato.

La palla più clamorosa per chiudere il match capita al 73' sui piedi di Cesari. Con il Tirrenia tutto riversato nella nostra metà campo trova la ripartenza giusta, sulla trequarti avversaria supera di slancio anche Allwicher in disperata uscita. A quel punto fra lui  e la porta avversaria non ci sono più ostacoli, ma un rimbalzo fasullo o forse un tocco di troppo impediscono al nostro bomber di proseguire la sua corsa verso il gol del raddoppio vedendosi a quel punto rimontare  dalla retroguardia avversaria.  

Davvero un peccato perchè dalla tribuna il gol pareva cosa fatta.

Il Tirrenia pressa e lotta su ogni pallone, un po' in mezzo al campo soffriamo, ma riusciamo a non farci  schiacciare troppo e soprattutto non soffriamo della sindrome del gol incassato all'ultimo minuto.  Lo scorso anno si sprecano i punti gettati alle ortiche nei minuti  conclusivi. 

Ognuno tiene con ordine la sua posizione, Rinaldi e Marconcini molto spesso allentano il pressing avversario e ci fanno ripartire. Vannoli alla fine non deve compiere neppure una parata e come Domenica scorsa contro il Calci la portiamo in fondo con un'altra occasione per arrotondare il risultato al 90' grazie al neo entrato Giannetti capace di esplodere un chirurgico tiro a giro dal limite: da applausi la risposta in angolo dell'estremo difensore tirreniese.

Buona la prima e ce la godiamo perchè l'incontro odierno non era dei più facili dovendo affrontare l'entusiasmo e la carica di  una compagine neopromossa. 

Domenica prossima la seconda puntata sul campo di Fornacette che quest'oggi ha impattato a Donoratico.

  

 

STAFFOLI – TIRRENIA 1-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore, Filidei, Marconcini, Franceschi, Rinaldi, Bruni, Cesari (94’ Safina), Busembai (81’ Giannetti), Gjyli (86’ Favini)

A disposizione: Bambi, Guagliardo, Sassano, Nicoara, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

TIRRENIA: Allwicher, Fedi F., Mani, Balleri (63’ Vergili), Malasoma, Pieroni (77’ Bartolena), Fiocca (65’ Sperti), Fedi M., Scardigli, Manzella, Sireno (62’ Perciavalle)

A disposizione: Brizzi, Spigoni, Franchi, Burchi, Borneo 

All.: Davide Frau

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Chisari di Livorno

 

RETE: 51’ CESARI 

 

NOTE: Ammoniti Marconcini, Della Maggiore, Fedi M., Balleri, Fiocca

 



COPPA TOSCANA 2ª GIORNATA - DOMENICA 8 SETTEMBRE 2019

 

 

STAFFOLI  -  CALCI  1-0  (Coppa Toscana)

 

 

08/09/19 - Anche se alla fine la prima affermazione stagionale per il G.S. Staffoli si rivelerà soltanto platonica, una vittoria fa sempre morale per dare carica e motivazione a tutto l'ambiente.    Platonica perchè l'1-0 non è sufficiente a tenere in vita le speranze di qualificazione al turno successivo di Coppa Toscana in virtù dell'1-3 patito Domenica scorsa sul campo dell'Orentano. La differenza reti di -1 ci condanna alla matematica eliminazione. Per il Calci invece, quest'oggi sconfitto, è tutto rimandato all'ultimo turno proprio contro l'Orentano dove un eventuale successo con almeno due reti di scarto consentirebbe ai biancoblu pisani di vincere il girone ed accedere alla fase ad eliminazione diretta.

La partita andata in scena quest'oggi al Comunale delle Cerbaie - disturbata da un fastidiosissimo vento - in tutta onestà non è stata delle più entusiasmanti, nè da una parte nè dall'altra. 

Primo tempo di marca ospite subito pericolosi dopo quattro minuti con Cardina che da dentro l'area calcia a botta sicura ma è bravo Franceschi e chiudere in angolo. Al 9' di nuovo Calci pericoloso con Ada Esano ma il suo tiro debole da buona posizione è preda di Vannoli. Lo Staffoli si vede al 17' con Marconcini che direttamente da calcio d'angolo va a baciare la parte superiore della traversa. 

Al 20' una lunga volata di Gjyli sulla fascia destra viene chiusa debolmente da Cesari con un tiro telefonato.

