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STAFFOLI  -  FORTE DEI MARMI  2-0

 

13/01/2019 - Finalmente!  Dopo due mesi dall'ultimo successo interno arriva la terza affermazione stagionale alle "Cerbaie" ai danni di un indomito e coriaceo Forte Dei Marmi. 

Si tratta forse della miglior prestazione stagionale del G.S. Staffoli, un convincente 2-0 che lascia adito a poche recriminazioni sulla sponda fortemarmina. 

Mister Bizzarri opta per uno schieramento offensivo lanciando il tridente fin dal primo minuto, segnale inequivocabile che quest'oggi un pari non può bastare, urge tornare al successo. 

Dopo le prime schermaglie a centrocampo con tentativi per lo più velleitari da ambo le parti, al 21' i biancorossi passano in vantaggio. Giannetti, quest'oggi particolarmente ispirato, fugge sull'out destro, preciso il suo assist in favore dello smarcato Petroni in mezzo all'area, il quale senza pensarci due volte lascia partire un preciso fendente di sinistro ad incrociare sul palo opposto, Barsanti può solo raccogliere la palla in fondo al sacco. 

Reazione degli ospiti impalpabile. Al 32' la palla buona per il raddoppio capita sulla testa di Cesari.  Possente rimessa laterale di Di Mauro che giunge fin nel cuore dell'area avversaria dove Cesari è pronto a svettare di testa ma schiaccia troppo la palla dando la possibilità a Barsanti  d'intervenire, sul tap-in di Petroni ancora Barsanti è pronto a negargli la gioia del raddoppio. Raddoppio però solo rimandato di tre minuti.

Filidei al 35' rilancia di testa smarcando il rapido Giannetti in campo aperto: una volta a tu per tu con Barsanti è bravo e freddo a scartarlo in uscita e a depositare in rete. 

Nemmeno il tempo di esultare che il Forte Dei Marmi rischia immediatamente di riaprire la partita. Fuga sulla fascia sinistra di Francesconi, palla in mezzo per lo smarcato Tonacci, ma il suo tocco di precisione finisce fortunatamente sul palo alla destra di un immobile Cintolesi. 

Sul finire del tempo l'episodio che in pratica chiude la partita. Fallaccio di Pagni (del Forte dei Marmi) a centrocampo. Il Sig. Costa estrae il cartellino giallo, il numero 5 ospite non ci sta, ancor meno il Sig. Costa che lo invita ad abbandonare il campo. Forte Dei Marmi in inferiorità numerica.

A questo punto in doppio vantaggio ed in superiorità numerica c'è soltanto da gestire la partita senza la necessità di strafare.

Bravo Mister Bizzarri e bravi i ragazzi a non cadere nelle provocazioni degli ospiti giocando un secondo tempo di grande sagacia tattica, magari non regalando niente allo spettacolo, ma risultando molto pratici ed efficaci.

Veramente poco da raccontare nella ripresa. Il Forte Dei Marmi ci prova ma Cintolesi quest'oggi si limita a raccogliere qualche cross e qualche palla vagante nella sua area. 

Attentissima la nostra retroguardia con Filidei sugli scudi, ma anche Marchetti, Di Mauro e Del Vita non hanno concesso praticamente niente agli avanti biancoblu.

L'unica nota da mandare alle cronache è al 62: punizione dai venti metri di Tarabella con palla che va sbattere sulla parte superiore della traversa e termina fuori anche se Cintolesi pareva essere sulla traiettoria. Episodio più occasionale che altro, la vittoria quest'oggi non è mai stata in dubbio.

Con il Forte dei Marmi in dieci e sbilanciato alla ricerca del gol, Francesco Cesari in contropiede si è visto fischiare almeno un paio di fuorigioco molto discutibili quando era ormai lanciato a rete. Difficile se non impossibile per l'arbitro azzeccare sempre la decisione giusta, ma in una di queste occasioni la valutazione del Sig. Costa ci è parsa particolarmente sballata. 

Mandiamo alle statistiche il sesto risultato utile consecutivo, ci allontaniamo, si spera definitivamente, dalla zona calda e guardiamo avanti con rinnovato entusiasmo. Siamo ottavi in coabitazione col Capezzano Pianore, esattamente a metà del guado: quattro punti ci separano sia dalla zona play-out sia dalla zona play-off.

Domenica prossima ci attende una delle trasferte più lunghe del campionato, si va a Gorfigliano , nel cuore della Garfagnana. 

Nella partita di andata alle "Cerbaie" perdemmo 2-1, dove gli ospiti lasciarono una buona impressione.

Ebbene i Diavoli Neri di Gorfigliano nelle ultime otto partite hanno raccolto soltanto un punto: in casa contro il Don Bosco Fossone. Ben sette le sconfitte, alcune anche piuttosto sonore. 

Per il momento godiamoci questo successo, da domani si comincerà a guardare oltre, in tutti i sensi.

 

 

STAFFOLI – FORTE DEI MARMI 2-0

 

STAFFOLI: Cintolesi, Marchetti, Di Mauro, Del Vita, Filidei, Sichi, Pagni (73’ Nacci), Michetti, Petroni (70’ Paolieri), Cesari, Giannetti (84’ Covato)

A disposizione: Vannoli, Bandoni, Orsucci, Guagliardo, Bozzolini, Carrara

All.: Tiziano Bizzarri

 

FORTE DEI MARMI: Barsanti, Angeli (57’ Colasanto), Gabrielli, De Fanti, Pagni, Lossi, Tonacci (52’ Benedetti), Salini, Francioni (57’ Tedeschi), Tarabella, Francesconi (72’ De Wit)

A disposizione: Pellegrini, Celi, Neri, Scarsella   

All.: Giacomo Vannoni

 

ARBITRO: Sig. Joao Victor Otaviano Costa di Livorno

 

RETI: 21’ PETRONI, 35’ GIANNETTI

 

NOTE: Ammoniti Sichi, Di Mauro, Petroni, Cintolesi, Nacci, Michetti, Francioni, De Fanti. Espulso Pagni(FdM) al 45’ per doppia ammonizione 


 STAFFOLI  -  CAPEZZANO PIANORE  1-1

 

06/01/2019 - Un passettino alla volta cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno, adesso i punti di margine sulla zona play-out sono due. Vittoria alle "Cerbaie" che continua a latitare, ma portiamo a cinque i risultati utili consecutivi, anche se conditi da una sola vittoria, e smuoviamo la classifica chiudendo il girone di andata a 18 punti al nono posto appaiati ai nostri avversari odierni.

Partita vibrante e molto combattuta quest'oggi a Staffoli dove, su un campo allentato e umidiccio,  nessuna delle due contendenti si è risparmiata cercando la vittoria fino al triplice fischio finale. 

Si parte subito forte con la prima occasione al 4' sui piedi di Federico Pagni, ma il suo tiro da distanza ravvicinata è debole dando modo alla difesa ospite di chiudere in angolo.

Due minuti dopo il Capezzano passa: bella azione personale di Fiaschi sulla fascia destra il quale una volta entrato in area scarica per l'accorrente Mancini. Preciso il suo piazzato all'angolino destro di un esterrefatto Cintolesi. 

Al 10' la palla per il pari è di nuovo sui piedi di Pagni, ma pure stavolta il suo tiro è debole, Bertelletti riesce a deviare in angolo. Al 12' però il Capezzano sfiora il raddoppio, stavolta Fiaschi conclude direttamente dal limite, bravissimo Cintolesi a deviare in angolo con la mano di richiamo. Avvio di partita vibrante con già quattro palle gol.

A questo punto però gli ospiti arretrano il baricentro coprendosi le spalle e difendendo il gol di vantaggio, tant'è che da qui al termine del primo tempo non accade praticamente più niente.

Dopo tre minuti della ripresa l'incerto direttore di gara Sig. Marinai di Firenze sorvola su un fallo da rigore commesso ai danni del numero sette ospite: per un attimo abbiamo veramente temuto il peggio.

Al 50' chirurgica punizione di Di Mauro dalla tre quarti per l'incornata vincente di Cesari e parità ristabilita. Sesto gol in campionato del nostro bomber.

La partita sembra tutt'altro che chiusa e l'impressione generale è che qualcosa possa accadere da un momento all'altro. Si va avanti un po' a strappi con continui ribaltamenti di fronte con le difese però sempre sugli scudi. 

Al 76' velocissima ripartenza dello scattante Saviozzi sull'out di destra, una volta entrato in area lascia partite un preciso tiro ad incrociare sull'angolo opposto. Bravissimo Bartelletti col guantone ad allungare la traiettoria in angolo.

La risposta del Capezzano non si fa attendere. Al 78' Mazzone, su azione di calcio d'angolo, da non più di quattro metri alza di piatto di poco sopra la traversa. Il pericolo corso induce alla prudenza, un punto a testa ed avanti a braccetto in una classifica molto corta nella parte centrale. 

Da segnalare nel finale l'espulsione di Saviozzi per una fiscalissima doppia ammonizione rimediata nel giro di pochi minuti l'una dall'altra. 

Non lo facciamo mai, ma quest'oggi ci va di rimarcare una nota di demerito per l'arbitraggio molto approssimativo ed incerto del Sig. Marinai di Firenze, dispensando errori più o meno grossolani un po' da ambo le parti. 

Domenica prossima altro turno casalingo. Inizia il girone di ritorno e alle Cerbaie è atteso il Forte dei Marmi, squadra di rango attualmente cinque punti sopra di noi al sesto posto in classifica, proprio ai margini della zona play-off.

Inutile sottolineare che una vittoria ci allontanerebbe in maniera decisa dalla zona calda, ma la teoria dei passettini, al momento, sta pagando. Come si dice in questi casi, l'importante è muovere la classifica. 

 

 

STAFFOLI – CAPEZZANO PIANORE 1-1

 

STAFFOLI: Cintolesi, Marchetti (72’ Orsucci), Di Mauro, Bozzolini (46’ Covato), Del Vita, Sichi (90’ Bandoni), Saviozzi, Pagni (79’ Nacci), Giannetti (88’ Guagliardo), Cesari, Paolieri

A disposizione: Becagli, Michetti, Carrara

All.: Tiziano Bizzarri

 

CAPEZZANO PIANORE: Bartelletti, Capasso, Caniparoli, Mazzone, Ficagna, Pacini, Albamonte, Bonuccelli (62’ Domenici), Marsili, Fiaschi, Mancini

A disposizione: Navarra, Vanni, Silipo, Bertacca, Lombardi, Altini, Pardini, Ferrari   

All.: Riccardo Coli

 

ARBITRO: Sig. Andrea Marinai di Firenze

 

RETI: 6’ Mancini, 50’ CESARI

 

NOTE: Ammoniti Di Mauro, Pagni, Orsucci, Del Vita, Ficagna, Pacini, Albamonte. Espulso Saviozzi all’88’ per doppia ammonizione 


 ORENTANO  -  STAFFOLI  1-1

 

23/12/2018 - Un pareggio in agrodolce, questa la prima spontanea impressione a pochi minuti dal termine dell'incontro. Una partita vibrante che non ha risparmiato emozioni, colpi di scena ed una dose forse eccessiva di nervosismo.  A Natale si deve essere tutti più buoni ma ciò che abbiamo visto quest'oggi  in campo non è stato proprio il cosiddetto spirito natalizio.

Ma andiamo con ordine.

Dopo i primi minuti di studio e lotta in mezzo al campo, a metà tempo è  Francesco Cesari con un perentorio affondo sulla destra ad offrire a Mattia Giannetti, smarcato in mezzo all'area, una comoda palla da spingere in rete: biancorossi in vantaggio.

La reazione dei padroni di casa si basa essenzialmente su massicce dosi di corsa ed agonismo, molto spesso fin sopra le righe. In particolare il navigato centrattacco Verola continuamente alla ricerca del contatto fisico con i nostri difensori, fa di tutto per esagitare gli animi simulando falli  ogni piè sospinto, ma l'attento Sig. Bertocchi  di Firenze respinge al mittente ogni qualsivoglia richiesta di rigore o punizione.

Il primo tempo termina fra le vibranti proteste degli orentanesi vittime, a loro dire, di un arbitraggio poco imparziale e proprio mentre i ventidue contendenti entrano nel tunnel degli spogliatoi accade il fattaccio.

Non sappiamo bene cosa sia accaduto ma al rientro in campo per disputare la ripresa lo Staffoli deve fare a meno del suo capitano Saverio Della Maggiore espulso proprio durante l'intervallo. Lasciateci quantomeno avanzare alcune perplessità sulla decisione del direttore di gara, poichè in questi casi la doppia espulsione (pare si sia spintonato con un avversario) è il minore dei mali: davvero curioso che a farne le spese sia stato solo il nostro difensore. Ad ogni modo accettiamo la decisione con beneficio d'inventario non essendo testimoni oculari di quanto successo.

L'Orentano in superiorità numerica carica a testa bassa. Lo Staffoli arretra il proprio baricentro lasciando il solo Cesari a combattere contro l'intera retroguardia giallorossa (oggi in tenuta verde).  Si soffre e parecchio.

Dai e dai al 51' Verola ottiene quello che va cercando da inizio gara. Del Vita in area cintura il centravanti locale: Verola non si lascia pregare due volte stramazzando al suolo. Rigore.

Calcia Nannelli, ma Cintolesi è reattivo respingendo il forte tiro alla sua sinistra, anche se non troppo angolato.

Pericolo scampato, però il canovaccio della gara non cambia.  L'Orentano vuole il pari. 

Al 56' ancora Verola gira di testa su azione di calcio d'angolo: Cintolesi è ancora lì a dire no.

Al 64' però il gol del pareggio arriva. Michetti in uscita perde una pericolosa palla sulla propria trequarti, se ne impossessa il capitano Degli Innocenti che con un tiraccio dai trenta metri a spiovere manda la palla a sbattere sulla traversa, la quale poi incoccia la schiena di Cintolesi prima di finire in fondo al sacco.

C'è ancora quasi mezz'ora da giocare in inferiorità numerica, le sensazioni non sono buone, fatichiamo tantissimo a tenere palla e ancor di più a ripartire. 

Una volta raggiunto  il pari però la spinta dell'Orentano si esaurisce e i nostri ragazzi riprendono coraggio. Al 67' Saviozzi dopo un'insistita azione personale sulla sinistra lascia partire un chirurgico destro a girare che si spegne di poco a lato.

Poco dopo è Cesari ad avere la palla buona dopo un'incertezza difensiva dei locali, ma il suo tocco a beffare difensore e portiere incoccia fortuitamente gli stinchi di Centoni, ultimo baluardo.

Al 74' seconda espulsione odierna: a farne le spese stavolta è Mister Bizzarri in un cima di tensione e nervosismo vario ed assortito. 

Al 79' si ristabilisce la parità numerica. Fallo da ultimo uomo di Degli Innocenti  su un indemoniato Saviozzi e rosso diretto come da regolamento.

Nei minuti finali lo Staffoli ci prova, ma l'Orentano capisce che adesso un punto può essere accettato di buon grado: fa muro e regge fino al novantesimo.

La partita odierna può essere letta da varie angolazioni, sicuramente ne usciamo penalizzati per un'espulsione quantomeno dubbia, ma ad un certo punto della ripresa, dopo il gol del  pari, il timore di tornare a mani vuote era più che un'amara realtà. 

Mandiamo alle statistiche il quarto risultato utile consecutivo, mantenendo praticamente inalterata la nostra classifica.

Classifica che va spaccandosi in due: sette squadre in lotta play-off e tutto il resto racchiuso in appena quattro punti, ad eccezione dello staccatissimo Tirrenia, a battagliare per evitare la rischiosa ed antipatica coda play-out.

Dopo il turno di riposo natalizio ci attendono due incontri casalinghi consecutivi, contro il Capezzano Pianore (il giorno dell'Epifania) e contro il  Forte dei Marmi la domenica successiva. 

Occorre mettere fieno in cascina.

 

La società del G.S. STAFFOLI augura un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo a tutti i giocatori, a tutto lo staff dirigenziale e a tutto il paese. 

 

 

ORENTANO – STAFFOLI 1-1

 

ORENTANO: Mazziotta, Rugani, Degli Innocenti, Cecchi, Centoni, Cirillo, Franchini, Menichinelli (88’ Ruglioni), Verola, Nannelli, Vaglini

A disposizione: Ferri, Ramacciotti, Giani, Lo Souleymane

All.: Claudio Capioni

 

STAFFOLI: Cintolesi, Marchetti, Della Maggiore, Saviozzi (92’ Guagliardo), Filidei, Orsucci (65’ Petroni), Nacci (46’ Del Vita), Michetti, Cesari, Pagni (55’ Paolieri), Giannetti (46’ Sichi)

A disposizione: Guerrieri, Bandoni, Di Mauro, Carrara

All.: Tiziano Bizzarri

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Bertocchi di Firenze

 

RETI: 24’ GIANNETTI, 64’ Degli Innocenti 

 

NOTE: Ammoniti Nacci, Petroni, Saviozzi. Espulsi Della Maggiore al 45’ rosso diretto nel tunnel spogliatoi, All. Tiziano Bizzarri al 74’, Degli Innocenti al 79’ rosso diretto. Nannelli sbaglia rigore al 51’ 


 STAFFOLI  -  SPORTING BOZZANO  0-0

 

16/12/2018 - Girerà, prima o poi la fortuna girerà. Certo oggi una mano ce l'aveva tesa: mezz'ora in superiorità numerica e un rigore apparso dubbio al primo minuto di recupero sono un biglietto da visita invitante, ma molto spesso la fortuna bisogna andarsela a cercare. Cesari al 91' si presenta sul dischetto per sancire una vittoria che sarebbe stata sacrosanta per quanto visto in campo, ma il suo tiro fiacco e centrale dà la possibilità a Bedei di mantenere inviolata la propria porta e allo Sporting Bozzano di portare a casa  un punto, apparso ai più, quantomeno molto generoso. 

Si tratta del secondo errore consecutivo dagli undici metri del nostro bomber e se contro l'Acquacalda S.P.V. alla fine è risultato indolore, quest'oggi l'errore è di quelli pesanti: tradotto in soldoni costa due punti. 

Di fronte a pochi intimi, su un campo leggermente allentato ma piuttosto scivoloso e ad un freddo pungente Staffoli e Sporting Bozzano hanno dato vita ad un incontro molto maschio fatto di corsa, tackle affondati e tanto agonismo. 

Primo tempo equilibrato con davvero poche note di cronaca. L'unico guizzo è da ascrivere al centravanti  arancione Palazzolo che sfruttando un incertezza di Marchetti costringe Cintolesi  alla respinta di pugno.

Ripresa con i nostri ragazzi più in palla e decisi a conquistare l'intera posta palio. Al 55' Pagni  (appena subentrato ad un evanescente Nacci)  dopo un'incursione centrale lascia partire un tiro dal limite che va a stamparsi  sulla traversa a Bedei battuto. Passano due minuti e Filidei su azione di calcio d'angolo colpisce di testa costringendo l'estremo difensore lucchese al colpo di reni per mandare la sfera oltre la traversa: il Bozzano fatica a ripartire, a tratti si sfiora l'assedio. Al 61' gli ospiti in chiara difficoltà rimangono addirittura in dieci: rosso diretto per il neo entrato Di  Palma reo di un'entrata a piedi uniti su Cesari. 

Mister Bizzarri rinforza l'attacco, fuori Orsucci e dentro Saviozzi.

Al 76' è proprio Saviozzi dopo un'azione personale sulla fascia sinistra che una volta entrato in area calcia in diagonale direttamente in porta, ma Bedei è bravo a toccare la palla quel tanto  che basta per mandarla a sbattere contro la traversa. Secondo legno colpito e dea bendata altrove impegnata.

Sporting Bozzano votato quasi esclusivamente alla fase  difensiva col solo Palazzolo abbandonato a se stesso nella prateria avversaria a cercare di combattere, con scarsi risultati, contro l'intera difesa biancorossa.  Benassi, forse il migliore dei suoi, cerca di sostenere le poche ripartenze ospiti e all'80' scaglia verso la porta di Cintolesi l'unico segnale di vita per la propria squadra, ma il tiro termina a lato. 

All'88' dentro Petroni, un'altra punta per cercare di scardinare la munita retroguardia arancione. Nel primo minuto di recupero è proprio il neo entrato a costringere D'Aguano al fallo al limite della propria area di rigore. Per il Sig. Sorvillo non ci sono dubbi, è penalty ed espulsione per somma di ammonizioni del difensore lucchese: Bozzano a questo punto in doppia inferiorità numerica.

Cesari però si lascia ipnotizzare da Bedei sprecando la più clamorosa delle occasioni. C'è tempo ancora per un ultimo assalto di Saviozzi, ma il suo tiro a spiovere termina fuori  di un niente. 

Mandiamo alle statistiche il primo zero a zero del campionato mentre continuiamo a constatare la tremenda fatica che facciamo in casa per andare a rete. Sono soltanto sei i gol all'attivo alle Cerbaie in sette partite disputate. 

Restiamo appena al di sopra della linea di galleggiamento, intruppati in una classifica molto corta nella parte centrale, dai diciassette punti del Capezzano Pianore ai tredici dello Sporting Bozzano sono racchiuse ben otto squadre.

Domenica prossima, antivigilia di Natale, derby ad Orentano, squadra che ci segue ad appena un punto.

Regaliamoci un bel Natale, ce n'è bisogno. 

 

 

STAFFOLI – SPORTING BOZZANO 0-0

 

STAFFOLI: Cintolesi, Marchetti, Della Maggiore, Orsucci (72’Saviozzi), Filidei, Del Vita, Nacci (53’ Pagni), Michetti (88’ Petroni), Cesari, Paolieri, Giannetti

A disposizione: Becagli, Bandoni, Guagliardo, Di Mauro, Bozzolini, Carrara

All.: Tiziano Bizzarri

 

SPORTING BOZZANO: Bedei, D’Aguano, Gemignani, Antoni, Romanini, Signorini, Capasso (50’ Di Palma), Benassi, Palazzolo, Canesi, Suallah (67’ Benedusi)

A disposizione: Stoppani, Agostini, Lunardi, Checchi, Bertoneri   

All.: Stefano Maffei

 

ARBITRO: Sig. Riccardo Sorvillo di Piombino

 

NOTE: Ammoniti Michetti, Romanini, Palazzolo. Espulsi Di Palma al 61’ rosso diretto, D’Aguano al 91’ per somma di ammonizioni. Cesari sbaglia rigore al 91’


TIRRENIA  -  STAFFOLI   0-1

 

09/12/2018 - Prezioso successo esterno del G.S. Staffoli che espugna con merito il campo del Tirrenia Ronchi. 