I ragazzi di Mister Salvadori faticano ad imbastire azioni pericolose ben imbrigliati in mezzo al campo dalla fitta ragnatela ospite cosicchè il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa gli ospiti, dopo un primo tempo molto dispendioso, abbassano leggermente il baricentro non facendosi mai vedere dalle parti di Vannoli, ciò nonostante non riusciamo ad incidere come vorremmo. Busembai fatica a trovare la giusta posizione in campo, al suo posto Rinaldi dal 63', Vanni e Marconcini giocano un'infinità di palloni senza tuttavia mai incrociare il pertugio giusto.

Al 70' però arriva il lampo che spacca il match. Punizione dalla fascia sinistra del campo che Marconcini scodella in mezzo all'area. La palla ballonzola all'altezza del dischetto del rigore con Stiven Gjyli pronto da terra in mezza girata a fare secco Bonanni sul palo alla sua destra. Sarà il gol partita.

Passano appena tre minuti quando Cesari riesce a liberarsi in area ma una volta pronto per la battuta a rete  viene falciato sulla gamba di appoggio, rigore sacrosanto per tutti tranne che per l'incerto Sig. Ageeb Salib, autore di un arbitraggio molto discutibile lasciando correre falli solari ma, in compenso, fischiando ed ammonendo un po' a random.

Il Calci non mostra segni tangibili di reazione, i nostri ragazzi controllano senza eccessivi affanni riuscendo così a portare il fondo la prima vittoria stagionale.

Per quest'anno, con una vittoria ed una sconfitta, archiviamo anzitempo il primo obiettivo stagionale pronti però a partire col piede giusto già da Domenica prossima per l'inizio del Campionato dove a Staffoli è attesa la formazione neopromossa del Tirrenia.

  

 

STAFFOLI – CALCI 1-0

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore, Filidei, Marconcini, Franceschi, Gjyli (88’ Safina), Vanni, Cesari, Busembai (63’ Rinaldi), Giannetti (80’ Favini)

A disposizione: Guerrieri, Bozzolini, Sassano, Nicoara, Pozzesi

All.: Fabrizio Salvadori

 

CALCI: Bonanni, Chica Serna, Pasco (84’ Fantacci), Colombani, Salvo, Giorgi (78’ Gaglio), Saviozzi, Menicagli, Cardina (51’Bufalini), Ada Esono (65’ Barbani), Casanova (74’ Magagnini)

A disposizione: Fiumicelli, Colombini, Mirigliani, Del Papa 

All.: Stefano Vuono

 

ARBITRO: Sig. Andrea Ageeb Salib di Viareggio

 

RETE: 70’ GJYLI 

 

NOTE: Ammoniti Busembai, Gjyli, Giannetti, Rinaldi 

 



COPPA TOSCANA 1ª GIORNATA - DOMENICA 1 SETTEMBRE 2019

 

 

ORENTANO  -  STAFFOLI  3-1  (Coppa Toscana)

 

01/09/19 -  Sono due squadre largamente rinnovate quelle che si affrontano nel primo impegno ufficiale della stagione per la Coppa Toscana di Prima Categoria sul terreno di Orentano. 

I padroni di casa con un organico praticamente ex-novo rispetto alla scorsa stagione, dove acciuffarono la salvezza con un prodigioso rush finale, non fanno mistero di puntare al salto di categoria, mentre il G.S. Staffoli mira quantomeno ad una stagione meno sofferta dello scorso anno quando raggiungemmo la salvezza proprio sul  filo di lana non senza patemi e sofferenze per tutti gli otto mesi del campionato.

Si gioca alle 15,30 sotto una paurosa cappa di afa e con una temperatura più simile ad un altoforno che non ad una giornata di fine estate.

Primo tempo che scivola via abbastanza anonimo con davvero poche note di cronaca. La prima conclusione a rete arriva al 7' da parte dei padroni di casa con Panini  che in diagonale impegna Vannoli.

Lo Staffoli con Vanni, Marconcini, Rinaldi e Busembai giostra meglio in mezzo al campo  ma fatica ad arrivare alla conclusione: Cesari preso in mezzo dall'esperto e scorbutico Scotece riesce a spizzare qualche palla di testa ma poco altro, mentre Giannetti latita sulla fascia sinistra del campo.