Alessio Saviozzi al 16' della ripresa è il match-winner odierno.

Classifica adesso che ci vede al decimo posto in coabitazione con i  Diavoli Neri Gorfigliano, due punti al di sopra della zona rossa.

Domenica prossima alle Cerbaie è atteso lo Sporting Bozzano che quest'oggi ha strapazzato il Tau Altopascio.

 

 

TIRRENIA – STAFFOLI 0-1

 

TIRRENIA: Biagi, Rossi, Sacchelli, Menchini, Grassi (87' Russo), Guglielmi, Manfredi (41' Carducci), Bertolarajan, Da Prato, Marinari (59' Petrocchi), Corsi

A disposizione: Ridolfi, Pucci

All.: Dario Martinelli

 

STAFFOLI: Cintolesi, Marchetti, Filidei, Nacci, Paolieri, Della Maggiore, Del Vita, Michetti (77' Pagni), Cesari, Saviozzi, Giannetti

A disposizione: Becagli, Bandoni, Orsucci, Guagliardo, Bozzolini, Petroni, Carrara, Di Mauro

All.: Tiziano Bizzarri

 

ARBITRO: Sig. Simone Cecchi di Lucca

 

RETE: 61' SAVIOZZI


 STAFFOLI  -  FOLGOR MARLIA  1-1

 

02/12/2018 - Ancora una volta raggiunti, ancora una volta quasi sul filo di lana ed ancora una volta su calcio piazzato. Due squadre in difficoltà, questo è ciò che abbiamo visto quest'oggi alle Cerbaie, due compagini ormai invischiate nella lotta per mantenere la categoria, c'è poco da illudersi. Tremenda la fatica che facciamo per liberare un uomo al tiro, al limite del bestiale la fatica che facciamo per andare a rete: 6 partite giocate in casa con appena 6 gol all'attivo. Giannetti al ventesimo della ripresa su spizzata di Cesari era riuscito a sbloccare una partita tatticamente molto bloccata, sembrava fatta.  A due minuti dal termine il subentrato Busembaj con un calcio di punizione a rientrare calciato dai venti metri leggermente spostato sulla destra del fronte d'attacco ospite, beffa barriera e Cintolesi gelando le speranze di vittoria dei nostri ragazzi. Vittoria che sarebbe stata meritata per l'impegno e l'abnegazione, ma onestamente per quanto visto in campo il pareggio rispecchia l'andamento della gara. 

Al 19' la prima conclusione a rete è dello Staffoli con tiro ad incrociare di Di Mauro, pronta la respinta di Bolognesi. Sul finire del tempo le due occasioni più grosse per passare in vantaggio capitano sui piedi del velocissimo Saviozzi, ma le sue conclusioni sono deboli e scentrate. Al 41' Giannetti fa le prove per il gol, il suo piazzato a spiovere da fuori area crea qualche apprensione all'estremo difensore biancazzurro che devia in angolo. Folgor Marlia con buona corsa ed agonismo ma non pervenuto in fase d'attacco.

Si va al riposo a reti  inviolate con l'impressione che qualcosa di più si possa e si debba fare per portare a casa i tre punti.

Al 51' però è la Folgor Marlia a sfiorare il vantaggio con una rovesciata di Menchini da dentro l'area: fortuna vuole che la palla sfili a fondo campo con Cintolesi ormai battuto. 

Si lotta e si combatte senza troppe idee nè da una parte nè dall'altra. Al 65' però lo Staffoli passa: palla lunga di Filidei per la solita spizzata di Cesari stavolta estremamente fruttuosa. Giannetti, bravo a crederci e bravo ad inserirsi, si ritrova a tu per tu con Bolognesi freddandolo da non più di una decina di metri. 

Torniamo al gol dopo 337 minuti contando anche  la sfortunata partita di Coppa Toscana. 

La Folgor Marlia non manda segnali di vita, si va avanti senza sussulti.

Mister Bizzarri ritrova Gabriele Marchetti dopo quasi due mesi e lo manda dentro al posto di  un esausto Del Vita. All'85' annotiamo l'esordio fra le fila biancorosse del neo arrivato Samuele Nacci. Tutto sembra filare liscio, anche se con un solo gol di vantaggio l'inciampo può essere sempre in agguato.

88' minuto: punizione molto dubbia tre metri fuori area per la Folgor Marlia. Siamo un po' spostati sul settore destro del campo, posizione ottimale per un mancino. Parte Busembaj, palla a girare che scavalca la barriera a termina nell'angolo basso alla sinistra di un esterrefatto Cintolesi. Davvero una maledizione.

Staffoli che carica a testa bassa nei minuti finali, ma in contropiede rischia addirittura la sconfitta. In quattro contro due la Folgor Marlia gestisce malissimo l'ultima azione della partita.

Un punto raccolto nelle ultime tre partite ci fanno precipitare in classifica al pari dell'Acquacalda San Pietro a Vico, prima squadra coinvolta nella zona play-out: ne siamo al momento fuori per aver vinto lo scontro diretto.  La Folgor Marlia interrompe la striscia negativa fatta di tre sconfitte,  raccoglie il secondo punto nelle sei trasferte finora disputate e quantomeno cerca di rimanere aggrappata con le unghie e con i denti al gruppo che la precede. 

Domenica prossima ci attende il Tirrenia Ronchi, squadra di Massa che attualmente occupa l'ultimo posto in graduatoria in coabitazione dei nostri avversari odierni. 

Ci sarà da lottare e da soffrire. E da vivere alla giornata.

 

 

STAFFOLI – FOLGOR MARLIA 1-1

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Della Maggiore, Del Vita (82’ Marchetti), Pagni (85’ Nacci), Di Mauro, Saviozzi (89’ Petroni), Michetti, Cesari, Paolieri, Giannetti (79’ Orsucci)

A disposizione: Guerrieri, Bandoni, Bozzolini, Carrara, Guagliardo

All.: Tiziano Bizzarri

 

FOLGOR MARLIA: Bolognesi, Angioli, Santini (56’ Viviani), Della Maggiora, Massei, Rossano (68’ Niccoli), Bagnatori (75’ Busembaj), Gianpaoli, Menchini, Caiazzo, Dinelli

A disposizione: Sargenti, Toschi, Pieruccini, Caputo, Romanini, Milanesio   

All.: Luca Barsocchi

 

ARBITRO: Sig. Ivan Lotti di Empoli

 

RETE: 65’ GIANNETTI, 88’ Busembaj

 

NOTE: Ammoniti Della Maggiore, Santini, Massei, Menchini 


 STAFFOLI  -  TAU ALTOPASCIO  0-1

 

25/11/2018 - Non è mai facile dover commentare le sconfitte, ancor più se le sconfitte arrivano immeritatamente. Per quanto visto oggi i dodici punti di differenza in classifica, quelli che attualmente separano la neo-capolista Tau Altopascio dal dodicesimo posto dello Staffoli, sono un indice quantomeno bugiardo. Però nel gioco del calcio il cuore non basta: occorre pragmatismo, cinismo e praticità. Tutte qualità appannaggio della formazione amaranto ma purtroppo assenti nelle fila biancorosse. Per circa ottanta minuti i nostri ragazzi hanno fatto la partita, hanno corso, hanno giocato e ci hanno creduto fino al novantacinquesimo ma ancora una volta siamo qua a leccarci  le ferite. Il Tau Altopascio ha subìto per buona parte dell'incontro, è passato inaspettatamente in vantaggio alla prima occasione utile per poi rintanarsi nella propria metà campo respingendo ogni tentativo d'attacco dei biancorossi. Principe davanti la difesa ha fatto da frangiflutti quasi insuperabile per i nostri centrocampisti e Michelotti nel pacchetto arretrato ha eretto un muro davanti al bravo ed attento Lavorgna. 

Buona presenza di pubblico per quello che in realtà può definirsi un derby, campo allentato ma comunque in condizioni accettabili, cielo coperto senza tuttavia tradurre in pratica quanto minacciato.

Primi venti minuti alla camomilla quando al 21' un'incertezza (l'unica di tutta la partita) di Della Maggiore spalanca la porta a Pieri freddissimo a superare Cintolesi da due passi: Tau Altopascio in vantaggio alla prima occasione.

Immediata la reazione dello Staffoli. Al 23' il pari sembra cosa fatta: Saviozzi si ritrova a tu per tu con Lavorgna ma il suo piazzato in corsa termina di un niente sopra la traversa. Al 37' Cesari da destra invita Giannetti alla conclusione il quale da non più di sette/otto metri si fa respingere il tiro a botta sicura da Lavorgna. Dopo queste due clamorose occasioni fallite fra il pubblico presente è iniziato a serpeggiare un certo pessimismo nella convinzione che ben difficilmente si sarebbero presentate opportunità più ghiotte per impattare il match. 

La ripresa vede il Tau Altopascio partire meglio per poi cedere via via il comando delle operazioni  ai nostri ragazzi.

E' un secondo tempo di cuore e temperamento, nessuno ci sta a perdere per quanto visto finora. Volano palloni in area, si susseguono mischie, ma manca sempre la zampata vincente. 

Mister Bizzarri  infoltisce  il reparto d'attacco con gli inserimenti di Petroni e del baby Carrara, togliendo magari qualcosa in mezzo al campo con le sostituzioni di due fra gli elementi più positivi quest'oggi, ovvero Sichi e Pagni, ma il muro degli amaranto regge. Una difesa arcigna, organizzata a volte anche a pieno organico e con mezzi più o meno leciti - contiamo ben cinque ingressi  in campo del massaggiatore altopascese nel secondo tempo senza poi constatare nessun infortunio degno di menzione - fanno sì che gli amaranto portino a casa una preziosa vittoria che li proietta solitari in vetta alla classifica rilanciando concrete ambizioni di promozione. 

Noi scivoliamo al dodicesimo posto in classifica con un solo punto di vantaggio sulla zona play-out. Mandiamo alle statistiche la terza sconfitta interna su cinque gare disputate e la quinta complessiva su dieci gare. Numeri a dir poco preoccupanti.

Adesso negli ultimi cinque incontri  del girone di andata affronteremo nell'ordine: Folgor Marlia, Tirrenia, Sporting Bozzano, Orentano e Capezzano Pianore tutte squadre almeno sulla carta  alla nostra portata. Urge tornare  alla vittoria e tornare a far punti.

 

 

STAFFOLI – TAU ALTOPASCIO 0-1

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Di Mauro, Sichi (72’ Petroni), Pagni (74’ Paolieri), Della Maggiore, Del Vita, Michetti, Cesari, Giannetti, Saviozzi (82’ Carrara)

A disposizione: Becagli, Bandoni, Guagliardo, Marchetti, Orsucci, Bozzolini

All.: Tiziano Bizzarri

 

TAU ALTOPASCIO: Lavorgna, Paoletti, Casali, Principe, Michelotti, Giardini, Lenci (91’ Vannucci), Vanni L., Tognotti, Sardelli, Pieri (76’ Lunardini)

A disposizione: Daviddi, Vanni A., Franceschi, Bruni, Biondi, Balli, Del Sarto  

All.: Pietro Cristiani

 

ARBITRO: Sig. Davide Ammannati di Firenze

 

RETE: 21’ Pieri 

 

NOTE: Ammoniti Pagni, Del Vita, Di Mauro, Paolieri, Della Maggiore Casali, Paoletti, Pieri


DON BOSCO FOSSONE  -  STAFFOLI  2-0

 

18/11/2018 - Il gioco del calcio, pur nella sua complessità di schemi, regole, tattiche, psicologie varie e assortite, tutto sommato è un gioco abbastanza semplice: è sufficiente mettere la palla alla spalle del portiere avversario in quella che comunemente viene definita porta. Regola basilare ed elementare per stabilire il punteggio e per decretare vincitori e vinti. Tutto il resto sono chiacchiere da bar. 

Quest'oggi, almeno fino al 53', il Don Bosco Fossone ha fatto suo questo insegnamento: due tiri, due gol.

Sgombrando il campo da eventuali equivoci chiariamo subito che la vittoria dei padroni di casa non fa una piega. Forse non bellissimi, ma bravi, attenti, concentrati, attendisti ed opportunisti quando si è presentata l'occasione. 

E lo Staffoli? Tanta corsa, tanto giro palla, tanto impegno, ma per vedere una conclusione a rete degna di nota si è dovuto attendere il 60' con Petroni chiuso in angolo da una respinta di piede di Tognoni. Poco, davvero troppo poco per cercare di impensierire la retroguardia carrarese. 

Primo tempo molto soporifero con leggero predominio territoriale dei nostri ragazzi, ma eccetto due conclusioni telefonatissime di Giannetti e Guagliardo, era più il freddo vento dell’est a tenere svegli i pochi spettatori presenti che non l’intensità della partita.

Al 33’ il primo lampo che ha spaccato l’incontro. Calcio d’angolo per il Don Bosco sul lato sinistro d’attacco, palla a rientrare sul primo palo dove Franchi di testa è lesto ad anticipare Del Vita facendo secco Cintolesi da due passi.

Ennesimo gol subìto su calcio d’angolo, ormai sta diventando un difetto ai limiti della cronicità.

Lo Staffoli non si perde d’animo, ma di pericoli verso la porta di Tognoni nemmeno a parlarne. Si gioca, si lotta e si combatte soprattutto in mezzo al campo.

In apertura di ripresa il gol che mette in ghiaccio l’incontro. Scambio volante fra Musetti e Basciu con quest’ultimo che una volta entrato in area, al volo di prima intenzione, lascia partire un destro secco e preciso che va a spegnersi sotto la traversa alla sinistra di un incolpevole Cintolesi. Bellissimo gol, tanto di cappello.

Per i biancorossi è notte fonda.

Mister Bizzarri cerca di scompigliare le carte giocandosi tutti e cinque i cambi a sua disposizione, variando posizione in campo ai suoi uomini, ma anche invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia: il Don Bosco Fossone ha la partita in pugno e non dà l’impressione di faticare più di tanto nel contenere il ritorno dei nostri ragazzi. Anzi al 70’ il neoentrato Donati va giù in area in un contatto davvero ai limiti del regolamento, ma l’arbitro opta per la simulazione e a sette minuti dal termine è Cintolesi ad evitare la terza capitolazione respingendo una conclusione di Tedeschi da due passi ormai a botta sicura.

Staffoli che termina la gara addirittura in dieci uomini per un infortunio nel finale a Federico Pagni quando ormai i cambi erano esauriti.

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Toscana maturata in settimana per mano del Certaldo, un altro brutto passo falso dei nostri ragazzi che scivolano al nono posto in classifica mantenendo un margine di tre punti sulla zona play-out, anche se per quanto visto oggi non sembrano essere così rassicuranti.

Adesso ci attendono due partite consecutive alle “Cerbaie”, rispettivamente contro la capolista Tau Altopascio e successivamente contro l’attuale fanalino di coda Folgor Marlia. Due incontri fondamentali che indicheranno inequivocabilmente la strada da percorrere nel prossimo futuro.

    

DON BOSCO FOSSONE – STAFFOLI 2-0

 

DON BOSCO FOSSONE: Tognoni, Tedeschi, Citro (88’ Tosi), Capitani, Bertagnini, Bonelli, Basciu (68’ Donati), Ceragioli, Franchi, Musetti, Stabile (85’ Micheli)

A disposizione: Mosti, D’Adamo, Burchielli, Santini,

All.: Massimiliano Incerti

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Del Vita, Di Mauro (77’ Bozzolini), Pagni, Guagliardo (76’ Sall), Saviozzi (46’ Sichi), Michetti, Petroni (65’ Bandoni), Paolieri (54’ Habumuremyi), Giannetti

A disposizione: Becagli, Della Maggiore, Shima, Marchetti

All.: Tiziano Bizzarri

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Biagi di Pisa

 

RETI: 33’ Franchi, 53’ Basciu 

 

NOTE: Ammoniti Capitani, Donati 


CERTALDO  -  STAFFOLI   2-0   (Coppa Toscana)

 

 

14/11/2018 - Esattamente come lo scorso anno ci fermiamo agli ottavi di finale. Termina infatti a Certaldo, con una sconfitta per 2-0, l'avventura del G.S. Staffoli in Coppa Toscana .

Con un gol in chiusura del primo  tempo ed uno in apertura di ripresa il Certaldo fa suo l’incontro mettendo a tacere nel giro di pochi minuti ogni velleità dei nostri ragazzi incapaci di organizzare un qualsiasi tentativo reazione per cercare quantomeno di riaprire la partita.

Primo tempo alla camomilla con un leggero predominio territoriale dei padroni di casa ma non si contano occasioni da rete né da una parte né dall’altra, almeno fino al gol del Certaldo.

Il primo tiro in porta è dei viola dopo dieci minuti: comoda presa di Cintolesi. Al 24’ buona la chiusura di Filidei su un affondo di Ble. Per vedere i biancorossi dalle parti di Severini bisogna attendere la mezz’ora: la conclusione del rientrante Del Vita è da dimenticare.

Al 39’ il Certaldo passa. Schema su punizione che sorprende la nostra difesa. Corsi fintando il tiro libera D’Urso a tu per tu con Cintolesi che dal vertice sinistro con un perfetto diagonale trafigge il nostro estremo difensore.

Il primo tempo si chiude con un’incursione di Saviozzi, ma Haburumenyi al momento di concludere viene chiuso in calcio d’angolo.

Dopo tre minuti della ripresa i viola chiudono la pratica. E’ ancora lo scatenato D’Urso a farsi beffe della nostra difesa scodellando una comoda palla per l’accorrente Chiostrini che non dà scampo a Cintolesi. Due a zero e partita in ghiaccio.

Passano dieci minuti e i locali potrebbero triplicare, ma stavolta Ble su azione fotocopia del raddoppio spara alto da comoda posizione.

Lo Staffoli non dà segni di vita, si avanza per inerzia. Solo a fine partita è Petroni a tentare la via della rete. Prima un suo tiro viene ribattuto ed in pieno recupero scheggia la parte superiore della traversa nell’unico tentativo serio dei biancorossi verso la porta avversaria.

Partita non bella ma che il Certaldo ha sicuramente meritato di vincere. Non è nostra consuetudine accampare scuse, però è innegabile che le assenze di Mattia Giannetti e ancor più di Francesco Cesari hanno pesato nell’economia della squadra.

Da segnalare il positivo esordio in prima quadra di Pierpaolo Carrara classe 2001. 

Finisce così l’avventura in Coppa Toscana con un dignitoso ottavo di finale. Non certo una prestazione da incorniciare quest'oggi, va detto, ma non è il tempo di piangersi addosso, bisogna sempre guardare avanti. Fra quattro giorni è di nuovo campionato con un’altra difficile trasferta a Carrara contro il Don Bosco Fossone. Attendiamo un pronto riscatto.

  

 

CERTALDO – STAFFOLI 2-0

 

CERTALDO: Severini, Volpini (90' Falorni), Bartali, Pampaloni (74' Aggravi), Malquori, Mogavero, Ble, Corsi, Chiostrini (66' Guarino), D’Urso (83' Bagni), Irani

A disposizione: Taverni, Capacci

All.: Alberto Ramerini

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Di Mauro (48' Carrara), Pagni, Del Vita, Della Maggiore, Saviozzi, Michetti, Petroni, Paolieri (72' Bandoni), Habumuremyi (60' Bozzolini)

A disposizione: Guerrieri, Marchetti, Orsucci, Sichi, Sall

All.: Tiziano Bizzarri

  

ARBITRO: Sig. Marco Pascali di Pistoia

 

RETI: 39' D'Urso, 48' Chiostrini

 

NOTE: Ammoniti D'Urso, Di Mauro, Petroni


STAFFOLI  -  ACQUACALDA SAN PIETRO A VICO  2-1 

 

11/11/2018 - Una  vittoria che ridà morale, entusiasmo e fa classifica. Ci assestiamo al settimo posto in graduatoria, a metà plotone: quattro punti ci separano dalla zona play-out, altrettanti dalla zona play-off. Partita difficile, scorbutica e molto maschia. Acquacalda fallosa oltremisura ed arbitro fin troppo indulgente, anche se alla fine si contano cinque ammoniti fra gli ospiti e soltanto uno fra le fila biancorosse. Nel recupero espulso pure il chiassosissimo allenatore lucchese alla guida di un entourage più simile ad una curva ultras che non ad una panchina di calcio.

Pronti via e Staffoli in vantaggio. Il solito generosissimo Saviozzi parte a razzo sulla fascia, sul suo allungo si inserisce Giannetti che una volta a tu per tu con Menichetti ha la freddezza di attendere il momento giusto per piazzare la palla dell'1-0. Partita in discesa? Macchè! 

Passa poco più di un quarto d'ora e una palla sporca in area contesa fra Della Maggiore e Kurumi rimane sui piedi di quest'ultimo pronto a battere a rete facendo secco l'incolpevole Cintolesi. Parità ristabilita.

Lo Staffoli accusa il colpo e il primo tempo scivola via senza ulteriori  sussulti. Incassiamo il quattordicesimo gol stagionale e per l'ennesima volta veniamo raggiunti una volta in vantaggio.

L'Acquacalda però, oltre a mettere in campo massicce dosi di agonismo ai limiti e a volte oltre il consentito, dimostra invero che l'ultimo posto in classifica non è frutto del caso. Cintolesi si limita a raccogliere qualche palla vagante e ad abbrancare in presa qualche traversone sparato in area un po' a caso.

Ripresa con lo Staffoli più convinto e chiamato a fare la partita. 

Habumuremyi al 55', subentrato da due minuti ad un evanescente Petroni, serve in area un preciso assist a Cesari agganciato da tergo da Farnesi. Rigore ineccepibile, ma manca l'ammonizione al difensore.

S'incarica della battuta lo stesso bomber, ma il suo tiro alla sinistra del portiere ospite è debole e poco angolato: Menichetti respinge. Per le statistiche si tratta del primo rigore fallito da Cesari dopo sei realizzazioni consecutive. 

Ma lo Staffoli ci crede e continua a premere pur in modo confusionale e discontinuo. Al 66' è Giannetti ad alzare di testa poco sopra la traversa. I lucchesi ormai difendono a pieno organico lasciando  in avanti il solo Kurumi un po' abbandonato a se stesso e mettono in campo tutto il mestiere possibile per portare a casa un risultato positivo. Lo Staffoli però fatica a creare occasioni, Habumuremyi ha portato un po' di freschezza e velocità, ma non basta. 

A sette dal termine Cesari, fino a quel momento molto impreciso e quasi indolente, si inventa la giocata vincente. Parte dalla sinistra, si accentra e una volta in area, pressato da due difensori biancoblu, trova il tempo per la battuta a rete. Botta secca alla destra di un esterrefatto Menichetti e Staffoli nuovamente in vantaggio.