Per vedere una conclusione a rete si deve attendere il 37' con Busembai che da fuori manda la palla a lambire  il palo alla destra della porta difesa da Angeli.

Al crepuscolo del primo tempo Cesari trova il tempo per liberarsi in area, su di lui frana Zingarello, rigore ineccepibile.

S'incarica della battuta lo stesso Cesari, ma il suo tiro è debole e poco angolato, Angeli respinge corto, sul tap-in da due passi lo stesso numero nove biancorosso è il primo ad arrivare sulla palla ma  spara alle stelle fra l'incredulità del pubblico presente.

Al 58' l'Orentano, un po' a sorpresa, passa in vantaggio. E' Haoudi in percussione a vincere una serie di contrasti e di rimpalli, una volta entrato in area sul lato sinistro non lascia scampo  a Vannoli.

Lo Staffoli però non si perde d'animo ed inizia a macinare gioco. Passano appena quattro minuti quando Rinaldi con un cross dalla fascia destra va ad incocciare il braccio aperto di Sisma ed in base al nuovo regolamento il secondo rigore è inevitabile. 

Sul dischetto, fra il timore generale, va di nuovo Francesco Cesari. Stavolta il tiro è potente, troppo potente che sorvola la traversa di almeno un metro. Una botta morale da abbattere un toro, ma non il nostro bomber e la nostra squadra.

Si gioca a calcio e si preme. Al 68' da un corner calciato da Marconcini nasce una mischia furibonda che esalta le doti e i riflessi di Angeli capace di respingere in modo tentacolare le ripetute conclusioni di Busembai e Cesari. 

Il pari è nell'aria, al 72' è Francesco Cesari ad incocciare di testa sull'ennesimo angolo battuto da Marconcini e stavolta la sfera finisce in fondo al sacco per un pari strameritato.

Continuiamo noi a fare la partita convinti di fare bottino pieno, ma al 77' arriva la doccia fredda su una rapida ripartenza di Haoudi, è Ridolfi ad imbeccare Sabatini in mezzo all'area per il nuovo vantaggio giallorosso.  

All'80' il nuovo pari sembra cosa fatta con Leonardo Vanni ma la sua punizione dai venti metri esalta ancora una volta l'estremo difensore orentanese che smanaccia in angolo togliendo la palla dall'incrocio dei pali. 

Con lo Staffoli riversato nella metà campo avversaria all'83' di nuovo in contropiede arriva il gol che mette fine alla contesa. E' Sabatini a presentarsi a tu per tu con Vannoli il quale intercetta la palla ma non può impedire che la stessa  termini  in rete.  A due minuti dal termine è il neo-entrato Stiven Gjyli a regalare un numero d'alta scuola in area avversaria ma il suo tiro è di nuovo preda dell'insuperabile Angeli.

Doveva andare così.

La prestazione della squadra biancorossa è senz'altro incoraggiante e la sconfitta immeritata, però il rovescio della medaglia sul quale Mister Salvadori dovrà lavorare - al di là dei due rigori cestinati che indubbiamente hanno influito sull'esito finale -  sono gli ultimi sedici metri ovvero la fase di finalizzazione.

Dopo questa sconfitta attendiamo Domenica prossima alle Cerbaie il Calci che quest'oggi ha riposato.

   

 

ORENTANO – STAFFOLI 3-1

 

ORENTANO: Angeli, Lencioni, Sisma, Bulleri, Scotece, Zingarello, Panini (75’ Nuti), Sichi, Sabatini, Ridolfi (92’ Lucchesi), Haoudi (89’ Centoni)

A disposizione Tempestini, Niccoli, Grossi, Vela

All.: Claudio Cecchini

 

STAFFOLI: Vannoli, Casali, Della Maggiore, Filidei, Marconcini (76’ Favini), Franceschi (65’ Guagliardo), Rinaldi (84’ Pozzesi), Vanni, Cesari, Busembai (69 Gjyli), Giannetti

A disposizione: Guerrieri, Safina, Bozzolini, Nicoara

All.: Fabrizio Salvadori

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Passaglia di Lucca

 

RETI: 58’ Haoudi, 72’ CESARI, 77’ Sabatini, 83’ Sabatini

 

NOTE: Ammoniti Sichi, Haoudi, Scotece, Della Maggiore, Filidei.

Cesari sbaglia rigore al 45’(parato) e al 62’(fuori)