Nell'occasione il nostro bomber s'infortuna per la travolgente disperata entrata in chiusura dei difensori lucchesi.  Costretto a lasciare il campo claudicante, al suo posto entra Bozzolini.

Finale all'arma bianca dell'Acquacalda, adesso pronti e frenetici su ogni palla quando fino ad allora facevano scorrere il cronometro senza lesinare mestiere e trucchetti di ogni genere. 

Nel convulso finale, ben sei i  minuti di recupero, viene espulso, come già detto, l'allenatore ospite reo di continue e rumorose proteste praticamente su ogni palla giocata. 

Si respira! 

Mercoledì pomeriggio si gioca l'ottavo di finale di Coppa Toscana in partita secca sul difficile terreno di Certaldo, mentre Domenica prossima ci attende l'insidiosa trasferta di Carrara contro il Don Bosco Fossone, squadra lanciatissima attualmente in quarta posizione, piena zona play-off.

 

 

STAFFOLI – ACQUACALDA SAN PIETRO A VICO 2-1

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Di Mauro, Sichi (63’ Bandoni), Paolieri (78’ Orsucci), Della Maggiore, Saviozzi, Pagni, Cesari (85’ Bozzolini), Petroni (53’ Habumuremyi), Giannetti

A disposizione: Becagli, Marchetti, Sall

All.: Tiziano Bizzarri

 

ACQUACALDA SAN PIETRO A VICO: Menichetti, Della Maggiora, Degl’Innocenti, Marchetti (92’ Lorenzi), Di Basilio (46’ Farnesi), Chiocchetti, Petretti (67’ Marchi), Bottari (77’ Paoli), Kurumi, Amidei (75’ Arch), Guazzelli

A disposizione: Rugani, Doroni, Venturini, Betti  

All.: Mario Meschi

 

ARBITRO: Sig. Luca Alessandro Avelardi di Pistoia

 

RETI: 5’ GIANNETTI, 21’ Kurumi, 83’ CESARI

 

NOTE: Ammoniti Giannetti, Di Basilio, Bottari, Menichetti, Guazzelli, Kurumi. Espulso Mario Meschi (allenatore Acquacalda S.P.V) al 93’.

Cesari sbaglia rigore al 55'


MARGINONE  -  STAFFOLI  3-3

 

04-11-2018 -  Con lo Staffoli non è mai finita. Partita pirotecnica che fino all'ultimo secondo ha tenuto gli spettatori inchiodati sugli spalti per una carambola di reti mai finita. Marginone al terzo pareggio consecutivo che vede scappare via in vetta alla classifica la matricola Forte dei Marmi e Staffoli mai domo 

che prende un brodino quando ormai sembrava cosa fatta la quarta sconfitta stagionale. Ma andiamo con ordine. 

Squadra di casa costretta a fare la partita per alimentare le aspirazioni di vertice e per  tornare al successo dopo due pareggi consecutivi:  già al 13' è l'incrocio dei pali di Cintolesi a tremare su tremenda bordata di Pistoresi, sulla ribattuta Rotunno costringe in angolo l'estremo difensore biancorosso. Staffoli però che passa al primo serio affondo: rilancio di Pagni  e Giannetti scattato  sul filo del fuorigioco fa secco Orsetti in uscita. Passano tre minuti e lo Staffoli avrebbe l'occasione per raddoppiare, ma Paolieri a due passi dalla porta, su prezioso assist di Saviozzi,  manca l'impatto col pallone. Da segnalare al 41' una terribile capocciata fra Sarti e Guagliardo che costringe i due giocatori a lasciare il campo. I migliori auguri di pronta guarigione ad entrambi. 

Al 42' il Marginone perviene al pari. Palla rimessa in area, difesa staffolese distratta e Rotunno sottomisura fa secco Cintolesi. Nemmeno il tempo di annotare il marcatore che Della Maggiore scodella una perfetta punizione per l'accorrente Saviozzi: piattone sotto la traversa da non più di cinque metri e Staffoli in vantaggio al riposo.  

Ripresa con gli arancio-neri locali (quest'oggi in maglia biancoverde con numeri neri quasi illeggibili) in pressione, ma Staffoli che difende con ordine almeno fino a metà tempo. Al 69' miracoloso salvataggio di Bozzolini sulla linea di porta quando il pari pareva cosa fatta. Un minuto dopo è Pistoresi direttamente su  calcio di punizione dal limite a timbrare il secondo legno personale. Il gol è nell'aria e arriva al 72'. Su azione di calcio d'angolo il più lesto è Mini a girare di piatto alle spalle di Cintolesi. Punizione, calcio d'angolo o rigore, fatto sta che si  tratta dell'ennesimo gol incassato su palla inattiva. 

Il Marginone adesso carica a testa  bassa, lo Staffoli sembra aver accusato il colpo. Al 76' un falloso Michetti si prende il secondo giallo a distanza di 10 minuti dal primo e lascia i compagni  in inferiorità numerica. 

Lo Staffoli stringe i  denti, il Marginone è come un toro incazzato davanti ad un drappo rosso e all'85' ribalta il risultato. Ancora Rotunno sfrutta un'indecisione della nostra difesa e su una palla filtrata in area si trova a tu per con tu con Cintolesi il quale non può far altro che raccogliere la terza palla nella sua rete.

Ma con lo Staffoli non è mai finita. Mossa della disperazione di Mister Bizzarri, fuori Bozzolini e dentro Petroni. 

A due minuti dal termine un'inesauribile Federico Pagni riesce a far pervenire la palla al neo entrato che  scattato sul filo del fuorigioco alla prima giocata utile pesca l'angolo destro di Orsetti in disperata uscita.

Si gioca e si combatte fino al 95' senza lesinare energie ma non accade più niente.

Il calcio toglie, il calcio dà. Domenica scorsa uscimmo immeritatamente sconfitti quando  un pari sembrava cosa fatta, quest'oggi forse raccogliamo qualcosa in più di quanto meritato.

Infine dopo sette giornate ci va di sottolineare le note positive e negative emerse in questo iniziale scorcio di stagione. Note positive: la squadra è viva, corre e lotta fino al novantesimo non dandosi mai per vinta; l'attacco finalmente quest'oggi ha mandato segnali di vita con i gol di Giannetti, Saviozzi e Petroni. Note negative: la difesa, dopo un periodo in cui  pareva aver trovato i suoi equilibri, è tornata ad incassare troppe reti. Tredici gol al passivo dopo sette turni sono un'enormità, infatti abbiamo la peggior difesa del girone al pari del Tirrenia; a volte sembriamo psicologicamente fragili, fatichiamo moltissimo a gestire il vantaggio, quest'oggi due volte in vantaggio siamo stati due volte raggiunti e poi superati.

Domenica prossima alla Cerbaie è atteso il fanalino di coda Aquacalda San Pietro a Vico. Inutile rimarcare che è l'ora di tornare al successo interno dove finora abbiamo raccolto appena tre punti  in altrettanti incontri.

 

 

MARGINONE – STAFFOLI 3-3

 

MARGINONE: Orsetti, Mini, Contini, Carmignani (61’ Conte), Ricci (84’ Paganelli), Peri, Paoli (60’ Picchi), Sarti (41’ Frateschi), Antoni, Pistoresi, Rotunno

A disposizione: Besson, Lici, Rinaldi, Spatola, Fedi

All.: Stefano Rinaldi

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Guagliardo (41’ Orsucci), Michetti, Bozzolini (86’ Petroni), Della Maggiore, Saviozzi (85’ Sichi), Pagni, Cesari, Paolieri, Giannetti (65’ Habumuremyi, 91’ Sall)

A disposizione: Becagli, Di Mauro, Bandoni

All.: Tiziano Bizzarri

 

ARBITRO: Sig. Lorenzo Nencioli di Prato

 

RETI: 20’ GIANNETTI, 42’ Rotunno, 44’ SAVIOZZI, 72’ Mini, 85’ Rotunno, 88’ PETRONI

 

NOTE: Ammoniti Mini, Peri, Paolieri. Espulso Michetti al 76’ per somma di ammonizioni 

  


 

 STAFFOLI  -  SERRICCIOLO  1-2

 

28-10-2018 - Una sconfitta che brucia, parecchio. Una partita che poteva lanciarci nei quartieri alti della classifica ed invece siamo qua a leccarci le ferite con le ali tarpate da un Serricciolo, bravo, pragmatico e molto cinico quando ormai nemmeno loro ci credevano più. Si parte dalla fine: 87' minuto, in una delle loro sporadiche ripartenze - dopo essere rimasti in inferiorità numerica per l'espulsione al 68' di capitan Tonelli - i lunigianesi riescono ad alleggerire la pressione biancorossa e con un tenace e caparbio Vassallo praticamente da solo contro tutta la nostra difesa vanno a conquistare un calcio d'angolo. Il Serricciolo avanza ma con cautela. Palla a spiovere e Shqypi - giocatore di gran lusso per la categoria e nettamente il migliore in campo - indisturbato di testa fa secco Cintolesi facendo scendere il gelo sulle Cerbaie. 

Primo tempo molto tattico con davvero pochissime annotazioni di cronaca. Si lotta e si combatte a centrocampo ma portieri pressochè inoperosi. Per vedere una conclusione a rete degna di nota bisogna attendere il 38' quando Michetti da dentro l'area calcia di poco sopra la traversa. Due minuti dopo la risposta del Serricciolo con Iardella che s'invola in contropiede ma il suo tiro appena entrato  in area finisce alla destra di Cintolesi.

Ripresa con lo Staffoli rimasto negli spogliatoi e Serricciolo a fare la partita. Al 51' è Tonelli su azione di calcio d'angolo a mettere fuori da due passi. Passa un minuto e lo scatenato Shqypi fa letteralmente vedere i sorci verdi a tutta la nostra difesa: il suo tiro è respinto di piede da Cintolesi. Lo Staffoli non dà segni di vita, il gol è nell'aria e arriva al 57'. Manenti da dentro l'area mette in mezzo per una sfortunata deviazione di Della Maggiore. Il pur bravo Cintolesi stavolta non può niente: la sua imbattibilità cade dopo 359 minuti.

Staffoli alle corde, però non crolla e reagisce.  Al 62' Saviozzi mette in mezzo per la deviazione volante di Cesari, palla di poco sopra la traversa. 

Al 68' gli ospiti restano in dieci. Capitan Tonelli già ammonito si becca il secondo giallo. E qui  la partita cambia molto più di quanto si possa immaginare. Il Serricciolo arretra il baricentro e lo Staffoli inizia a premere ed al 77' arriva il pari. 

Habumuremyi fa fuori mezza difesa ospite servendo una palla invitante per l'accorrente Pagni: palla di giustezza nell'angolino opposto a quello di tiro e parità ristabilita.

Lo Staffoli adesso ci  crede, il Serricciolo non riparte più difendendo a pieno organico un pari  che a questo punto può essere accettato di buon grado. 

All'80' la palla buona per il sorpasso capita sui piedi di Cesari. Prezioso assist di Saviozzi dalla destra per lo smarcato bomber biancorosso il quale non aggredisce la palla con la dovuta grinta e cattiveria facendosi contrastare in qualche modo da Manenti.

Lo Staffoli non molla, il Serriciolo sembra sulle gambe. A tre minuti dalla fine però accade l'imponderabile nell'unica sortita offensiva degli ospiti negli ultimi venti minuti. 

Nel calcio quando non si riesce a vincere, a volte bisogna essere bravi a non perdere. Per come si era messa la partita sono molti i rimpianti  quest'oggi. Vero è che in parità numerica il Serricciolo ci è parso leggermente più squadra, ma quegli ultimi venticinque minuti in superiorità numerica ci lasciano molto, ma molto amaro in bocca.

 

 

STAFFOLI – SERRICCIOLO 1-2

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Orsucci (87’ Guagliardo), Pagni, Bozzolini (65’ Giannetti), Della Maggiore, Saviozzi, Petroni (55’ Habumuremyi), Cesari, Paolieri, Michetti

A disposizione: Becagli, Bandoni, Sall, Sassano

All.: Tiziano Bizzarri

 

SERRICCIOLO: Scolari, Perini (68’ Gnoffo), Mencatelli, Tonelli, Manenti, Mameli, Marchionna, Shqypi, Iardella (65’ Vassallo), Bertolla, Tavoni

A disposizione: Santini, Michelucci, Iovanovitch, Lisi

All.: Paolo Bertacchini

 

ARBITRO: Sig. Matteo Macchini di Pistoia

 

RETI: 57’ Aut. Della Maggiore, 77’ PAGNI, 87’ Shqypi

 

NOTE: Ammoniti Paolieri, Pagni, Shqypi. Espulso Tonelli al 68’ per somma di ammonizioni

  


 

TAU ALTOPASCIO  -  STAFFOLI   0-0   d.t.s.  (Coppa Toscana)

 

24- 10- 2018 - Sono occorsi trenta minuti supplementari per certificare il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Toscana del G.S. Staffoli, quando una sorte più benevola avrebbe potuto regalarci la qualificazione nei tempi regolamentari. 

Cintolesi porta a 302 minuti l’imbattibilità della propria porta e mai come stasera sono benedetti i centoventi minuti senza reti al passivo. Coadiuvato in questo primato da un assetto difensivo finalmente quadrato, solido e consapevole delle proprie possibilità nonostante alcune importanti defezioni. Della Maggiore e Filidei sugli scudi ma pure il baby Marco Bozzolini ha recitato alla perfezione il ruolo a lui assegnato: corretto, preciso e puntuale nelle chiusure senza alcun timore reverenziale, dimostra per la seconda partita consecutiva di meritare le attenzione che Mister Bizzarri gli sta dedicando.

La nostra qualificazione non fa una piega. Cintolesi si è visto calciare sopra la traversa una palla volante di Lenci sugli sviluppi di un calcio di punizione nel primo tempo, ha spinto fuori con lo sguardo una pericolosa girata di Biggi proprio al novantesimo ed ha accompagnato fuori un colpo di testa da ottima posizione sempre del centravanti amaranto, ma per il resto si è limitato all’ordinaria amministrazione chè di parate importanti davvero non ne ricordiamo.

Da parte nostra possiamo recriminare per una clamorosa traversa colta dal solito Cesari su solita imbeccata da calcio piazzato di Della Maggiore. Perentorio stacco quasi dal limite e palla indirizzata a rete: Lavorgna è battuto, ma la traversa salva l’Altopascio dalla capitolazione.

Ma non c’è stato solo questo. Pagni a non più di cinque metri dalla porta avversaria, anziché calciare di prima intenzione, cincischia non riuscendo a concludere. Saviozzi con un tiro a rientrare dal limite va a sfiorare il palo opposto,  Giannetti (buono il suo impatto in corsa sulla partita) nei supplementari si libera in area e calcia a botta sicura, prodezza di Lavorgna.

E poi tante buone ripartenze, tanta corsa e tanta convinzione sebbene l’avversario fosse di quelli tosti.

Se proprio dobbiamo muovere una critica quest’oggi è proprio la mancata concretezza sotto porta, perché la vittoria ci stava ed era alla nostra portata.

Tau Altopascio nervosissimo che termina la partita in dieci. Oltre al centravanti Biggi espulso pure il massaggiatore Incerpi, con il direttore di gara spesso intento a richiamare all’ordine tutta la panchina altopascese.

Consolazione platonica per gli amaranto mantenere l'imbattibilità stagionale.

Adesso negli ottavi di finale ce la vedremo contro il Certaldo, squadra già affrontata lo scorso anno in campionato con un bilancio di una vittoria per parte. 

 

 

TAU ALTOPASCIO – STAFFOLI 0-0 (dopo tempi supplementari)

 

TAU ALTOPASCIO: Lavorgna, Biondi, Casali, Vannucci (47’ Paoletti), Del Sarto, Giardini, Lenci (66’ Vanni Leonardo), Principe (74’ Tognotti), Biggi, Guidi (98’ Sardelli), Vanni Andrea

A disposizione: Bertenni, Lunardini, Franceschi, Balli

All.: Pietro Cristiani

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Orsucci (89’ Guagliardo), Pagni (107’ Bandoni), Bozzolini, Della Maggiore, Saviozzi, Habumuremyi (54’ Giannetti, 107’ Petroni), Cesari, Paolieri, Michetti

A disposizione: Becagli, Sall, Sassano

All.: Tiziano Bizarri 

 

NOTE: Ammoniti Vannucci, Casali, Vanni Andrea, Del Sarto, Michetti, Giannetti, Saviozzi, Espulso Biggi al 115’ per proteste

  


 

TORRELAGHESE  -  STAFFOLI   0-1

 

21-10-2018 - Una sofferenza finale che ci rimanda il cuore in gola per ogni palla gettata in area nel serrate finale della generosissima Torrelaghese. Una vittoria però limpida e cristallina che poteva e doveva essere più larga se solo il direttore di gara non si fosse preso  la briga di annullare due reti apparse più che regolari: al 48' è Petroni a mettere dentro in mezza rovesciata su assist aereo di Orsucci e al 92' è Paolieri a siglare il raddoppio su confusa azione di contropiede, ma il Sig. Renieri di Firenze, per due fuorigioco cervellotici, ha detto no in entrambi  i casi, lasciando così la partita in bilico fino all'ultimo dei sei interminabili minuti di recupero. La decide un rigore sacrosanto del bomber Cesari all'84'. Incursione sulla fascia destra di Orsucci (aaah! se solo avesse i piedi più educati) palla rimessa al centro per un pericoloso tiro-cross, ma travolto da Magnani in disperata uscita. Impeccabile Cesari dal dischetto: palla da una parte e portiere dall'altra. 

Primo tempo molto tattico con un leggero predominio territoriale dei padroni di casa nella fase iniziale culminato al 16' con una chiara occasione da rete per Cantoni, il quale a tu per tu con Cintolesi si vede chiudere lo specchio dal nostro estremo difensore, molto attento e reattivo nell'occasione. Staffoli più propositivo nella seconda parte della prima frazione di gioco con l'occasione più ghiotta per passare in vantaggio che capita sui piedi di Cesari alla mezz'ora: Petroni si fa di  corsa quaranta metri palla al piede per servire in mezzo all'area un assist d'oro a Cesari. Botta a colpo sicuro da non più di sei/sette metri del nostro attaccante e traversa stampata in pieno quando già tutti gridavano al gol.

Secondo tempo con lo Staffoli a fare la partita. Oltre a quanto già descritto possiamo mettere sul piatto della bilancia una clamorosa occasione sprecata da Petroni e Saviozzi, i quali a due passi dalla porta avversaria non riescono a spingere in fondo al sacco un prezioso assist di Michetti. Prima la buca Petroni,  e subito dietro fa altrettanto Saviozzi, forse ingannato dalla mancata deviazione vincente del suo compagno. Partita che sembra ormai incanalata sul nulla di fatto quando all'84'  Orsucci si inventa la giocata già descritta. 

Finale all'arma bianca della Torrelaghese senza schemi e senza logica, ma eccetto cuore e gambe che fruttano qualche mischione fuori ordinanza, accade poco fino alla fine. 

Torrelaghese alla terza  sconfitta interna su altrettante partite e ancora a quota zero nel casellino reti fatte fra le mura amiche. Staffoli al primo successo esterno stagionale con la porta inviolata per la seconda domenica consecutiva.

Classifica adesso più sorridente e che ci permette di guardare al futuro con maggiore serenità e ottimismo.

Domenica alla "Cerbaie" è atteso il lanciatissimo Serricciolo (MS), squadra senz'altro di rango per testare se e quanto siamo realmente cresciuti.

Prima però c'è da giocare, Mercoledi 24 Ottobre alle ore 20,30, il sedicesimo di finale di Coppa Toscana sul difficile terreno del  Tau Altopascio.

 

 

TORRELAGHESE – STAFFOLI 0-1

 

TORRELAGHESE: Magnani, Giuntoni, Sartini (85’ Da Prato), Ratti, Pacini, Francini, Berti, Barsotti, Cantoni, Ragonesi, Passaglia (70’ Del Sarto)

A disposizione: Aperti, Piattelli, Scardina, Cinquini, Valentini, Caneschi

All.: Massimiliano Bucci

 

STAFFOLI: Cintolesi, Filidei, Del Vita (34’ Bozzolini), Pagni, Sall (21’ Orsucci), Della Maggiore, Saviozzi, Michetti (79’ Sichi, 89’ Bandoni), Cesari, Paolieri, Petroni (85’ Habumuremyi)

A disposizione: Becagli, Giannetti, Guagliardo

All.: Tiziano Bizzarri

 

ARBITRO: Sig. Tommaso Renieri di Firenze

 

RETE: 84’ rig. CESARI

 

NOTE: Ammoniti Ragonesi, Pacini, Magnani, Pagni, Bandoni 

 


 

STAFFOLI  -  RIVER PIEVE  1-0

 

07/10/2018 - Dopo quasi otto mesi torniamo finalmente al successo interno. Era infatti dallo scorso 11 Febbraio contro il Montelupo che non portavamo a casa i tre punti fra le mura amiche. Successo soffertissimo, ma meritato, voluto con le unghie e coi denti per ridare ossigeno ad una classifica asfittica e pericolosa, nonchè per guadagnare in autostima e morale. 

Considerando le ultime poco fortunate uscite, stavolta Mister Bizzarri sceglie uno schieramento più coperto con una sola punta di ruolo lasciata a sportellare contro  tutta la difesa avversaria. Cesari quest'oggi ha lottato e combattuto, spizzando una grande quantità di palle aeree fino a trovare l'incornata vincente a metà ripresa. Solita punizione dalla trequarti di Della Maggiore e colpo di testa vincente ad incrociare nel sette opposto del nostro centravanti ancora una volta a segno: si tratta del terzo centro consecutivo. 

Primo tempo molto tattico con davvero poco o niente da segnalare. Lo Staffoli rimane guardingo sulla propria trequarti, mentre il River Pieve fatica molto a pungere anche se l'asse di sinistra con Angeli e Satti sembra funzionare dando qualche grattacapo alla nostra difesa. 

Quando i nostri ragazzi provano ad affacciarsi nella metà campo avversaria sono costantemente in inferiorità numerica, dacchè Papeschi rimane pressochè inoperoso.
L'impressione è che nella ripresa qualcosa si dovrà cambiare per provare a portare a casa il match. Si riparte però senza sostituzioni da nessuna delle due parti. 

Al 47' la palla buona capita sui piedi di Cesari che, smarcato in area da un maldestro retropassaggio del River, da favorevole posizione spara alle stelle. Dopo due minuti però sono gli ospiti a sfiorare il gol: magistrale punizione di Di Salvatore dai venti metri e palo centrato in pieno.

Fuori un impalpabile Michetti e dentro Federico Pagni, lo Staffoli ne giova e comincia a premere. Al 58' un colpo di testa di Marchetti in proiezione offensiva costringe Papeschi alla corta respinta sulla quale il più lesto è Cesari, ma il suo tap-in sempre di testa finisce sulla traversa. Lo Staffoli ci crede e dopo poco viene premiato col gol già descritto. 

La paura di vincere però attanaglia un po' i nostri ragazzi che a volte rinculano eccessivamente dando campo al River Pieve indomito fino alla fine.

Al 73' una punizione di Angeli deviata dalla barriera costringe Cintolesi ad un'autentica prodezza per togliere la palla destinata in fondo al sacco. 

Da segnalare l'ingresso di Habumuremyi in luogo di uno sfinito Di Mauro. Bravo il ragazzino nelle ripartenze e nel dare respiro alla nostra difesa schierata nel finale di partita anche a sei uomini. 

Si fa muro e si  tiene botta fino al 95' portando a casa la vittoria con la porta di Cintolesi per la prima volta inviolata in questa stagione.

Tre punti preziosissimi per una classifica che al momento ci vede fuori dalla pericolosa zona rossa.

Domenica prossima il campionato si ferma per la Uefa Region's Cup. 

Si torna in campo Domenica 21 Ottobre per la trasferta contro la Torrelaghese sul campo di Bozzano.

 

 

STAFFOLI - RIVER PIEVE 1-0

 

STAFFOLI: Cintolesi, Marchetti (78’ Guagliardo), Del Vita, Filidei, Paolieri, Della Maggiore, Saviozzi, Michetti (49’ Pagni), Cesari, Sichi (68’ Orsucci), Di Mauro (60’ Habumuremyi)

A disposizione: Becagli, Petroni, Giannetti

All.: Tiziano Bizzarri

 

RIVER PIEVE: Papeschi N., Pioli, Angeli, Byaze (75’ Maggi), Tolaini, Fontana (68’ Condè), Satti, Vitelli, Catalini (65’ Papeschi M.), Di Salvatore, Giannotti (65’ Friz)

A diposizione: Micchi M., Turri, Micchi L.

All.: Edoardo Micchi

 

ARBITRO: Sig. Fallou Loun di Carrara

 

RETE: 63’ CESARI

 

NOTE: Ammoniti Michetti, Saviozzi, Paolieri, Pioli, Tolaini, Condè

 


 

PONTE A MORIANO  -  STAFFOLI  3-3

 

28/09/2018 - Sfortuna, dabbenaggine, ingenuità, chiamiamola un po' come vogliamo, fatto sta che oggi abbiamo veramente gettato due punti alle ortiche. Nonostante l'osticità e la malizia del Ponte  a Moriano - compagine imbottita di giocatori d'esperienza, uno su tutti, Mirko Taccola 48 anni - quest'oggi dobbiamo seriamente recitare il mea culpa per una vittoria sfumata sul filo di lana. 

Partita pirotecnica che ha tenuto il pubblico presente inchiodato sugli spalti fino al 95', quando il Sig. Ferretti di Pistoia ha detto che così poteva bastare. 

Dicevamo di vittoria sprecata poichè i nostri  ragazzi sono stati  incapaci di gestire, prima, il doppio vantaggio, e successivamente, il 2-3 nel finale con l'uomo in più: ce n'è abbastanza su cui rimuginare prima di prender sonno.

Bravissimo il Ponte a Moriano a crederci e a non arrendersi mai  anche quando sembrava tutto perduto.

Apre le danze il centrocampista tascabile Sichi - un gigante oggi a dispetto della statura minuta - con un tiro dal limite che finisce nel sette alla destra dell'incolpevole Gonnella. Sterile reazione dei padroni di casa e Staffoli al raddoppio al 36'. Punizione dalla trequarti scodellata in area da Della Maggiore e ancora Sichi di testa in tuffo trova l'angolino più lontano per quello che sembra essere il gol del KO per i bianconeri  locali. Si va al riposo sul doppio vantaggio. 

Ripresa col Ponte a Moriano votato alla fase offensiva e Staffoli un po' in affanno  sulle ripartenze. Su azione di calcio d'angolo al 54' è Bitep (primo tempo un po' in ombra ma devastante nella ripresa) lesto sotto rete a riaprire l'incontro. Non succede molto da qui al 74' quando Tarantino  - altro marpione dei campi  di calcio, in grado di procurarsi una quantità industriale di calci di punizione - su calcio piazzato mette in mezzo all'area per l'incornata vincente ed indisturbata ancora di Bitep. Sul primo gol la difesa biancorossa non è parsa esente da colpe, qui la colpevolezza non necessita nemmeno di un processo. 

Appena il tempo di  aggiornare il tabellino che Cesari lanciato a rete viene travolto in area da Taccola, ultimo uomo. Rosso sacrosanto per l'esperto difensore morianese e rigore che lo stesso Cesari trasforma  con una botta secca a mezza altezza alla destra di Gonnella.

A dodici minuti dal termine e con l'uomo in più sembra fatta. Il Ponte a Moriano però non molla, la butta in caciara con falli e simulazioni di ogni genere e all'88' vengono premiati. Ancora una palla inattiva gettata in area un po' a caso e difesa staffolese di nuovo in difficoltà: ne nasce una mischia, Tornaboni termina a terra e per il direttore di gara è rigore. Tarantino firma il definitivo 3-3.

Sostanzialmente il pari può dirsi abbastanza giusto per quanto visto in campo, ma certo i nostri ragazzi prima in doppio vantaggio e poi di nuovo avanti con l'uomo in più hanno di che mordersi le mani.

Più in generale sono sembrate due squadre ancora in cerca di una precisa identità: identità da trovare quanto prima, sia perchè la classifica piange, sia perchè entrambe le compagini, per quanto visto  oggi, hanno evidenziato preoccupanti lacune.

 

 

PONTE A MORIANO - STAFFOLI 3-3

 

PONTE A MORIANO: Gonnella, Bini (79’ Landi), Pardini, Tornaboni (91’ Ghilardi), Michelotti (54’ Garofalo), Taccola, Trapani, Polpetta (87’ Laftimi), Bitep, Tarantino, Ridolfi (59’ Ricci)                          A disposizione: Cobbinah, Bianchini                                      All.: Manuel Lencioni

 

STAFFOLI: Cintolesi, Della Maggiore, Filidei, Orsucci (92’ Habumuremyi), Paolieri, Del Vita, Pagni, Petroni (64’ Giannetti), Cesari, Sichi, Saviozzi (89’ Guagliardo)                                                A disposizione: Becagli, Bozzolini, Michetti, Bandoni                    All.: Tiziano Bizzarri

 

ARBITRO: Sig. Filippo Ferretti di Pistoia

 

RETI: 14’ e 36’ SICHI, 54’ e 76’ Bitep, 78’ rig. CESARI, 88’ rig. Tarantino 

 

NOTE: Ammoniti Del Vita, Saviozzi. Espulso Taccola al 78’ 

 


 

STAFFOLI  -  DIAVOLI NERI GORFIGLIANO  1-2

 

23/09/2018 - Non va come vorremmo e come ci eravamo immaginato. Serve quanto prima un'inversione di marcia. Non è il caso di farne un dramma, ma nemmeno di alzare bandiera bianca e lasciarsi andare: guai!

Usciamo a mani vuote anche da questo secondo turno e oggi come Domenica scorsa non abbiamo  grossi rimpianti da mettere sul piatto della bilancia: la sconfitta ci sta tutta. In due turni di campionato, oltre a non aver raccolto niente, mandiamo alla cronache tre rigori  al passivo e ben tre espulsioni. Numeri da bloccare e mettere sotto controllo prima che sia troppo tardi. Buona squadra quella di Gorfigliano, atleticamente e tecnicamente ben preparata, senz'altro in grado di mantenere fede ai pronostici d'inizio stagione quando gli addetti  ai lavori indicavano i biancorossoneri fra le squadre più attrezzate per il salto di categoria. 

Primo tempo che vede i garfagnini fare maggiormente  la partita creando qualche grattacapo di troppo alla nostra difesa culminata in un paio di furibonde mischie nell'area staffolese, senza tuttavia trovare la zampata vincente. Di contro i nostri ragazzi rispondono con un tiro da fuori di Sichi messo in angolo dal bravo Carvajal e soprattutto con Cesari che al 39' gira prontamente in area ma trova  piazzatissimo il reattivo estremo difensore ospite. Si va al riposo a reti bianche, ma l'impressione generale è  che nella ripresa ci sarà da soffrire.

Al 48' un clamoroso liscio di Di Mauro in fase difensiva spalanca il contropiede di Pellegrinotti: palla all'accorrente Morelli e Gorfigliano  in vantaggio. 

Appena il tempo di annotare un colpo di  testa di Saviozzi messo in angolo da Carvajal, che Di Mauro a quaranta metri dalla porta non trova di meglio che stendere Pellegrinotti  lanciato  a rete: rosso diretto e Staffoli in dieci.

Ma la reazione dei nostri ragazzi c'è e l'inferiorità numerica non si nota. Al 58' il pari sembra cosa fatta. Habumuremyi (subentrato all'evanescente Petroni) da non più di cinque/sei metri scavalca  con un mezzo pallonetto Carvajal in uscita, ma la palla termina fuori di un niente.  Lo Staffoli ci prova ma si espone inevitabilmente alla rapide ripartenze dei garfagnini i quali sfiorano ripetutamente il raddoppio. Solo uno strepitoso Cintolesi ci tiene in vita, almeno fino al 78' quando Pellegrinotti si libera in area: scomposto e in ritardo l'intervento da dietro di Marchetti. Rigore inevitabile e secondo giallo per il nostro difensore. Di giustezza l'esperto Pennucci non dà scampo al pur bravo Cintolesi. Staffoli in nove e notte fonda per i nostri ragazzi. 

Nonostante tutto al 92' un affondo di Guagliardo (subentrato a Sichi) sulla fascia destra fa sì che Cesari possa spingere in rete di testa la palla per l'1-2. Ma non c'è più tempo, finisce qui.

Domenica andiamo a Sant'Alessio (Lucca) contro il Ponte a Moriano, altra squadra partita col freno a mano tirato e ancorata, come a noi, sul fondo classifica.

Serve un'inversione di tendenza e un segnale di vita da mandare a tutto il campionato, ma soprattutto a noi stessi.

 

 

STAFFOLI – DIAVOLI NERI GORFIGLIANO 1-2

 

STAFFOLI: Cintolesi, Marchetti, Saviozzi, Di Mauro, Del Vita, Della Maggiore, Sichi (68’ Guagliardo), Michetti, Cesari, Giannetti (46’ Bandoni), Petroni (56’ Habumuremyi)  

A disposizione: Becagli, Orsucci, Bozzolini, Filidei                    All.: Tiziano Bizzarri

 

DIAVOLI NERI GORFIGLIANO: Carvajal, Della Croce (87’ Gori), Alfredini (79’ Benansi), Pennucci (79’ Magazzini), Tonelli, Manfredi, Bonini (88’ Coiai), Crudeli (72’ Cassettai G.), Pellegrinotti, Cassettai A., Morelli 

A disposizione: Vanni, Orsi D., Coli, Orsi I.                            All.: Gabriele Zuddas  

  

ARBITRO: Sig. Giacomo Tuccoli di Livorno

 

RETI: 48' Morelli, 78’ rig. Pennucci, 92’ CESARI

  

NOTE: Ammonito Della Croce. Espulsi Di Mauro al 52’ e Marchetti al 78’ per somma di ammonizioni.

 


 

STAFFOLI  -  SANROMANESE VALDARNO  2-2   (Coppa Toscana)

 

19/09/2018 - Uno Staffoli tosto, rognoso e quadrato conquista un prezioso pareggio, supera il turno di Coppa Toscana ed accede alla fase successiva ad eliminazione diretta.

In doppio vantaggio alla fine del primo tempo i ragazzi di Mister Bizzarri (anche questa sera alle prese con numerose defezioni) subiscono, nella ripresa, il ritorno rabbioso dei gialloblu, ma stringono i denti e portano a casa la preziosa qualificazione.

 

 

STAFFOLI – SANROMANESE VALDARNO 2-2

 

STAFFOLI: Cintolesi, Del Vita, Orsucci, Pagni, Della Maggiore, Bozzolini, Saviozzi, Michetti (Sichi), Cesari, Paolieri, Giannetti (Petroni)

A disposizione: Becagli, Bandoni, Guagliardo, Beconcini, Bartalesi

All.: Tiziano Bizzarri

 

SANROMANESE VALDARNO: Castagnoli, Bitozzi, Giani, Garzelli, Borghini, Citi, Merlini, Falcioni, Botrini, Maccari, Lorenzini

A disposizione: Romano, Scali, Telleschi, Di Candia, Cammilli

All.: Fabio Chetoni

 

RETI: GIANNETTI al 27’, PAOLIERI al 28’, Falcioni al 54’, Botrini al 58’

   

ARBITRO: Sig. Jannello di Lucca

 

NOTE: Ammoniti Giannetti, Bozzolini, Pagni, Falcioni. Epulso Lorenzini al 91' 

 


 

FORTE DEI MARMI  -  STAFFOLI  3-1

 

16/09/2018 - Brutta falsa partenza, poco da dire. Sul sintetico di Via Versilia il Forte dei Marmi si impone sullo Staffoli con un netto 3-1 che lascia adito a poche recriminazioni. Risultato forse troppo severo per i biancorossi, ma vittoria dei versiliesi che non fa una piega. Squadra compatta, agile, veloce e tecnicamente molto preparata quella biancoblu in grado di coprire con la dovuta maestria ogni zona del ristretto campo di gioco. Staffoli, di contro, piuttosto sfilacciato con un centrocampo più adatto a distruggere che non a costruire: Pagni e Michetti sono due interditori, mentre Paolieri molto spesso viene lasciato da solo nelle grinfie dei mastini avversari chè fatica enormemente a dettare i tempi di gioco.

La prima palla gol è per i locali e càpita sui piedi di Gianluca Tedeschi: praticamente un calcio di rigore in movimento che il centrocampista biancoblu cestina sparando alle stelle. La replica biancorossa è sui piedi di Saviozzi innescato da un maldestro retropassaggio della difesa versiliese. A tu per tu con Barsanti non trova di meglio che centrarlo in pieno nella sua disperata uscita. Partita che prosegue sui binari di un fragile equilibrio. Al tramonto  del primo tempo l'episodio che indirizza il match. Sciagurata uscita di Cintolesi che travolge Tarabella, rigore ineccepibile. Lossi s'incarica della trasformazione facendo centro alla sinistra dell'estremo difensore biancorosso. 

La ripresa si apre con uno sterile forcing staffolese, ma a salire in cattedra per i locali è Giacomo Tedeschi. Al 54' ubriacante azione sulla fascia sinistra e palla messa in mezzo per la personale doppietta di Lossi: da non più di quattro metri  deve solo spingere in rete.  Staffoli tramortito ma nonostante tutto non ancora al tappeto, sebbene la sua spinta fatichi non poco a creare grattacapi alla difesa locale. Al 74' però il gol sarebbe arrivato. Punizione dalla trequarti di Della Maggiore, incornata dal limite di Cesari e palla nel sette. Fra lo stupore generale il  Sig. Barretta invalida il gol per un fuorigioco apparso quantomeno dubbio. Passano appena due minuti e stavolta il gol è valido. Michetti da una ventina di metri direttamente su calcio di punizione piega le mani ad un non irreprensibile Barsanti: 2-1 e partita riaperta. 

Lo Staffoli ci crede, il Forte dei Marmi sembra un po' sulle gambe. A quattro minuti dal termine l'occasione per impattare il match càpita sulla testa di Cesari che, pressato, trova il tempo per lo stacco, ma la sua conclusione finisce di poco sopra la traversa. Sul ribaltamento di fronte è l'indemoniato Giacomo Tedeschi a procurarsi il secondo rigore della giornata per la sua squadra. Dribbling in area ai danni di Pagni il quale lo strattone inducendo il direttore di gara a fischiare il penalty con tanto di ammonizione ed espulsione per doppio giallo ai danni del centrocampista biancorosso. Lossi di nuovo impeccabile dal dischetto fa tripletta. 

Sinceramente ci attendevamo un altro avvio. Partiamo male, come lo scorso anno. A parziale giustificazione annotiamo le defezioni per infortunio di alcuni ragazzi, ma non ci sembra il caso di cercare scusanti per una sconfitta che onestamente ci sta tutta. 

C'è da rimboccarsi le maniche e lavorare sodo, mentre il Forte dei Marmi catapultato dalla giustizia sportiva in Prima Categoria non più di una decina di giorni fa, sembra avere le carte in regola per disputare un campionato da protagonista.

Domenica prossima esordio casalingo contro i Diavoli Neri di Gorfigliano, quest'oggi vittoriosi. Inutile dire che ci attendiamo un pronto riscatto. Prima però, Mercoledi 19 Settembre, ci sarà l'impegno di Coppa Toscana al campo Sportivo Petroio contro la Sanromanese. Ricordiamo che per superare il turno ai nostri ragazzi  sarà sufficiente il pareggio.

 

 

FORTE DEI MARMI – STAFFOLI 3-1

 

FORTE DEI MARMI: Barsanti, Lupoli, Gabrielli, Antonucci, Benedetti (78’ Lorenzi), Coppede, Tedeschi Giacomo, Tedeschi Gianluca, Tarabella (74’ Tonacci), Lossi, Francioni

A disposizione: Jacopi, Angeli, Pagni, Celi, Neri

All.: Giacomo Vannoni

 

STAFFOLI: Cintolesi, Guagliardo (57’ Sichi), Orsucci, Pagni, Del Vita, Della Maggiore, Saviozzi, Michetti, Petroni (55’ Giannetti), Paolieri, Cesari

A disposizione: Guerrieri, Bandoni, Beconcini, Bartalesi, Filidei

All.: Tiziano Bizzarri

 

ARBITRO: Sig. Barretta di Pistoia

 

RETI: Lossi al 42’ (rigore), Lossi al 54’, MICHETTI al 76’, Lossi all'87’ (rigore) 

 

NOTE: Ammoniti Antonucci, Tedeschi Gianluca, Guagliardo, Cintolesi. Espulso Pagni all’87’ per somma di ammonizioni.


 

CAPANNE  -  STAFFOLI   1-3  (Coppa Toscana)

 

09/09/2018 - Buona la prima. Staffoli corsaro al Valleverde delle Capanne con un perentorio 3-1, dopo essersi portato addirittura sul triplo vantaggio. Biancorossi in formazione largamente rimaneggiata stante le squalifiche di Cesari e Del Vita alle quali dobbiamo aggiungere le defezioni per infortuni di Filidei, Marchetti e Sichi. Ben sette i nuovi innesti nell'undici titolare rispetto alla scorsa stagione. Ciò nonostante la squadra schierata da Mister Bizzarri ha tenuto bene il campo per tutti i novanta minuti, dando raramente la sensazione di accusare il ritorno dei rossoverdi locali e portando a casa una sudata ma meritata vittoria. Primo tempo molto tattico con ambedue le compagini molto coperte più intente a non prenderle piuttosto che a darle, sebbene le Capanne avessero l'impellente necessità di fare bottino pieno dopo la sconfitta nella gara inaugurale contro la Sanromanese.

La prima palla gol è per i locali e càpita sulla testa di Novi che tutto solo su una punizione dalla trequarti impatta di testa costringendo Cintolesi alla deviazione in corner. Pronta la risposta dei biancorossi con Petroni che sempre di testa va a sfiorare l'angolino alla destra della porta difesa da Mazziotta. Al 34' la palla più clamorosa per passare in vantaggio ce l'ha però Paolieri che, sempre di testa, a due passi dalla porta avversaria non inquadra lo specchio. Quando le due squadre già assaporavano il meritato intervallo - giornata molto calda quest'oggi - arriva il fallo da rigore su Petroni spintonato in area. S'incarica della trasformazione capitan Della Maggiore che spiazza nettamente Mazziotta. Si va al riposo con i biancorossi avanti. La ripresa si apre con le Capanne all'assalto all'arma bianca: prima un colpo di testa di Giani da buona posizione spedisce la palla sopra la traversa, subito dopo una mischia furibonda in area staffolese non trova la zampata giusta per ristabilire la parità. Sul ribaltamento di fronte è Petroni scattato sul filo del fuorigioco, su lancio dalle retrovie di Di Mauro, a presentarsi a tu per tu con l'estremo difensore capannese trafiggendolo in uscita. Siamo al 54', doppio vantaggio per lo Staffoli e Capanne al tappeto. Passano dieci e minuti e Saviozzi (il migliore dei nostri) trova dal limite un drop al volo che dopo aver baciato la parte interna del palo va a spegnersi in fondo al sacco. Dopo 3 minuti è Bracci (il migliore dei suoi) a segnare il gol della bandiera per le Capanne scavalcando Cintolesi con un preciso pallonetto. Il tempo per rimettere in piedi la partita per i locali ci sarebbe, ma lo Staffoli fa muro ed eccetto un paio di mischie succede davvero poco da qui alla fine. Si parte col piede giusto: una vittoria che fa morale e ci proietta in testa al girone di Coppa Toscana. Da segnalare la buona conduzione di gara del Signor Frasca di Pisa con un arbitraggio molto all'inglese, a volte anche troppo tollerante tant'è che contiamo solo un ammonito nelle fila rossoverdi proprio nel finale di partita.

Domenica parte il campionato con la trasferta a Forte Dei Marmi e sinceramente non poteva esserci miglior viatico. 

 

 

 

CAPANNE – STAFFOLI 1-3

 

CAPANNE: Mazziotta (46’ Salvadori), Caponi (73’ Dettori), Zuchegna, Bacci, Nacci (68’ Rossella), Lamberti, Bracci, Giani, Novi (75’ Fogli Federico), Boni, Cordua

A disposizione: Rossi, Fogli Stefano, Tamberi

All.: Stefano Valori

 

STAFFOLI: Cintolesi, Orsucci (68’ Giannetti), Guagliardo, Pagni, Di Mauro, Della Maggiore, Habumuremyi, Michetti, Petroni (83’ Bozzolini), Paolieri, Saviozzi

A disposizione: Guerrieri, Bartalesi, Beconcini, Bandoni

All.: Tiziano Bizzarri

 

Arbitro: Sig. Frasca di Pisa

 

RETI: DELLA MAGGIORE al 48’ pt (rigore), PETRONI al 54’, SAVIOZZI al 64’, Bracci al 67’ 

 

NOTE: Ammonito Nacci